Volvo EX60, primo test drive: ammiraglia futuristica a 800 volt
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 25 Luglio 2026, alle 08:01 nel canale Auto Elettriche
Abbiamo guidato per la prima volta la Volvo EX60, con la nuova piattaforma nativa elettrica a 800 volt, tanto design scandinavo per gli interni, e tecnologia anche dove non si vede
Dopo mesi di anteprime, presentazioni, e lanci direttamente dal Volvo Studio di Milano, abbiamo finalmente avuto l'occasione di guidare per la prima volta la nuova Volvo EX60, il SUV 100% elettrico che rappresenta un tassello fondamentale nella strategia del marchio svedese, sia per il mercato italiano che a livello globale. Costruita sulla piattaforma nativa SPA3, la EX60 introduce un ecosistema hardware e software pensato per unificare le future generazioni di elettriche Volvo.
Posizionata nel segmento che è in pratica il più importante per Volvo, la EX60 continua la strategia di totale elettrificazione, in tutti i segmenti. Quindi dopo EX30, EX40, e le più grandi EX90 e ES90, la nuova vettura si rivolgerà ai clienti affezionati del marchio, offrendo qualità costruttiva, stile, tanta autonomia e potenza. Nel nostro video dedicato trovate ancora i dettagli, e le prime impressioni di guida:
Design esterno: minimalismo che funziona
La vettura misura 4,80 metri di lunghezza, con un frontale in linea con le ultime proposte del marchio: paraurti chiuso, senza griglie, completamente verniciato in tinta, e i caratteristici fari a martello di Thor rivisitati in chiave più affilata e moderna. Lo stile resta minimalista, una linea che ci ha convinto fin dalle prime presentazioni al Volvo Studio di Milano.

La porta di ricarica nasconde il connettore CCS, mentre il bagagliaio, con portellone elettroattuato, offre più di 500 litri di capacità che possono arrivare a 634 litri sfruttando il pozzetto modulare sotto il pianale. Finalmente un doppio fondo che sfrutta appieno le potenzialità dell’elettrico, offrendo spazio per una valigia di taglio piccolo, o per borse e zaini generosi. I sedili posteriori frazionati 40-20-40 permettono ulteriore flessibilità di carico, mentre il vano anteriore, apribile solo con leva tradizionale, si rivela profondo e spazioso: finalmente anche in una dual motor abbiamo un frunk come si deve.

Un abitacolo curato nei dettagli
All'interno, il lavoro di personalizzazione rispetto alle piattaforme condivise con il gruppo Geely è evidente: il cruscotto presenta una linea che scende per inglobare meglio il display a sbalzo, mentre i materiali alternano tessuto imbottito e legno vero. Le portiere propongono lo stesso mix di pelle traforata e continua, con griglie dell'impianto audio Bowers & Wilkins integrate nel design. Tutti i materiali scelti hanno un denominatore comune: piacevoli al tatto, restituiscono percezione di qualità.

I sedili, ventilati e con poggiatesta semi-integrato, offrono ottimi materiali, mentre il volante piccolo e tagliato, dotato di sole due leve, punta su un'estrema pulizia dei comandi senza risultare banale. La console centrale è modulare, con un cassetto nascosto e una piastra di ricarica wireless per lo smartphone. Il tettuccio panoramico in vetro può essere oscurato in due gradazioni di opacità dal display frontale.

Il divano posteriore offre spazio abbondante grazie al passo di 2.970 mm e alla piattaforma completamente piatta, con bracciolo centrale modulare e doppia presa USB-C. Unico appunto: il display del guidatore, posizionato più lontano dal volante rispetto ad altre vetture, richiede un piccolo cambio di focus visivo durante la guida.

Motorizzazioni e piattaforma a 800V
La gamma EX60 si articola su tre powertrain identificati dalla lettera "P", che sta per Pure Electric:
| Versione | Potenza | Batteria | Autonomia WLTP | Ricarica 10-80% |
|---|---|---|---|---|
| P6 (RWD) | 374 CV / 480 Nm | 83 kWh | 620 km | 16 minuti |
| P10 (AWD) | 510 CV / 710 Nm | 95 kWh | 660 km | 16 minuti |
| P12 (AWD) | 680 CV / 790 Nm | 117 kWh | 810 km | 19 minuti |
La piattaforma nativa a 800V, con tecnologia cell-to-body che integra la batteria direttamente nella scocca, garantisce fino a 340 km di autonomia recuperati in soli 10 minuti di ricarica ultrarapida grazie a colonnine con potenza superiore a 300 kW. Questa architettura riduce anche i costi produttivi, permettendo sezioni dei cavi e connettori più contenute, con conseguente risparmio di peso.
La EX60 è inoltre il primo modello Volvo pienamente "software defined vehicle", capace di ricevere aggiornamenti OTA che agiscono non solo sul software di bordo ma anche sulla dinamica di guida, il tutto supportato da una capacità di calcolo fino a 250 TOPS. L’idea di Volvo è che lo stack utilizzato per sviluppare la EX60, sia un po’ come dei mattoncini, con cui in futuro, assemblando le parti in modo diverso, verranno creati i nuovi modelli.
Alla guida: uno spettacolo di stabilità
La versione P10 AWD provata offre uno stacco impressionante da velocità di crociera già elevate, un tratto che si è rivelato ancora più sorprendente dell'accelerazione da fermo. In autostrada, il passaggio da 100 a 120-130 km/h per un sorpasso avviene in tempi brevissimi, con la vettura che non si scompone mai. Se non bastasse, ci sono anche tre regolazioni delle sospensioni (morbida, normale, rigida), per trovare il giusto tipo di risposta per le proprie preferenze, o per adattarsi meglio al fondo stradale.

Con l'assetto più rigido e la modalità prestazioni attivata, la EX60 restituisce sensazioni quasi da berlina sportiva, nonostante le dimensioni da SUV. Il volante compatto e tagliato garantisce una guida diretta, con angoli di sterzata minimi per una risposta immediata del veicolo. La frenata rigenerativa, regolabile da display, risulta ben calibrata: alla massima potenza è intensa ma priva di strattoni fastidiosi per i passeggeri.
Il nostro viaggio, per un totale di quasi tre ore, tra andata e ritorno, ci ha restituito sensazioni di comodità, sportività, sicurezza, il tutto in un ecosistema chiaramente premium. Si tratta di un primo test, ma che ci ha fornito prime impressioni positive, nonché la chiara comprensione del perché Volvo punti tantissimo su questo nuovo modello. Con un futuro test su più giorni potremo approfondire l’esperienza d’uso su lungo periodo, e verificare i consumi in diversi ambiti stradali.
Gamma e prezzi
I prezzi della gamma EX60 in Italia partono da 65.350 euro per la versione base:
| Versione | Plus | Ultra |
|---|---|---|
| P6 (RWD) | 65.350 € | 72.300 € |
| P10 (AWD) | 68.400 € | 75.350 € |
| P12 (AWD) | 74.500 € | 81.450 € |
La nuova Volvo EX60 si presenta come un SUV elettrico maturo, capace di coniugare qualità costruttiva, tecnologia all'avanguardia e un piacere di guida sorprendente per la categoria, confermando l'ambizione del marchio svedese di rimanere protagonista nella transizione verso la mobilità elettrica.










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