Toyota propone un approccio 'ibrido' anche per la guida autonoma. Ecco cosa arriverà nel 2028
di Vittorio Rienzo pubblicata il 02 Settembre 2026, alle 15:43 nel canale Auto Elettriche
Toyota prepara per il 2028 un sistema di assistenza alla guida Level 2++ destinato a competere con Tesla Full Self-Driving (Supervised). La tecnologia utilizzerà un'architettura "ibrida" che affianca l'IA a un sistema definito "guardrail" basato su parametri definiti dall'uomo
Toyota prepara un nuovo sistema di assistenza alla guida destinato a competere con il Tesla Full Self-Driving (Supervised), ma l'approccio tecnico scelto dalla casa giapponese punta su un'architettura differente. L'obiettivo è arrivare sul mercato con una tecnologia definita Level 2++, anche se questa sigla non rappresenta alcuna classificazione ufficiale secondo gli standard SAE, ma solo un'interpretazione più funzionale dei costruttori sul piano del marketing.
Toyota dispone già di funzioni come cruise control adattivo con centraggio della corsia, assistenza al cambio di corsia e parcheggio automatico. Il nuovo sistema dovrebbe ampliare queste capacità con un funzionamento esteso, dalla guida autostradale a quella urbana, e con una gestione del percorso più vicina a quella promessa dai sistemi più avanzati.

La definizione Level 2++ viene utilizzata dai costruttori per indicare tecnologie collocate tra il Level 2 e il Level 3. Nel Level 2 il veicolo può gestire contemporaneamente accelerazione, frenata e sterzo, ma il conducente resta responsabile della guida e deve mantenere il controllo. Il Level 3 introduce invece la possibilità di distogliere temporaneamente attenzione e mani dai comandi, con l'obbligo di riprendere il controllo quando il sistema lo richiede.
La categoria Level 2++ descrive quindi una fascia intermedia, con sistemi capaci di lavorare anche in ambito urbano e di gestire la guida da un punto all'altro, ma sempre sotto supervisione del conducente. Il guidatore resta quindi l'unico responsabile del comportamento della vettura e deve poter intervenire quando necessario.
Nel caso di Toyota, la principale differenza rispetto all'impostazione di Tesla riguarda l'architettura tecnica. Secondo le informazioni riportate da Nikkei, Toyota non intende affidarsi esclusivamente a un modello end-to-end basato sull'intelligenza artificiale, nel quale una singola rete neurale elabora in modo integrato le diverse fasi della guida. La casa giapponese prevede invece un sistema aggiuntivo definito "guardrail", progettato per controllare il comportamento dell'AI e impedire azioni inattese sulla base di parametri stabiliti dall'uomo.
Toyota considera questo livello di controllo un elemento essenziale per migliorare la sicurezza e sostiene che la tecnologia potrebbe contribuire a prevenire circa il 60% delle morti e degli infortuni stradali attuali. L'architettura avrebbe inoltre l'obiettivo di rendere il comportamento del sistema più comprensibile e verificabile.
Akihiro Sarada, responsabile del Software Development Center di Toyota, ha spiegato che l'azienda intende sviluppare una tecnologia pari al Level 4 dal punto di vista tecnico, ma che verrà proposta sul mercato come Level 2++.
In sostanza, pur vantando una tecnologia nettamente più avanzata, Toyota preferisce lasciare la responsabilità esclusiva al conducente che dovrà essere sempre pronto a intervenire, ovvero dovrà mantenere la massima attenzione alla guida.

Il debutto del nuovo sistema è previsto sui modelli Toyota del 2028, con una successiva estensione a un numero maggiore di veicoli entro il 2030. Non è ancora chiaro quali mercati saranno coinvolti per primi. Il progetto si inserisce però in un quadro più ampio nel quale diversi costruttori stanno sviluppando sistemi analoghi, con soluzioni che puntano a una guida assistita da punto a punto e non solo in contesti specifici.
Parallelamente, il Giappone punta a diffondere entro la fine del decennio anche veicoli commerciali Level 4. Il Paese ha già legalizzato questa categoria di sistemi e punta ad arrivare a circa 10.000 taxi, autobus e altri veicoli Level 4 entro il 2030. A differenza dei sistemi Level 2++, le vetture Level 4 possono operare senza un conducente a bordo pronto a riprendere il controllo, anche se in genere il loro funzionamento resta confinato a specifiche aree geografiche.
Toyota, infine, starebbe valutando una collaborazione con Waymo come possibile ingresso nel settore dei robotaxi. Al momento non sono disponibili dettagli definitivi su struttura e tempistiche della partnership. Il progetto relativo ai robotaxi si affiancherebbe allo sviluppo della tecnologia Level 2++ e al più ambizioso percorso tecnico verso il Level 4.










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