Tesla pianifica la costruzione delle prime stazioni Supercharger dedicate esclusivamente ai Robotaxi negli Stati Uniti
di Francesco Messina pubblicata il 22 Aprile 2026, alle 09:51 nel canale Auto Elettriche
Tesla ha presentato piani per due stazioni Supercharger in Arizona dedicate esclusivamente ai Robotaxi. Le infrastrutture, situate vicino all'area operativa di Waymo, mirano a supportare la flotta autonoma. Tuttavia, il progetto è ancora iniziale e potrebbe richiedere anni
Tesla ha presentato i piani per costruire le prime stazioni Supercharger dedicate esclusivamente alla propria flotta di Robotaxi, segnando un passo importante nello sviluppo della mobilità autonoma. I progetti riguardano due nuove infrastrutture nello stato dell'Arizona, nelle città di Chandler e Mesa, e rappresentano la prima iniziativa di questo tipo da parte dell'azienda.
Le domande di autorizzazione prevedono la realizzazione di stazioni con tecnologia V4, dotate di decine di punti di ricarica. In particolare, il sito di Chandler includerebbe 56 stalli su un'area industriale, mentre un secondo impianto è previsto a Mesa. A differenza delle circa 7.000 stazioni Supercharger pubbliche già presenti a livello globale, queste nuove strutture non saranno accessibili agli utenti privati, ma riservate esclusivamente ai veicoli della flotta Robotaxi.
La scelta dell'area non è casuale: la Phoenix East Valley, che comprende Chandler, Mesa e Tempe, è storicamente il territorio di Waymo, pioniera nei servizi di ride-hailing autonomo. Waymo opera già con migliaia di veicoli in diverse città statunitensi, rendendo questa mossa di Tesla un chiaro segnale competitivo.
Tesla is planning a major Robotaxi charging buildout in the Phoenix East Valley!!
-- MarcoRP (@MarcoRPi1) April 17, 2026
Pre-permits were submitted last week to the city of Chandler for the addition of 56 V4 charging stalls in an industrial plot of land on S Roosevelt Ave.
The application explicitly states that the... pic.twitter.com/9I3OoMRnkT
Ulteriori dettagli sul nuovo progetto di Tesla
Questi progetti arrivano poco dopo l'espansione del servizio Robotaxi di Tesla in città come Dallas e Houston, avvenuta il 18 aprile 2026. Tuttavia, l'azienda è ancora nelle fasi iniziali: la flotta autonoma è limitata e molti veicoli operano con supervisione umana. Anche ad Austin, dove il servizio è attivo dal 2025, i veicoli completamente autonomi sono ancora pochi.
Le nuove stazioni rappresentano il secondo tentativo di Tesla di creare infrastrutture dedicate ai Robotaxi, dopo l'abbandono di un progetto simile a San Francisco. L'obiettivo è centralizzare operazioni come ricarica, manutenzione e pulizia dei veicoli, senza influire sulla disponibilità delle stazioni pubbliche.
Attualmente, la flotta Robotaxi utilizza veicoli come il Model Y con ricarica tradizionale, mentre il futuro modello Cybercab sarà dotato di ricarica wireless, richiedendo infrastrutture diverse. Nonostante alcuni dubbi sulla tempistica questi progetti potrebbero rivelarsi strategici.










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