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Stellantis richiama 700.000 auto ibride per rischio incendio: ecco tutti i modelli coinvolti

di pubblicata il , alle 10:54 nel canale Auto Elettriche Stellantis richiama 700.000 auto ibride per rischio incendio: ecco tutti i modelli coinvolti

Sono stati segnalati difetti nel motore 1.2 mild hybrid 48V di Stellantis secondo cui lo spazio ridotto tra il filtro antiparticolato e il generatore può generare surriscaldamento. Coinvolti Peugeot 208, Fiat Grande Panda, Alfa Romeo Junior, Jeep Avenger e altri. Intervento gratuito da 30 minuti

 

Stellantis ha avviato un richiamo precauzionale volontario che interessa circa 700.000 veicoli equipaggiati con il motore a benzina 1.2 PureTech di terza generazione in configurazione mild hybrid 48V, prodotti tra la metà del 2023 e l'inizio del 2026. Il problema riguarda un difetto di assemblaggio che può causare un evento termico nel vano motore: non si tratta di un provvedimento coercitivo disposto dall'Autorità automobilistica tedesca KBA, bensì di una misura avviata spontaneamente dal costruttore, con il KBA che ha comunicato i numeri complessivi.

La causa tecnica è precisa: lo spazio tra il tubo del filtro antiparticolato benzina (GPF) e il generatore starter-alternatore integrato nella cinghia a 48V (BSG) risulta in alcuni esemplari inferiore al minimo previsto. In presenza di umidità, il contatto tra i due componenti può generare surriscaldamento e, nei casi peggiori, un incendio nel vano motore. Stellantis ha confermato di aver rilevato 36 incidenti correlati a livello mondiale, di cui 12 casi di principio di incendio.

I marchi coinvolti sono Peugeot, Citroën, DS Automobiles, Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Lancia e Opel/Vauxhall. Per modello, il perimetro si articola così: 295.000 Peugeot 208 e 2008, 126.000 Citroën C3, C4 e C3 Aircross, 124.000 Fiat Grande Panda, 88.000 Jeep Avenger e 44.000 Alfa Romeo Junior. Non è un caso che questi modelli condividano la stessa architettura di powertrain, con il 3 cilindri 1.2 turbo abbinato al sistema mild hybrid a 48V.

Peugeot 208

La concentrazione più alta di veicoli da richiamare si trova in Francia, con 212.000 unità (più della metà a marchio Peugeot) seguita dalla Germania con circa 80.000 esemplari, cifra comunicata direttamente da un portavoce Stellantis Deutschland a Handelsblatt e confermata da ADAC. Nel Regno Unito il richiamo riguarda circa 44.000 auto, mentre negli altri mercati europei e internazionali le cifre restano ancora parzialmente da definire in via ufficiale. Per chi vuole verificare se il proprio veicolo rientra nella campagna, è possibile controllare il numero di telaio (VIN) sul sito del costruttore, presso qualsiasi centro assistenza della rete Stellantis o tramite la Rückrufdatenbank pubblica del KBA.

L'intervento: 30 minuti, gratis

Stellantis ha già comunicato ai clienti che l'intervento correttivo è gratuito e richiede circa 30 minuti presso i centri autorizzati. I meccanici sostituiranno la calotta protettiva del BSG con una versione a migliore isolamento termico e verificheranno il gioco tra i componenti, correggendolo se necessario. Il gruppo sta contattando direttamente i proprietari dei veicoli interessati per fissare l'appuntamento in officina.

Non si tratta del primo episodio del genere per il gruppo: a fine 2025 Stellantis aveva già dovuto gestire il richiamo di oltre 370.000 Jeep Wrangler 4xe e Grand Cherokee 4xe per rischio incendio del pacco batteria ad alta tensione durante la ricarica. Un problema ben diverso per tecnologia, ma che ha contribuito a rendere la sicurezza dell'elettrificazione un tema sensibile per il costruttore.

10 Commenti
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ferste02 Aprile 2026, 11:04 #1
700.000...non male!
gd350turbo02 Aprile 2026, 11:25 #2
Ho visto uno di questi richiami...
La tua auto può prendere fuoco...
Ma il primo appuntamento disponibile era tra oltre un mese !
Uno quindi o si prende un impianto di estinzione da f1 o tiene la macchina ferma.
Wow !
LMCH02 Aprile 2026, 11:33 #3
La maledizione del Puretech 1.2 colpisce ancora e la radice del problema é sempre la stessa.
sacd02 Aprile 2026, 12:28 #4
Originariamente inviato da: LMCH
La maledizione del Puretech 1.2 colpisce ancora e la radice del problema é sempre la stessa.

E no, almeno qui il monoblocco non centra..
AlexSwitch02 Aprile 2026, 12:37 #5
Continua a piovere sul bagnato in casa Stellantis...
gd350turbo02 Aprile 2026, 12:43 #6
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Continua a piovere sul bagnato in casa Stellantis...


Eh ma chi è causa del proprio mal pianga se stesso !
Produciamo auto limitando al massimo i costi di progettazione e componenti, così abbiamo più soldi per noi..
E questo è il risultato !

Ma il problema è che la gente continua a comprarle !
AlexSwitch02 Aprile 2026, 12:49 #7
Originariamente inviato da: gd350turbo
Eh ma chi è causa del proprio mal pianga se stesso !
Produciamo auto limitando al massimo i costi di progettazione e componenti, così abbiamo più soldi per noi..
E questo è il risultato !

Ma il problema è che la gente continua a comprarle !


Perchè? Forse tra le cause possiamo annoverare anche una stampa che nel 90% dei casi fornisce recensioni e valutazioni che seguono pedissequamente la cartella stampa del produttore, ovvero forniscono fuffa?
gd350turbo02 Aprile 2026, 13:29 #8
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Perchè? Forse tra le cause possiamo annoverare anche una stampa che nel 90% dei casi fornisce recensioni e valutazioni che seguono pedissequamente la cartella stampa del produttore, ovvero forniscono fuffa?


In buona parte si...
Poi ci metti la "gente" che sceglie esclusivamente per l'estetica e/o il colore e/o cazzate simili.
e il risultato è appunto questo !
LMCH02 Aprile 2026, 13:37 #9
Originariamente inviato da: sacd
E no, almeno qui il monoblocco non centra..


Margini di progettazione troppo ridotti. Come con i problemi precedenti.
randorama02 Aprile 2026, 14:17 #10
e poi mi pigliano per il qlo se dico che sto pensando di passare a una benza/gpl...

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