Xiaomi SU7: 70.000 ordini in sei settimane e azioni a +6,75% a Hong Kong
di Rosario Grasso pubblicata il 04 Maggio 2026, alle 14:34 nel canale Auto Elettriche
Gli ordini confermati per la nuova SU7 hanno superato 70.000 unità in sei settimane dal lancio, con consegne ad aprile a oltre 30.000 esemplari. Il titolo Xiaomi ha chiuso con un +6,75% a Hong Kong, mentre si avvicina la scadenza dei benefit di lancio fissata al 5 maggio
Il titolo Xiaomi (HKG: 1810) ha chiuso lunedì 4 maggio a HK$30.98, con un rialzo del 6,75% che ha nettamente sovraperformato l'Hang Seng Index (+1,24%), il principale indice azionario della Borsa di Hong Kong. Il catalizzatore è doppio: gli ordini confermati per la nuova generazione di SU7 hanno superato quota 70.000 unità in poco più di sei settimane dal lancio, e le consegne di aprile sono rimbalzate con forza oltre le 30.000 unità rispetto alle 21.440 di marzo.
L'annuncio era arrivato sabato via Weibo (fonte), dove Xiaomi EV ha comunicato il traguardo degli ordini locked-in, ovvero ordini con deposito confermato, non mere prenotazioni soft. La progressione è stata rapida: 30.000 al via delle consegne il 23 marzo, 40.000 il 2 aprile, 60.000 all'apertura del Salone di Pechino 2026 il 24 aprile. Il CEO Lei Jun aveva già anticipato il dato domenica scorsa in un post personale su Weibo, dove sottolineava che il modello era ancora all'interno della sua finestra commerciale iniziale.
Benefit di lancio in scadenza e tagli alle configurazioni
La deadline commerciale incombe: i vantaggi del periodo di lancio scadono alla mezzanotte del 5 maggio. Per le versioni Standard e Pro, il pacchetto vale 44.000 yuan e include il sedile zero-gravity per il passeggero anteriore e il frunk motorizzato. Questo vuol dire che se acquistata prima della deadline, questa versione viene a costare circa 5.500 euro in meno rispetto al suo prezzo standard. La versione Max offre benefit per 69.000 yuan, con cabina ultra-silenziosa e pacchetto in fibra di carbonio. Dal 6 maggio il valore di questi pacchetti scenderà su tutte le varianti, e in parallelo Xiaomi rimuoverà alcune configurazioni optional per semplificare la produzione e accelerare i tempi di consegna. L'azienda ha garantito che la fornitura di ricambi post-vendita rimarrà invariata anche per le configurazioni eliminate.
Il listino della nuova SU7 parte da 219.900 yuan (circa 27.490 €) per la Standard, sale a 249.900 yuan (circa 31.240 €) per la Pro e raggiunge i 303.900 yuan (circa 37.990 €) per la Max. Sono tutti prezzi leggermente superiori alla prima generazione, ma con un posizionamento che continua a sfidare direttamente Tesla Model 3.
Verso i 550.000 veicoli nel 2026
Il rimbalzo di aprile è cruciale per gli obiettivi annuali: Xiaomi punta a consegnare 550.000 veicoli nel 2026, circa il 34% in più rispetto alle 410.000 unità del 2025. Si tratta di un target già di per sé superato rispetto ai 350.000 previsti ad inizio anno.
Stando ai dati disponibili, le consegne complessive di aprile superano le 30.000 unità, anche se Xiaomi EV non ha divulgato la cifra precisa: il dato sarà reso noto a fine mese dalla China Passenger Car Association (CPCA). A fine maggio è inoltre atteso il lancio ufficiale del SUV ad alte prestazioni YU7 GT, con 990 CV, autonomia dichiarata fino a 705 km nel ciclo CLTC e prezzi stimati tra i 450.000 e i 500.000 yuan.
Sul fronte organizzativo, inoltre, Xiaomi EV ha reclutato Kong Yanshuang, ex general manager di Tesla China. L'ingresso di veterani Tesla mira a rafforzare sia le operazioni retail che la capacità manifatturiera, in un momento in cui la divisione automotive deve sostenere ritmi di produzione crescenti per centrare il target annuale.







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