Veterano italiano lascia Tesla sbattendo la porta: "Elon ha fatto danni"
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 15 Settembre 2025, alle 13:18 nel canale Auto Elettriche
Giorgio Balestrieri è un ingegnere italiano che per otto anni ha fatto parte di Tesla, contribuendo alla realizzazione di importanti progetti, ma ora è uno dei tanti che ha deciso di mollare, in contrasto con il CEO
Giorgio Balestrieri è un italiano che per anni ha fatto parte del team di Tesla. Non un dipendente qualsiasi, ma un ingegnere specializzato, pedina fondamentale della squadra che in pratica ha creato da zero il sistema Autobidder, a sua volta parte della divisione Tesla Enegry.
Autobidder è il sistema automatizzato e dinamico di Tesla per vendere energia nei mercati dove l'azienda è già operativa, sfruttando le batterie di accumulo come VPP, ovvero centrali elettriche virtuali. Balestrieri, come dice nel suo post di addio su Linkedin, è stato il primo dipendente di Autobidder in Europa, ed è orgoglioso del lavoro svolto, ma la direzione che ha preso Elon Musk è ora in forte contrasto con le sue idee, ed a suo dire anche in contrasto con il bene aziendale. Riportiamo qui il post per intero:
Sono certamente forti le parole dello specialista, soprattutto quando dice che le capacità decisionali di Elon Musk sono compromesse, e che mente al pubblico, distorcendo la realtà, cavalcando anche l'onda del populismo, in una corrente politica che paradossalmente rema in direzione contraria a quella di Tesla. Per comodità riportiamo anche la dichiarazione tradotta in italiano:
"Aggiornamento personale: dopo 8 anni a rotta di collo, ho preso la decisione molto difficile di lasciare Tesla.
Voglio ringraziare tutti quelli con cui ho lavorato nel corso degli anni in Tesla. Le persone, questo folle gruppo di persone brillanti, umili, ambiziose e laboriose, sono ciò che rende speciale Tesla. Sono grato oltre le parole ai molti colleghi e leader con cui ho lavorato e da cui ho imparato nel corso degli anni.
Essere il primo dipendente di Autobidder in Europa e aiutare a scalare il team e la flotta in tutti i mercati è stato un viaggio incredibile. Dal 2020, la flotta operativa di Autobidder in Europa è passata da 14 MWh (Holes Bay) a circa 1,3 GWh (ovvero ~100x), con altri mercati in arrivo (molto) presto. Avendo contribuito a portare a bordo molte persone brillanti negli ultimi anni, sono molto entusiasta di ciò che accadrà ad Autobidder, in Europa e oltre.
Al di là di Autobidder, entrare a far parte di Tesla Energy fin dall'inizio e contribuire alla sua crescita è stato un immenso privilegio. Lungo il viaggio, ho avuto la possibilità di lavorare su qualsiasi cosa, dalle microgrid su isole remote ai VPP in tre continenti.
È umiliante pensare a quanto il settore energetico si sia evoluto in questi anni. Lo stoccaggio è passato dall'essere un ripensamento a un fattore chiave della transizione verso l'energia sostenibile. Quando sono entrato a far parte del team nel 2017, Tesla Energy ha distribuito ~350 MWh di stoccaggio. L'anno scorso, nel 2024, la cifra era di 31,4 GWh. Si tratta di un altro 100 volte e la crescita è ben lungi dall'arrestarsi.
Tuttavia, non si tratta solo di volume: lo stoccaggio fornisce sempre più servizi di rete basati su inverter, fondamentali per il funzionamento di reti a basse emissioni di carbonio (modalità di formazione della rete, ecc.).
Inoltre, i dati e gli algoritmi sono stati al centro della transizione energetica, che è uno sviluppo molto entusiasmante per un esperto di energia/matematica/software come me.
Detto questo, devo affrontare l'elefante nella stanza: il motivo principale per cui me ne vado è che penso che Elon abbia inflitto enormi danni alla missione di Tesla (e alla salute delle istituzioni democratiche in diversi paesi). Oltre a ciò, la leadership e il processo decisionale di Elon sembrano seriamente compromessi. Data la sua enorme (e crescente, inspiegabilmente) partecipazione in Tesla, non riesco più a convincermi che questo sia il posto giusto dove stare. Non si tratta solo di politica: si tratta di mentire al pubblico, manipolare il discorso pubblico, prendere di mira le minoranze e sostenere i negazionisti del cambiamento climatico e le forze politiche allineate con l'industria petrolifera e del gas. Penso che sia abbastanza indiscutibile che l'attuale amministrazione statunitense stia rallentando la transizione energetica. Purtroppo, la velocità è fondamentale se vogliamo evitare le peggiori conseguenze del cambiamento climatico.
Auguro il meglio a tutti coloro che rimarranno e continueranno a lavorare per accelerare la transizione verso l'energia sostenibile, e spero il meglio per Tesla e Tesla Energy.
Per quanto mi riguarda, mi sto prendendo un po' di tempo libero prima di intraprendere una nuova avventura. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti."










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7 Commenti
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Per uno che parte, altri ne arrivano.
Finalmente l'abbiamo trovato, Germano !
Con la conversione al motore termico ha un bacino enorme sopratutto il programma militare della Ford è un bancomat mica da ridere
Il truck Tesla con motorizzazione Ford spacca
mi ha spezzato l'uso del grassetto...
Finalmente l'abbiamo trovato, Germano !
Con la conversione al motore termico ha un bacino enorme sopratutto il programma militare della Ford è un bancomat mica da ridere
Il truck Tesla con motorizzazione Ford spacca
Musk non ci pensa proprio a comprarsi Ford o GM, non sarebbe in grado di gestirle e lo sa bene pure lui.
Come minimo le associazioni di rivenditori d'auto USA gli farebbero vedere i sorci verdi.
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