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Volkswagen richiama 94.000 auto elettriche per rischio incendio nei moduli batteria

di pubblicata il , alle 14:45 nel canale Auto Elettriche Volkswagen richiama 94.000 auto elettriche per rischio incendio nei moduli batteria

Il gruppo Volkswagen richiama 94.031 veicoli elettrici su piattaforma MEB per moduli batteria non conformi. Coinvolti ID.3, ID.4, ID.5, ID.Buzz e Cupra Born: il difetto può ridurre l'autonomia e, nei casi più gravi, provocare un incendio

 

Il gruppo Volkswagen ha avviato un richiamo per 94.031 veicoli elettrici su piattaforma MEB, dopo che la KBA (Kraftfahrt-Bundesamt), l'autorità federale tedesca per i trasporti, ha identificato moduli della batteria ad alta tensione non conformi alle specifiche. Il difetto può causare una riduzione dell'autonomia e l'accensione di una spia gialla sul cruscotto, ma nei casi più gravi comporta un rischio concreto di incendio.

I modelli coinvolti sono ID.3, ID.4, ID.5, ID.Buzz e ID.Buzz Cargo di Volkswagen (74.579 unità) e Cupra Born (19.452 unità). Le finestre di produzione variano: per la gamma ID il periodo a rischio va dal 24 giugno 2023 al 23 agosto 2024, mentre per Cupra Born è più esteso, dal 7 febbraio 2022 al 21 aprile 2024. Tutti i veicoli sono stati assemblati in Germania: Zwickau per ID.3, ID.4, ID.5 e Cupra Born, Hannover per ID.Buzz e ID.Buzz Cargo. Come riportato da Reuters, la campagna è registrata nel database KBA con il numero di riferimento 16271R per i veicoli Volkswagen e 16269R per le Cupra.

Il difetto nei moduli MEB

Per i modelli coinvolti, Volkswagen si era approvvigionata di celle da fornitori esterni per poi assemblare i moduli ad alta tensione nei propri stabilimenti. La KBA descrive il problema come una non conformità dei singoli moduli rispetto alle specifiche tecniche, senza però identificare il fornitore delle celle né la natura esatta della deviazione. In condizioni normali il difetto si manifesta con una riduzione dell'autonomia o con l'attivazione di un indicatore sul display; in casi estremi, secondo l'importatore olandese Pon, può portare all'incendio del veicolo. Volkswagen ha dichiarato che a oggi non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.

La procedura di richiamo è strutturata in tre fasi. I concessionari installeranno prima un aggiornamento del software di gestione della batteria, calibrato per il rilevamento precoce di anomalie nei moduli. Si procede poi con l'ispezione fisica degli elementi ad alta tensione e, se un modulo risulta non conforme, con la sua sostituzione a spese del costruttore.

Alcune incongruenze nella definizione del perimetro restano senza risposta ufficiale. Cupra Born e Volkswagen ID.3 escono dalla stessa linea di montaggio di Zwickau, ma il periodo di produzione a rischio per Born parte da febbraio 2022, mentre per ID.3 l'inizio è fissato a giugno 2023, con uno scarto di oltre 16 mesi. Su un'altra linea dello stesso impianto, ID.4 e ID.5 vengono assemblati insieme ad Audi Q4 e-tron e Q4 Sportback, ma i modelli Audi sono esclusi dal richiamo senza che la KBA abbia fornito spiegazioni.

Il richiamo europeo segue di pochi mesi un'analoga azione negli Stati Uniti, dove a gennaio 2026 Volkswagen aveva già richiamato 44.551 ID.4 per rischio incendio legato a celle prodotte da SK Battery America, divisione del gruppo sudcoreano SK On, con elettrodi disallineati. In quel caso la NHTSA aveva spinto alcuni proprietari a parcheggiare all'esterno e a limitare la ricarica all'80%, con blocco temporaneo dei caricatori DC rapidi. Le problematiche alle celle di VW erano già al centro del dibattito sulla sicurezza degli EV su piattaforma MEB. Non è ancora chiaro se il difetto in Europa condivida la stessa radice tecnica con quello riscontrato negli Usa: la KBA non ha identificato il fornitore delle celle coinvolte nell'attuale campagna di richiamo.

