Tesla toglie la componente umana dai Robotaxi ad Austin: ora Musk punta al 'tutto senza supervisione' negli USA
di Rosario Grasso pubblicata il 23 Gennaio 2026, alle 15:21 nel canale Auto Elettriche
Elon Musk annuncia i primi Robotaxi Tesla ad Austin senza safety monitor a bordo. Il servizio alternerà vetture supervisionate e non, mentre permessi e regolatori continuano a incidere sui progressi della guida autonoma, soprattutto in California
Tesla alza la posta sul fronte Robotaxi. Elon Musk ha annunciato che una parte della flotta ad Austin (Texas) ha iniziato a operare senza safety monitor a bordo, quindi senza conducente né supervisore umano in auto.
Il dettaglio arriva da un post su X, dove Musk ha ringraziato il team Tesla AI. A confermare l'impostazione "mista" del servizio è intervenuto anche Ashok Elluswamy, vicepresidente software di Tesla: il servizio di Austin prevede una parte di veicoli non supervisionati all'interno di una flotta più ampia che invece continua a usare il safety monitor. Secondo Elluswamy, la quota di corse senza supervisione aumenterà nel tempo.
La notizia ha avuto un impatto anche a Wall Street: nella stessa giornata, le azioni Tesla hanno chiuso in rialzo del 4,2% a 449,36 dollari.
I am in a robotaxi without safety monitor pic.twitter.com/fzHu385oIb
— TSLA99T (@Tsla99T) January 22, 2026
Il passo avanti di Tesla arriva però in un contesto competitivo già molto affollato. Diverse società, infatti, risultano già operative con servizi commerciali di robotaxi senza conducenti o supervisori: Waymo di Alphabet viene indicata come leader negli Stati Uniti, mentre Apollo Go di Baidu è citata come riferimento in Cina, con concorrenza da parte di WeRide. Tra gli altri nomi menzionati rientrano anche Zoox di Amazon, oltre a startup come Nuro, impegnate nello sviluppo di soluzioni di guida autonoma.
Musk, dal canto suo, continua a ribadire una visione ambiziosa. Dopo aver ipotizzato a luglio la disponibilità del ride hailing autonomo "probabilmente per metà della popolazione USA entro fine anno", Tesla ha avviato operazioni limitate solo ad Austin e nell'area della baia di San Francisco. Intervenuto al World Economic Forum di Davos, Musk ha detto che "le auto a guida autonoma sono sostanzialmente un problema risolto" e prevede un'adozione "molto diffusa" del servizio Robotaxi negli Stati Uniti entro la fine dell’anno.
Per il momento, permessi e regolazione restano un tema chiave. Tesla gode di permessi in Texas per test e corse robotaxi senza un umano al volante pronto a intervenire, ma lo stesso non vale per la California.
Nel quadro delineato, la strategia di prodotto è altrettanto centrale: oggi Tesla commercializza il sistema premium come FSD (Supervised) e prevede in futuro un FSD Unsupervised. Con le vendite di EV in calo, la capacità di mantenere alto l'interesse degli investitori potrebbe dipendere anche dalla crescita del ride hailing senza supervisione e dall'evoluzione dei sistemi di guida automatizzata verso un utilizzo completamente autonomo.
Non mancano le criticità sul fronte fiducia e sicurezza. Secondo un sondaggio dell'Electric Vehicle Intelligence Report molti consumatori statunitensi, intervistati a fine 2025, non vorrebbero salire su robotaxi, soprattutto per preoccupazioni legate alla sicurezza. Viene inoltre richiamata l'attenzione di regolatori e autorità: un giudice californiano, a fine 2025, ha rilevato pratiche di marketing ingannevoli e pubblicità falsa legate alle capacità di guida autonoma, mentre l'NHTSA è impegnata in un'indagine per capire con quale frequenza i sistemi FSD possano aver causato violazioni della sicurezza stradale.










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