Tesla alza ancora il prezzo del Cybertruck: entry level a 74.990 dollari
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 26 Agosto 2026, alle 12:01 nel canale Auto Elettriche
Tesla aumenta ancora i prezzi del Cybertruck mentre la domanda continua a calare, in quella che sembra una mossa controintuitiva
Tesla ha aumentato per la seconda volta in pochi mesi il prezzo del Cybertruck negli Stati Uniti, intervenendo su due delle tre varianti disponibili nel listino americano. La mossa arriva in un momento in cui le vendite del pick-up elettrico continuano a calare, alimentando dubbi sulla strategia commerciale del produttore texano.
I nuovi prezzi in dettaglio
L'aggiornamento è stato applicato silenziosamente sul configuratore ufficiale nella notte tra il 24 e il 25 agosto 2026, senza alcuna modifica alle specifiche tecniche dei modelli coinvolti.
Il rincaro riduce inoltre il divario tra la versione Premium AWD e la top di gamma Cyberbeast, che passa da 20.000 a 15.000 dollari, rendendo relativamente più conveniente il salto verso l'allestimento tri-motore ad alte prestazioni.
Un aumento del 25% in sei mesi rispetto al lancio
Per capire la portata dell'intervento occorre guardare alla storia recente del listino. A febbraio 2026 Tesla aveva lanciato la variante Dual-Motor AWD a un prezzo promozionale di 59.990 dollari, presentata da Elon Musk come un'offerta valida per soli dieci giorni, con l'esplicita indicazione che i prezzi successivi sarebbero dipesi dall'andamento della domanda. In quello stesso frangente, il vecchio allestimento AWD da 79.990 dollari era stato ribattezzato Premium All-Wheel Drive, mentre il Cyberbeast era stato abbassato da 114.990 a 99.990 dollari.
La finestra promozionale si è chiusa rapidamente: a inizio marzo il prezzo della Dual-Motor AWD è salito a 69.990 dollari, con la contestuale eliminazione dell'opzione di leasing. Con l'ultimo ritocco di agosto, il prezzo d'ingresso ha così guadagnato 15.000 dollari in circa sei mesi, arrivando a costare il 25% in più rispetto al debutto di febbraio.

Vendite in caduta libera
Il rincaro arriva mentre il Cybertruck attraversa una fase di forte contrazione della domanda negli Stati Uniti. Secondo i dati di Cox Automotive, nel primo trimestre 2026 Tesla ha immatricolato 3.519 unità, un crollo del 45,1% su base annua e del 15% rispetto al trimestre precedente, il dato trimestrale più basso dal lancio del modello nel novembre 2023.
Il quadro annuale non è più incoraggiante: le vendite USA sono scese da circa 39.000 unità nel 2024 a 20.237 nel 2025, un calo di circa il 48%, che secondo diverse analisi rappresenta il tracollo più marcato registrato da qualsiasi modello elettrico venduto negli Stati Uniti in quell'anno. Tesla non pubblica dati di vendita specifici per il Cybertruck, motivo per cui le stime del settore si basano sulle rilevazioni di Cox Automotive e, in alcuni casi, sui dati di immatricolazione di S&P Global Mobility.
Alcune ricostruzioni aggiungono un ulteriore elemento di contesto: la fabbrica Gigafactory Texas sarebbe dimensionata per una capacità produttiva fino a 250.000 unità l'anno, ma il ritmo di vendita attuale non supererebbe il 10% di quella capacità, con circa 3.000 esemplari ancora fermi nelle scorte statunitensi. Inoltre, una quota non trascurabile degli acquisti recenti sarebbe riconducibile a società collegate a Elon Musk, inclusa SpaceX: escludendo questi ordini, il calo delle immatricolazioni nel periodo considerato risulterebbe ancora più marcato.
Perché Tesla alza i prezzi mentre la domanda cala
La decisione di aumentare i listini in un momento di domanda debole appare in controtendenza rispetto alla logica commerciale abituale, che suggerirebbe piuttosto sconti o incentivi per stimolare gli ordini. Diversi analisti hanno sottolineato la contraddizione, definendo la strategia di pricing del Cybertruck degli ultimi dodici mesi priva di una logica coerente, tra rialzi, promozioni lampo e ritiri di allestimenti nel giro di poche settimane.
Una possibile chiave di lettura è che Tesla stia privilegiando il margine per unità venduta rispetto al volume, puntando su una domanda relativamente anelastica da parte di una nicchia di acquirenti fedeli al marchio, invece di cercare di allargare la base di clienti con prezzi più aggressivi. Resta inoltre il tema della tenuta del valore residuo: alcune rilevazioni sul mercato dell'usato riportano quotazioni di esemplari Cybertruck da quasi 100.000 dollari scese fino a circa 63.000 dollari, un dato che pesa nella valutazione complessiva del costo di possesso per chi acquista oggi ai nuovi prezzi.










Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
AMD: l'alternativa al DLSS 5 sarebbe in sviluppo e potrebbe arrivare su PlayStation 6 e Project Helix
Canon EOS R8 Mark II: sensore da 24,2 MP, IBIS da 7,5 stop e tecnologia Dual Pixel 3D
Alla Napoli Shipping Week 2026 arriva il Blue Waves Startup Contest








6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLink ad immagine (click per visualizzarla)
Comunque è robaccia per pochi quindi meglio spennarli al massimo quei pochi, c'è una logica in effetti.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".