23 Commenti
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Max Power25 Marzo 2026, 15:19 #1
E andiamo
gd350turbo25 Marzo 2026, 15:29 #2
Evvai !
fukka7525 Marzo 2026, 15:38 #3
Ma se ci sono degli standard da rispettare, come si possono acquistare moduli che non seguono questi standard? Di chi è la colpa? Di chi compra e lo fa ad michiam, o di chi vende che dà informazioni false?
lucasantu25 Marzo 2026, 15:50 #4
Si ma fatemi capire , dopo 2 e 4 anni dai lotti di produzione ?
Saturn25 Marzo 2026, 16:16 #5
Dacă ar exista puțin bine în lume și fiecare s-ar considera frate, ar fi mai puține griji și mai puține tristeți și lumea ar fi mult mai frumoasă !

E quanto se la terrebbero in officina, le suddette macchinetta a pile, nel peggiore dei casi ?

Danno auto di cortesia ?

Perchè va bene ridere, ma vi ricordo che siamo di fronte alla corte d'Assise e siete accusati di sedici omicidi e voi di questo mi dovete parlare !!!!

[SPOILER]Sto testando il Pacciani in "modalità rumena", ma è ancora in versione beta...[/SPOILER]

gd350turbo25 Marzo 2026, 16:24 #6
Originariamente inviato da: Saturn

E quanto se la terrebbero in officina, le suddette macchinetta a pile, nel peggiore dei casi ?

Danno auto di cortesia ?


94mila batterie da sostituire, direi che la rivedi quando ci sarà il teltrasporto !

E se non lo fai/fanno c'è anche questo:

Nasce anche un registro telematico in cui verranno inserite tutte le auto che non si sono sottoposte alle campagne di richiamo diramate dalle case automobilistiche. Il Codice della Strada, all’articolo 80 bis, impone ai costruttori di inserire in questo elenco i dati relativi ai veicoli che non siano stati riparati a 24 mesi dall’inizio della campagna di richiamo.

Il database sarà consultabile attraverso il Portale dell’Automobilista e mediante un’apposita applicazione per smartphone. I trasgressori verranno multati: sono previste infatti sanzioni fino a 60.000 euro per ciascuna misura non adottata per i costruttori e 173 euro per i proprietari che circolano con un’auto inserita nel registro.
Saturn25 Marzo 2026, 16:31 #7
Originariamente inviato da: gd350turbo
94mila batterie da sostituire, direi che la rivedi quando ci sarà il teltrasporto !

E se non lo fai/fanno c'è anche questo:

Nasce anche un registro telematico in cui verranno inserite tutte le auto che non si sono sottoposte alle campagne di richiamo diramate dalle case automobilistiche. Il Codice della Strada, all’articolo 80 bis, impone ai costruttori di inserire in questo elenco i dati relativi ai veicoli che non siano stati riparati a 24 mesi dall’inizio della campagna di richiamo.

Il database sarà consultabile attraverso il Portale dell’Automobilista e mediante un’apposita applicazione per smartphone. I trasgressori verranno multati: sono previste infatti sanzioni fino a 60.000 euro per ciascuna misura non adottata per i costruttori e 173 euro per i proprietari che circolano con un’auto inserita nel registro.


Ah ! Mica bruscolini !
dr-omega25 Marzo 2026, 18:24 #8
Originariamente inviato da: gd350turbo
...cut...

Nasce anche un registro telematico in cui verranno inserite tutte le auto che non si sono sottoposte alle campagne di richiamo diramate dalle case automobilistiche. Il Codice della Strada, all’articolo 80 bis, impone ai costruttori di inserire in questo elenco i dati relativi ai veicoli che non siano stati riparati a 24 mesi dall’inizio della campagna di richiamo.

Il database sarà consultabile attraverso il Portale dell’Automobilista e mediante un’apposita applicazione per smartphone. I trasgressori verranno multati: sono previste infatti sanzioni fino a 60.000 euro per ciascuna misura non adottata per i costruttori e 173 euro per i proprietari che circolano con un’auto inserita nel registro.


Già me li immagino quelli che circolano senza assicurazione che portano l'auto in officina per sottoporre il veicolo alla campagna di richiamo...

Comunque il tema della news è una truffa, hanno venduto delle full EV, che in realtà sono auto a combustione!
Si scherza nè, apprezzo le Ev.
TecnoPC25 Marzo 2026, 23:46 #9
Ma le auto dei crukki non erano le migliori, le più belle e le più affidabili???

...ad oggi sono sicuramente le più costose
raxas26 Marzo 2026, 03:15 #10
secondo me se una fabbrica ha sfornato 94000 auto con batterie non conformi allora è la fabbrica a non essere conforme:
lasciatela aggiustare da un cargo cinese di cortesia.
Questi cargo vengono dalla Cina... e sono forniti di tutto:
smontano e montano fabbriche, e le resettano pure, le fanno a norme CE, meno male.

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