Tesla tenta l'azzardo in Europa: produzione alle stelle mentre le vendite crollano
di Nino Grasso pubblicata il 17 Settembre 2025, alle 11:01 nel canale Auto Elettriche
La casa automobilistica di Austin annuncia piani di espansione produttiva per il terzo e quarto trimestre 2025, mentre i dati ufficiali di immatricolazione evidenziano un calo drastico delle vendite in Europa del 44% nei primi sette mesi dell'anno
La Gigafactory di Tesla nei pressi di Berlino si prepara a incrementare la produzione di veicoli elettrici, una decisione che appare in contrasto con i numeri delle immatricolazioni europee. Andre Thierig, direttore dell'impianto tedesco, ha dichiarato infatti una revisione al rialzo dei piani produttivi per il terzo e quarto trimestre dell'anno, giustificando tale scelta con "performance commerciali positive".

Il problema è che le dichiarazioni del management Tesla contrastano con i dati forniti dall'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA), che evidenziano un calo del 43,5% delle immatricolazioni nell'Unione Europea rispetto al 2024, con sole 77.446 unità registrate nei primi sette mesi del 2025. La situazione appare ancora più critica nel mercato tedesco, dove l'agenzia di trasporto su strada ha rilevato una contrazione del 57,8% delle vendite nello stesso periodo.
Tesla sfida i dati di mercato: più Model Y in arrivo nonostante le vendite in calo
Il crossover Model Y rappresenta l'unico veicolo assemblato presso la struttura produttiva tedesca, un modello che ha di recente perso il titolo di auto elettrica più venduta a livello globale. Elon Musk ha attribuito parte del declino commerciale alle riorganizzazioni interne della fabbrica, necessarie per implementare aggiornamenti estetici e tecnici del veicolo, ma la ripresa sperata non si è ancora concretizzata.
La pressione competitiva esercitata dai produttori tedeschi e dalle aziende cinesi ha contribuito significativamente alle difficoltà commerciali di Tesla nel continente europeo e, nonostante l'azienda serva oltre 30 mercati internazionali come sottolineato da Thierig, l'Europa rappresenta un territorio sempre più complesso per la penetrazione commerciale dei veicoli elettrici del marchio.

La strategia comunicativa di Tesla mantiene un approccio tradizionalmente riservato riguardo ai dati di produzione delle singole fabbriche e alle consegne specifiche per modello e mercato. La suddivisione dei risultati commerciali raggruppa Model 3 e Model Y in un'unica categoria, mentre Model S, Model Y e Cybertruck confluiscono nella sezione "Altri", rendendo difficoltosa una valutazione precisa delle performance individuali.
L'investimento crescente dell'azienda nell'intelligenza artificiale e nella robotica potrebbe rappresentare una diversificazione strategica rispetto al core business automobilistico, ma la sfida europea richiede un adattamento più mirato alle dinamiche locali del mercato. La decisione di incrementare la produzione in Germania, pur in presenza di dati di vendita negativi, potrebbe indicare una strategia di lungo termine che punta su una stima di ripresa futura della domanda o sull'espansione verso nuovi segmenti di mercato.










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13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoproprio qualche giorno fa alla radio dicevano che, almeno negli USA, ci sono MILIARDI di dollari di auto NUOVE INVENDUTE
allo stesso tempo hanno ampi margini di profitto quindi possono permettersi di offrire alti sconti alla bisogna (oltre a offrire sconti lato supercharger)
vedremo
Tesla ha di recente gettato la spugna riguardo il FSD
https://electrek.co/2025/09/05/tesl...omise-autonomy/
https://electrek.co/2025/09/05/tesl...omise-autonomy/
è una conclusione a cui arriva l'articolo senza informazioni ufficiali di tesla (l'aggiornamento delle info sul sito può semplicemente essere collegato a discorsi burocratici). le ultima parole di musk parlando di fsd unsupervised entro la fine dell'anno, poi magari l'articolo ha ragione, vedremo
Come no !
Musk ogni mese ne spara una sull'argomento. Da anni !
E siamo ancora dove siamo.
Musk ogni mese ne spara una sull'argomento. Da anni !
E siamo ancora dove siamo.
osservazione correttissima la tua, il mio "vedremo" era appunto improntata a vedere cosa succederà. altrimenti avrei detto "fidati di muschio"
è quello che credo anche io.. c'è troppa differenza fra il mondo finanziario e il mondo reale in questo momento
siamo in tre, anche io confermo la differenza, ma ci sono 2 meccanismi:
1-la borsa anticipa e quando i tassi scendono la borsa sconta i minori interessi sul denaro e sale
2-a differenza di decenni fa, ora la borsa è in mano a 3 (tre) player... fondi che se non sbaglio detengono pure partecipazioni incrociate...
i tuoi problemi si stanno aggravando
e Muschio lo dice da 10 anni
[I]Tesla changes meaning of ‘Full Self-Driving’, gives up on promise of autonomy
Tesla has changed the meaning of “Full Self-Driving”, also known as “FSD”, to give up on its original promise of delivering unsupervised autonomy.
Since 2016, Tesla has claimed that all its vehicles in production would be capable of achieving unsupervised self-driving capability.
CEO Elon Musk has claimed that it would happen by the end of every year since 2018.[/I]
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