Tesla registra segnali positivi in termini di vendite, ma la produzione è sproporzionalmente aumentata
di Vittorio Rienzo pubblicata il 03 Aprile 2026, alle 08:01 nel canale Auto Elettriche
Tesla registra una crescita della produzione nel primo trimestre 2026, ma le consegne aumentano più lentamente, generando un surplus di circa 50.000 veicoli. In calo anche il settore energetico, per un'apertura d'anno sotto le aspettative
Tesla ha aperto il 2026 con numeri contrastanti: da un lato la produzione ha registrato un incremento solido, dall'altro le vendite non tengono lo stesso ritmo e hanno portato a un aumento significativo delle scorte. Come riporta Ars Technica, i dati diffusi dalla società per il primo trimestre delineano un quadro articolato, con segnali positivi sul fronte industriale ma criticità nella domanda.
Nel dettaglio, Tesla ha prodotto 408.386 veicoli elettrici, con una crescita del 12,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il contributo principale è ancora una volta di Model 3 e Model Y, che rappresentano il cuore della produzione con 394.611 unità, in aumento del 14,2% su base annua. Una quota marginale riguarda invece gli altri modelli: Cybertruck continua a rappresentare una nicchia, mentre Model S e Model X risultano ormai fuori produzione dopo una lunga carriera commerciale.

Sul fronte delle consegne, tuttavia, i numeri risultano meno brillanti. Tesla ha distribuito 358.023 veicoli, con una crescita del 6,3% anno su anno, quindi circa la metà rispetto all'incremento produttivo. Anche per Model 3 e Model Y si osserva una dinamica simile: 341.893 unità consegnate, pari a un +5,6%, ma accompagnate da un accumulo significativo di invenduto.
Questo squilibrio tra produzione e vendite si traduce in circa 50.000 veicoli aggiuntivi in magazzino, un dato che evidenzia un passo diverso della domanda rispetto alla capacità produttiva. Ancora più marcata la flessione per gli altri modelli: le consegne complessive, inclusi Cybertruck e le ultime unità di Model S e X, si fermano a 13.775 unità, in calo del 19,7%.
Non arrivano segnali incoraggianti nemmeno dal segmento energetico. Tesla ha installato 8,8 GWh di sistemi di accumulo, registrando una contrazione del 15% rispetto al primo trimestre 2025. Si tratta di una battuta d'arresto per un comparto che negli ultimi anni aveva mostrato una crescita costante e rappresentava una componente sempre più rilevante del business aziendale.
Sia le consegne di veicoli sia i risultati nel settore energetico si collocano al di sotto delle aspettative degli analisti ed evidenziano un'apertura d'anno meno brillante del previsto sul fronte commerciale, nonostante l'espansione della produzione.










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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOltretutto la "crescita" è fittizia, visto che si basa su un calo piuttosto netto dello scorso anno.
Mi aspetto che prima o poi Musk molli tutto a qualche cordata o casa automobilistica e si concentri su altri business. Peccato, perché - per quanto possa non stare simpatico - è anche merito suo se l'elettrico ha avuto una simile impennata negli ultimi 10 anni.
Oltretutto la "crescita" è fittizia, visto che si basa su un calo piuttosto netto dello scorso anno.
Mi aspetto che prima o poi Musk molli tutto a qualche cordata o casa automobilistica e si concentri su altri business. Peccato, perché - per quanto possa non stare simpatico - è anche merito suo se l'elettrico ha avuto una simile impennata negli ultimi 10 anni.
Ed e' proprio per questo che andrebbe odiato ancora di piu'. Senza l'hipe per sta robaccia probabilmente non avremmo seguito la strada assurda dell'elettrificazione della mobilita'. Pagheremo per sempre questa follia.
ma no, dai, l'elettrificazione ci può anche stare. E' la "spinta" che ha ricevuto (e in parte ancora sta ricevendo, bisogna vedere per quanto...) ad aver incasinato mercato, industrie ecc.
Ma lo stesso vale - in ambito UE - per le pompe di calore: fantastica tecnologia, ottima sul nuovo/recente, ma insensata (al momento) per far funzionare in modo efficiente impianti a 70 °C.
Ah Vittò...
https://www.marketwatch.com/story/t...nesses-740ae2a0
[I]
Tesla’s stock falls as delivery report suggests the company is ‘actively sacrificing’ EVs
...
On the bright side for Tesla TSLA -5.42%, the company did deliver 6% more cars than it did in the first quarter of 2025. However, that period last year was an unusually weak quarter for Tesla, which was overhauling some production lines and dealing with protests over CEO Elon Musk’s political involvement.
[/I]
Esatto, deve essere una libera scelta, non un obbligo, ognuno valuti quello che è meglio per se.
Invece la follia gretino/greeen l'ha fatta diventare diventare obbligo distruggento l'industria automobilistca europea.
A Sanremo le strade di campagna sono frequentemente ripide e strette, e quando incontri qualcuno devi fermarti e poi ripartire in salita (o fare retromarcia, dipende da chi si offre volontario per andare allo slargo più vicino).
https://www.google.com/maps/place/1...SoASAFQAw%3D%3D
Con le ibride è sufficiente premere l'accelleratore per ripartire, senza doversi sbattere con la frizione.
A Sanremo le strade di campagna sono frequentemente ripide e strette, e quando incontri qualcuno devi fermarti e poi ripartire in salita (o fare retromarcia, dipende da chi si offre volontario per andare allo slargo più vicino).
https://www.google.com/maps/place/1...SoASAFQAw%3D%3D
Con le ibride è sufficiente premere l'accelleratore per ripartire, senza doversi sbattere con la frizione.
quella però è una prerogativa delle auto col cambio automatico (o del CVT), non del tipo di motorizzazione...
Le auto con cambio automatico che ho guidato nella mia vita si limitavano a cambiare la marcia, e quindi sentivo i giri del motore aumentare o diminuire come col cambio manuale: e con quelle salite non si riusciva a ripartire, dovevi per forza tornare in retromarcia in un tratto di strada poco pendente, altrimenti la macchina non partiva (problema che non avevo col cambio manuale, dove bastava giocare col freno a mano e la frizione, anche se spesso poi morivi asfissiato per la puzza di frizione bruciata).
Invece col motore ibrido non hai il concetto di cambio o di giri motore: la macchina è sempre silenziosa (tranne quando si scarica la batteria ed quindi si attiva il motore a combustione per ricaricare la batteria), e con qualsiasi pendenza della strada, sia in avanti che in retromarcia, basta premere leggermente l'acceleratore per ripartire, senza nessuna puzza di frizione (non esistendo).
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