Volkswagen ID.3 GTI: la GTI elettrica più potente di sempre sfida anche la Golf
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 17 Settembre 2026, alle 09:21 nel canale Auto Elettriche
Volkswagen svela l'anteprima mondiale della nuova ID.3 GTI, la prima GTI a trazione posteriore della storia e la più potente in assoluto con 326 CV, capace di superare persino le versioni sportive top della Golf a benzina
Quando la Volkswagen ID.3 debuttò nel 2019, la sua missione era chiara: diventare la porta d'accesso di massa all'elettrico, l'equivalente a batteria della storica Golf. Negli anni il modello si è evoluto attraverso restyling, aggiornamenti di infotainment e, soprattutto, la variante sportiva ID.3 GTX, primo tentativo di trasferire il carisma delle sigle Volkswagen più amate su una piattaforma MEB. Oggi quella storia compie un salto ulteriore: con l'arrivo della nuova generazione basata sulla ID.3 Neo, Volkswagen presenta la ID.3 GTI, seconda GTI a batteria dopo la ID. Polo GTI e, dato non banale, il modello più potente mai portato in strada sotto quella sigla in cinquant'anni di storia GTI. Il lancio è fissato per la primavera del 2027, proprio nell'anno in cui il marchio celebra mezzo secolo di sportive compatte.
Un frontale che parla il linguaggio Pure Positive
Il design esterno della ID.3 GTI adotta in pieno il nuovo linguaggio stilistico Pure Positive di Volkswagen, con un frontale suddiviso in tre livelli orizzontali che regala maggiore chiarezza grafica. I fari a LED, più stretti e disponibili di serie nella tecnologia Matrix IQ.LIGHT, sono collegati da un listello luminoso con il logo VW illuminato. Subito sopra corre l'elemento più identitario di ogni GTI dal 1976 in avanti: la striscia rossa, qui reinterpretata in chiave elettrica insieme a inserti verticali a LED neri lucidi che segnalano la natura a zero emissioni della vettura. Completano il quadro la griglia a nido d'ape lucida, lo splitter anteriore da competizione e, lungo la fiancata, i nuovi cerchi da 20 pollici denominati Wörthersee, omaggio dichiarato allo storico raduno austriaco dei fan del marchio. Rispetto alla GTX, la coda appare più allungata e con tetto, spoiler e portellone finalmente in tinta carrozzeria: un dettaglio che rende la silhouette più elegante e meno appariscente, in perfetto stile understatement GTI. A completare la gamma tornano cinque colori storici, tra cui il leggendario Tornado Red introdotto sulla Golf GTI di seconda generazione.

Abitacolo rinnovato, con più tecnologia e riferimenti al passato
Gli interni ripartono dalla base tecnica della ID.3 Neo, ma vengono rivisti in ergonomia e qualità percepita. Il nuovo Digital Cockpit e l'ampio display touch da 12,9 pollici del sistema Innovision sono allineati sullo stesso asse visivo, affiancati da una barra di tasti fisici per il climatizzatore e da una manopola per volume e skip delle tracce, una richiesta ricorrente degli automobilisti più tradizionalisti. La colorazione dominante resta il rosso su nero: una striscia scarlatta corre lungo tutta la plancia, mentre i sedili sportivi di serie propongono il motivo Superclark, reinterpretazione in grande formato del celebre tartan scozzese della prima Golf GTI del 1976. A richiesta sono disponibili la microfibra ArtVelours Eco Soul, la regolazione elettrica con memory e massaggio, il tetto panoramico e il head-up display con realtà aumentata. Non manca un piccolo vezzo nostalgico: la possibilità di richiamare una grafica Retrò in stile Golf I per il quadro strumenti digitale.

326 CV: più della Golf GTI più potente di sempre
Il cuore della ID.3 GTI è il sistema di propulsione APP550, un motore sincrono a eccitazione permanente montato sull'asse posteriore, che rende questa la prima GTI a trazione posteriore della storia del marchio. La potenza dichiarata è di 240 kW, pari a 326 CV, con una coppia massima di 545 Nm disponibile fin dai bassi regimi: numeri che permettono uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi con il Launch Control attivo e una velocità massima limitata a 200 km/h. Il dato più significativo, però, è il confronto con le sorelle a combustione: nemmeno la Golf GTI Clubsport, ferma a 300 CV, o la recente e celebrativa Golf GTI Edition 50, che con i suoi 325 CV era finora la GTI di serie più potente mai realizzata, riescono a tenere il passo della nuova arrivata elettrica. La batteria da 79 kWh netti garantisce inoltre un'autonomia WLTP stimata fino a 601 km, con ricarica rapida in corrente continua fino a 183 kW.

La Modalità GTI e un assetto pensato per la pista
Per gestire tutta questa potenza debutta una Modalità GTI dedicata, attivabile con un tasto illuminato sul volante e capace di ricalibrare in un colpo curva dell'accelerodore, sterzo progressivo e assetto sportivo a controllo elettronico DCC, ora ulteriormente affinato con molle, ammortizzatori e barre stabilizzatrici specifici. All'attivazione, l'illuminazione ambientale e l'ID. Light virano al rosso mentre il Digital Cockpit mostra un indicatore di potenza con tachimetro integrato, in un piccolo show scenico pensato per caricare il guidatore prima di ogni scatto.
Un tuttofare elettrico, non solo un'auto da prestazioni
Nonostante l'anima sportiva, Volkswagen insiste sulla vocazione da tuttofare della nuova GTI elettrica: tra le dotazioni a richiesta figurano il gancio di traino con supporto rimovibile per portabiciclette, la funzione Vehicle-to-Load per alimentare dispositivi esterni o ricaricare le e-bike durante una gita fuori porta, e sistemi di assistenza avanzati come il nuovo Connected Travel Assist, capace per la prima volta di gestire anche l'arresto ai semafori. La commercializzazione della ID.3 GTI è prevista per il primo trimestre del prossimo anno: un debutto che promette di ridefinire, ancora una volta, cosa significhi guidare una GTI.







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16 Commenti
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Gti edition 50: 0-100 in 5,3, 0-200 in 16,8 (pur essendo una TA), vmax 270 e con 1cv in meno
https://www.alvolante.it/primo_cont...-gti-edition-50
Che passo non tiene? Peccato, sembrava quasi serio come articolo e invece...
Ma forse l'avete già testata in pista, straccia la edition e vi siete dimenticati di scriverlo.
Dipende dalla regione, in quelle piene di soldi (come si evince anche dalla condizione delle strade) mai, nelle altre no per un po'
Nelle altre 18 regioni, le esenzioni fiscali sulle auto sono temporanee
Comunque non pagherà mai i 326cv, bisogna vedere quelli a libretto.
Oppure hanno limitato un po' il motore per evitare ci scendere a 100Km di autonomia.
Ci può stare, ma fare una GTI per poi doverla castrare è un po' triste.
tranquillo che lopaghi tramite le accise sulla ricarica
Gti edition 50: 0-100 in 5,3, 0-200 in 16,8 (pur essendo una TA), vmax 270 e con 1cv in meno
https://www.alvolante.it/primo_cont...-gti-edition-50
Che passo non tiene? Peccato, sembrava quasi serio come articolo e invece...
Ma forse l'avete già testata in pista, straccia la edition e vi siete dimenticati di scriverlo.
Non hai capito: Z si riferisce alla coppia (545Nm vs. 420Nm) ed al fatto che questa è a trazione posteriore; oltre che, ovviamente, a quel cavallo in più (326 vs. 325)
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