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Tesla: confermata la condanna per 243 milioni di dollari, Autopilot responsabile di un incidente mortale

di pubblicata il , alle 17:19 nel canale Auto Elettriche Tesla: confermata la condanna per 243 milioni di dollari, Autopilot responsabile di un incidente mortale

Un giudice federale degli Stati Uniti ha confermato la condanna da 243 milioni di dollari contro Tesla per un incidente mortale avvenuto nel 2019 con Autopilot attivo. Respinta la richiesta di annullamento del verdetto

 

Un giudice federale statunitense ha confermato la condanna per Tesla a un risarcimento di 243 milioni di dollari per un incidente mortale avvenuto nel 2019 con il sistema Autopilot attivo. La decisione arriva dopo il tentativo della società di ottenere l'annullamento del verdetto espresso dalla giuria nell'agosto 2025.

Come riportato da Reuters, la giudice distrettuale Beth Bloom ha stabilito che le prove presentate durante il processo risultano sufficienti a sostenere la responsabilità parziale del costruttore. Secondo quanto riportato nella decisione, l'azienda non ha fornito nuovi elementi in grado di mettere in discussione le conclusioni già raggiunte dalla giuria.

L'episodio risale al 2019 e coinvolgeva una Tesla Model S guidata da George McGee. Al momento dell'impatto, il conducente utilizzava la funzione Autopilot e si era chinato per raccogliere uno smartphone caduto. L'auto ha urtato un SUV fermo sulla corsia di emergenza, dove si trovavano Naibel Benavides Leon e Dillon Angulo.

L'incidente ha causato la morte di Benavides e gravi ferite ad Angulo. La giuria aveva quindi riconosciuto una responsabilità condivisa, imponendo a Tesla il pagamento di danni compensativi e punitivi per un totale di 243 milioni di dollari.

I legali della casa automobilistica hanno sostenuto che né la Model S né il sistema Autopilot presentavano difetti di progettazione o funzionamento, ragione per cui la responsabilità era da imputare esclusivamente al comportamento del conducente. Il tribunale ha però ritenuto che tali argomentazioni non introducessero elementi nuovi rispetto a quanto già discusso durante il procedimento precedente.

Al momento, Tesla non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla decisione della giudice Bloom. Quasi sicuramente, l'azienda farà appello alla sentenza e porterà il caso a un grado di giudizio superiore.

Nel frattempo, come abbiamo riportato la scorsa settimana, la National Highway Traffic Safety Administration ha puntato i riflettori proprio sul sistema FSD di Tesla. L'agenzia federale sta analizzando sia il funzionamento di Autopilot sia quello del Full-Self Driving, con l'obiettivo di verificare eventuali criticità legate alla sicurezza.

4 Commenti
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hackaro7523 Febbraio 2026, 17:55 #1
Bene così! Muschio cominci a tirar fuori un po' di soldoni - dei troppi che si intasca - e faccia meno il buffone nel prendere in giro le persone rispetto ai progressi millantati del suo sw di AutoPilot e non solo!
Unrue24 Febbraio 2026, 08:51 #2
I legali della casa automobilistica hanno sostenuto che né la Model S né il sistema Autopilot presentavano difetti di progettazione o funzionamento


Beh insomma, se non ha visto un SUV fermo nella corsia d'emergenza, forse forse qualche difettuccio lo aveva...
sbaffo24 Febbraio 2026, 16:17 #3
Non vedo commenti di toretto, qualcuno sa se sta bene? non ha fatto harakiri nella sua stanzetta?
TorettoMilano24 Febbraio 2026, 16:19 #4
paga muschio… e muoviti a fare uscire FSD in europa

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