Un nuovo bonus da BYD: fino a 11.600 euro di sconto a settembre, ecco chi può averlo
di Rosario Grasso pubblicata il 09 Settembre 2026, alle 10:21 nel canale Auto Elettriche
BYD lancia in autonomia un bonus privato fino a 11.600 euro per chi cambia auto a settembre. Richiesta permuta con almeno 150.000 km sulla gamma ibrida plug-in DM-i. L'iniziativa non è cumulabile con gli incentivi statali
BYD ha lanciato in Italia il "Decreto BYD", una campagna commerciale privata valida per tutto settembre 2026 che offre sconti fino a 11.600 euro sulla gamma Super Ibrida DM-i. L'iniziativa richiede la permuta di un'auto usata con almeno 150.000 km certificati e non è cumulabile con incentivi statali o regionali.
Come funziona il bonus
Il vantaggio economico varia da 1.480 a 11.600 euro a seconda del modello e dell'allestimento scelto. Possono accedere alla promozione privati, persone fisiche e imprese individuali con residenza o sede in Italia che acquistano uno dei veicoli BYD ammessi all'iniziativa entro il 30 settembre 2026. Il prezzo indicato include IVA, messa su strada e marchiatura vetri, mentre restano a carico del cliente IPT, contributo PFU e spese di passaggio proprietà.
La condizione principale riguarda il veicolo dato in permuta: deve avere un chilometraggio minimo certificato di 150.000 km. Questo criterio punta sull'usura effettiva del mezzo piuttosto che sulla sua età anagrafica, un dettaglio che potrebbe escludere vetture con molti anni ma chilometraggi inferiori. Si tratta di una misura pensata per accelerare il rinnovo di un parco circolante italiano tra i più vecchi d'Europa.
La gamma interessata
L'offerta è dedicata esclusivamente alla tecnologia Super Ibrida DM-i, la serie di ibride plug-in del gruppo cinese. I modelli inclusi nel programma sono Dolphin G DM-i (compatta), Atto 2 DM-i (SUV compatto), Seal U DM-i (SUV grande), Seal 6 DM-i (berlina) e Seal 6 DM-i Touring (station wagon). Secondo BYD, questa gamma offre oltre 1.300 km di autonomia complessiva e consumi fino a 71 km/l. Si tratta di veicoli che traggono i maggiori aspetti competitivi dalla combinazione di motore elettrico e termico attraverso la tecnologia proprietaria DM-i.
La campagna nasce come risposta al caro carburante e alla mancanza di decreti governativi sugli incentivi alla mobilità. BYD ha definito l'iniziativa con un messaggio diretto: "Il futuro della mobilità non aspetta i decreti. BYD nemmeno". Gli sconti operano indipendentemente dal sistema italiano degli incentivi e non possono essere cumulati con agevolazioni statali o regionali.
Il contesto di mercato
L'arrivo del "Decreto BYD" si inserisce in un momento di forte espansione dei marchi cinesi in Italia. Ad agosto 2026, le immatricolazioni di vetture BYD hanno raggiunto 2.580 unità, con un incremento del 194,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nonostante i dazi europei sulle auto elettriche cinesi che per BYD si attestano al 17%, i costruttori asiatici continuano a guadagnare quote di mercato grazie a prezzi competitivi e politiche commerciali aggressive.
La mossa di BYD mette sotto pressione il governo italiano, che proprio in queste settimane sta valutando come strutturare nuovi incentivi alla mobilità elettrica. Secondo alcune analisi, il "decreto privato" del colosso di Shenzhen evidenzia una sfida più ampia per Roma: i costruttori cinesi avanzano proprio mentre l'esecutivo stanzia 300 milioni di euro per rafforzare la filiera automotive nazionale.
La promozione è multicanale e accompagna un piano di comunicazione che include spot TV, digital e affissioni. Per maggiori dettagli sulle condizioni contrattuali e sui modelli disponibili, il riferimento ufficiale è il sito BYD Italia, dove è pubblicata la comunicazione ufficiale della campagna.







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23 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSolo a me queste promozioni sembrano un'offesa per l'intelligenza? Tipo la ruota della fortuna Amazon in cui "hai vinto uno sconto del 10%"
A me non pare una cattiva idea, anzi, quando non è lo stato (ovvero io) a metterli va sempre benissimo
Quoto.
Infatti proverò a chiamare per vedere se possono estendere lo sconto anche ad una dolphin surf per mia moglie così da prendere anche la seconda elettrica che sostutirà la sua meriva diesel
"But where can warp drive take us, except away from here?"
[I][SIZE="2"](Star Trek - L'insurrezione)[/SIZE][/I]
A me sembra una cattiva idea perchè a BYD non torna indietro nulla se non la vendita, cioè avrebbe potuto farti quello sconto lo stesso, quindi la domanda ovvia è: dov'è la fregatura?
L'avevano fatta diversi mesi fa, in quel caso era veicolo con oltre 10 anni da rottamare, anche meno ma con quella lo sconto era massimo e arrivava attorno ai 10.000 euro per la Seal Comfort
A parte che torna indietro il cliente a fare i tagliandi ma mai sentito parlare di promozione dei prodotti?
Se fanno lo sconto sempre ovviamente ci guadagnano meno, e perché farlo quando noi europei siamo una bella vacca da mungere con un mercato coi prezzi tripli rispetto al loro interno...
Invece quando li fa lo stato la fregatura non hai bisogno di cercarla, è lì davanti agli occhi.
Certo, ma la promozione la puoi fare in qualsiasi momento, che gli frega a BYD se io demolisco la mia auto con 150K chilometri? Che gli viene in tasca? E' solo uno slogan vuoto che serve ad aumentare il senso d'urgenza in chi acquista.
Lo Stato finanzia quegli sconti, per cui in quel caso è ammissibile che tu stia pagando l'auto realmente meno di quello che la pagheresti anche durante una promozione, perchè il venditore prende gli stessi soldi, ma se la compro con uno sconto applicato dal venditore in cambio di nulla sto solo comprando l'auto in promozione, cosa che accade con regolarità per tutti i marchi, la demolizione del mezzo è uno specchietto per allodole.
Poi se il prezzo ti piace ben venga, ma lo stesso sconto magari te lo fa il concessionario tre mesi dopo senza bisogno che fai nulla, perchè quello è un prezzo che BYD è disposto a fare.
Lo Stato finanzia quegli sconti, per cui in quel caso è ammissibile che tu stia pagando l'auto realmente meno di quello che la pagheresti anche durante una promozione, perchè il venditore prende gli stessi soldi, ma se la compro con uno sconto applicato dal venditore in cambio di nulla sto solo comprando l'auto in promozione, cosa che accade con regolarità per tutti i marchi, la demolizione del mezzo è uno specchietto per allodole.
Poi se il prezzo ti piace ben venga, ma lo stesso sconto magari te lo fa il concessionario tre mesi dopo senza bisogno che fai nulla, perchè quello è un prezzo che BYD è disposto a fare.
E allora di che ti preoccupi? Vai 3 mesi dopo che è finita la promozione, non vedo il problema.
Ma comprato una macchina nuova vedo... Meglio per te.
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