Tesla manda in fumo 68 miliardi in 48 ore, gli azionisti citano l'azienda in tribunale
di Vittorio Rienzo pubblicata il 07 Agosto 2025, alle 19:01 nel canale Auto Elettriche
Tesla e alcuni dirigenti, tra cui Elon Musk, sono stati citati in giudizio per frode da azionisti che li accusano di aver fornito informazioni fuorvianti sul progetto Robotaxi. La denuncia evidenzia dichiarazioni ingannevoli sulla sicurezza della guida autonoma e la mancata comunicazione dei rischi emersi durante test pubblici ad Austin
Tesla è stata citata nuovamente in tribunale dagli azionisti: al centro delle accuse ci sarebbe il servizio di Robotaxi lanciato di recente in Texas. Alcuni dirigenti dell'azienda, ex e attuali, sono stati accusati di frode sui titoli azionari poiché Tesla avrebbe divulgato dato inesatti in merito allo stato di sviluppo e delle capacità tecnologiche del sistema.
Come riportato da Electrek, gli azionisti sostengono che la società abbia gonfiato artificiosamente il valore delle proprie azioni esagerando sulle potenzialità del progetto Robotaxi, nascondendo al contempo i rischi operativi e tecnici reali emersi durante le fasi di test.

Particolare rilievo viene dato a una dichiarazione di Elon Musk durante una conference call del 22 aprile 2025, in cui il CEO annunciava con enfasi che l’azienda era "concentrata al massimo sul portare il robotaxi ad Austin a giugno". Nella stessa occasione, Tesla dichiarava che il proprio approccio tecnologico avrebbe garantito "un'implementazione scalabile e sicura in diverse aree geografiche e casi d'uso".
Tuttavia, un test pubblico del servizio, tenutosi a fine giugno ad Austin, avrebbe rivelato gravi criticità nei veicoli autonomi, tra cui eccesso di velocità, frenate improvvise, errori di traiettoria e l’abbandono di passeggeri in mezzo a strade trafficate senza misure di sicurezza adeguate. Le problematiche emerse avrebbero contribuito a un crollo del 6,1% del valore delle azioni in due giorni, pari a circa 68 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato andati in fumo.
Gli azionisti accusano Tesla di non aver comunicato in modo trasparente tali rischi né alle autorità regolatorie né al mercato, in un momento in cui l’azienda è impegnata a rilanciare la propria immagine a fronte di un calo generalizzato della domanda di veicoli elettrici. L’espansione del Robotaxi è vista come una componente strategica per la futura crescita aziendale, rendendo ancora più rilevante – secondo i querelanti – l’obbligo di fornire informazioni complete e veritiere agli investitori.










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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSogno o son desto? Quando affermai le medesime problematiche in questo forum venni preso di mira, come nowatt, antiprogresso et via dicendo...
Incredibile...
Poi la guida autonoma non era già perfetta in tutte le situazioni?
Davvero incredibile..
Dategli un permesso temporaneo dalla sospensione, poi torna in carcere a mezzanotte.
Non doveva esserci una Model Q o come vogliamo chiamarla?
-30% consumi ecc ecc.
Secondo alcuni utenti e altri esperti di questo forum è già così...
Bugiardo come il suo (ex) compare.
in cina pare sia così
evidentemente tesla è indietro anche su quello
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