Tonino Lamborghini: "davanti alle auto cinesi mi tolgo il cappello, ne comprerò una"
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 09 Marzo 2026, alle 15:32 nel canale Auto Elettriche
Lamborghini e Dallara, intervenuti alla fiera di Parma, fanno analisi lucide sul mercato delle auto, sull'elettrico e sui produttori cinesi arrembanti
Nel weekend si è svolta a Parma la fiera Automotoretró, con in primo piano auto, moto ed altri veicoli legati alla tradizione, al lusso e alla sportività. Un appuntamento ricco di incontri e di conferenze, tra cui quella che ha visto protagonisti Tonino Lamborghini, Giampaolo Dallara e il creator Noah Cooks F1.
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In quest'occasione non si poteva non parlare della situazione del mercato, del confronto con le nuove tecnologie e dell'invasione cinese anche nel mercato europeo. Emblematiche sono state le parole di Lamborghini: "I costruttori cinesi stanno facendo auto di grande rispetto, che sono molto avanti tecnologicamente. Si dice che all’inizio copiavano, ma ora fanno prodotti sempre più belli e competitivi. Costano meno e hanno una tecnologia notevole. Mi tolgo il cappello".

Un'analisi lucida, che però non punta a denigrare i concorrenti, riconoscendo il merito di aver imparato dalle aziende occidentali, fino ad averle superarate. Lamborghini potrebbe addirittura essere un cliente delle case cinesi: "Non hanno ancora il blasone dei brand europei, ma hanno qualità, prezzo e tecnica dalla loro parte. Probabilmente prenderò un’ibrida cinese. Ma non raccontiamo che è green: oggi non lo è".

In particolare con l'ultima affermazione il figlio del fondatore si riferisce all'intero ciclo di produzione e vita del veicolo, che non crede ancora essere meno inquinante delle auto tradizionali, anche se, a onor del vero, non cita dati precisi in merito, ma pare più una sua convinzione personale.
Si allarga invece il discorso con l'intervento di Giampaolo Dallara, che ha parlato più in generale del futuro dell'automobile e del concetto di proprietà: "Non mi entusiasma l’idea, ma penso che i miei nipoti viaggeranno su auto elettriche, forse autonome e probabilmente non di proprietà".
Secondo il numero uno dell'omonima casa, in un prossimo futuro potrebbe delinearsi una distinzione tra mobilità e guida. La prima sarebbe soddisfatta con auto, magari prodotte in Cina, autonome e non di proprietà, mentre gli appassionati potrebbero continuare a comprare auto più tradizionali, da usare nel tempo libero e per divertimento. Quindi Dallara è sicuro: "per le super car ci sarà sempre spazio".










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35 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoImprenditore, ma non automobilistico.
Imprenditore, ma non automobilistico.
E invece in questo forum ne abbiamo di cime
Apri un'azienda che sforna auto competitive come Lamborghini e fattura qualche miliardo prima di criticare "Tonino"
Imprenditore, ma non automobilistico.
eh certo, mica come te, vero ?
Imprenditore, ma non automobilistico.
Ultime parole famose, come parecchi qui rimasto alle auto cinesi di 10 anni fa vedo. Ora sono mooolto avanti a "noi occidentali", e non solo sulle elettriche ( parlo di marchi seri tipo saic e byd).
Leggi pro-cina in europa, frutto di lobbysmo e corruzione, hanno portato il mondo automotive europeo all'auto-distruzione.
Leggi pro-cina in europa, frutto di lobbysmo e corruzione, hanno portato il mondo automotive europeo all'auto-distruzione.
Ma sono le case stesse ad essersi autodistrutte.
Qualità in caduta libera, prezzi sempre più alti... La ricetta perfetta per il suicidio.
Qualità in caduta libera, prezzi sempre più alti... La ricetta perfetta per il suicidio.
Le case si sono dovute adattare molto velocemente alle normative anti-emissioni imposte dall'UE usando sistemi che come noto sono molto avanzati e costosi da produrre e che hanno inciso sull'aumento di prezzi.
Oltre alle normative relative agli ADAS obbligatori che hanno praticamente spazzato via segmenti di mercato come A e B e hanno inciso anch'essi con costi che poi sono ricaduti sul consumatore finale, che si ritrova alla fine uno smartphone su ruote che suona ogni 3x2 per la qualsiasi.
Insomma, certo che si sono suicidate, ma anche per colpa di normative idiote che di fatto hanno bannato il termico prima del tempo. Difficile ad oggi trovare una compatta decente, europea, di segmento C (non SUV) sotto i 30k.
Leggi pro-cina in europa, frutto di lobbysmo e corruzione, hanno portato il mondo automotive europeo all'auto-distruzione.
E' sempre colpa degli altri, il classico pensiero europeistico
O sbaglio?!
possiamo chiudere tutto....alla fine forse bmw, mercedes e vw si salvano ma con dei prezzi che prova anche a dire che sono fatte male...
tutto il resto....paccottiglia....comprero' cinese tutta la vita.
Penso che una leapmotor full green tra un paio di anni non me li leva nessuno.
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