Stellantis richiama 700.000 auto ibride per rischio incendio: ecco tutti i modelli coinvolti
di Rosario Grasso pubblicata il 02 Aprile 2026, alle 10:54 nel canale Auto Elettriche
Sono stati segnalati difetti nel motore 1.2 mild hybrid 48V di Stellantis secondo cui lo spazio ridotto tra il filtro antiparticolato e il generatore può generare surriscaldamento. Coinvolti Peugeot 208, Fiat Grande Panda, Alfa Romeo Junior, Jeep Avenger e altri. Intervento gratuito da 30 minuti
Stellantis ha avviato un richiamo precauzionale volontario che interessa circa 700.000 veicoli equipaggiati con il motore a benzina 1.2 PureTech di terza generazione in configurazione mild hybrid 48V, prodotti tra la metà del 2023 e l'inizio del 2026. Il problema riguarda un difetto di assemblaggio che può causare un evento termico nel vano motore: non si tratta di un provvedimento coercitivo disposto dall'Autorità automobilistica tedesca KBA, bensì di una misura avviata spontaneamente dal costruttore, con il KBA che ha comunicato i numeri complessivi.
La causa tecnica è precisa: lo spazio tra il tubo del filtro antiparticolato benzina (GPF) e il generatore starter-alternatore integrato nella cinghia a 48V (BSG) risulta in alcuni esemplari inferiore al minimo previsto. In presenza di umidità, il contatto tra i due componenti può generare surriscaldamento e, nei casi peggiori, un incendio nel vano motore. Stellantis ha confermato di aver rilevato 36 incidenti correlati a livello mondiale, di cui 12 casi di principio di incendio.
I marchi coinvolti sono Peugeot, Citroën, DS Automobiles, Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Lancia e Opel/Vauxhall. Per modello, il perimetro si articola così: 295.000 Peugeot 208 e 2008, 126.000 Citroën C3, C4 e C3 Aircross, 124.000 Fiat Grande Panda, 88.000 Jeep Avenger e 44.000 Alfa Romeo Junior. Non è un caso che questi modelli condividano la stessa architettura di powertrain, con il 3 cilindri 1.2 turbo abbinato al sistema mild hybrid a 48V.
La concentrazione più alta di veicoli da richiamare si trova in Francia, con 212.000 unità (più della metà a marchio Peugeot) seguita dalla Germania con circa 80.000 esemplari, cifra comunicata direttamente da un portavoce Stellantis Deutschland a Handelsblatt e confermata da ADAC. Nel Regno Unito il richiamo riguarda circa 44.000 auto, mentre negli altri mercati europei e internazionali le cifre restano ancora parzialmente da definire in via ufficiale. Per chi vuole verificare se il proprio veicolo rientra nella campagna, è possibile controllare il numero di telaio (VIN) sul sito del costruttore, presso qualsiasi centro assistenza della rete Stellantis o tramite la Rückrufdatenbank pubblica del KBA.
L'intervento: 30 minuti, gratis
Stellantis ha già comunicato ai clienti che l'intervento correttivo è gratuito e richiede circa 30 minuti presso i centri autorizzati. I meccanici sostituiranno la calotta protettiva del BSG con una versione a migliore isolamento termico e verificheranno il gioco tra i componenti, correggendolo se necessario. Il gruppo sta contattando direttamente i proprietari dei veicoli interessati per fissare l'appuntamento in officina.
Non si tratta del primo episodio del genere per il gruppo: a fine 2025 Stellantis aveva già dovuto gestire il richiamo di oltre 370.000 Jeep Wrangler 4xe e Grand Cherokee 4xe per rischio incendio del pacco batteria ad alta tensione durante la ricarica. Un problema ben diverso per tecnologia, ma che ha contribuito a rendere la sicurezza dell'elettrificazione un tema sensibile per il costruttore.










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10 Commenti
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Ma il primo appuntamento disponibile era tra oltre un mese !
Uno quindi o si prende un impianto di estinzione da f1 o tiene la macchina ferma.
Wow !
E no, almeno qui il monoblocco non centra..
Eh ma chi è causa del proprio mal pianga se stesso !
Produciamo auto limitando al massimo i costi di progettazione e componenti, così abbiamo più soldi per noi..
E questo è il risultato !
Ma il problema è che la gente continua a comprarle !
Produciamo auto limitando al massimo i costi di progettazione e componenti, così abbiamo più soldi per noi..
E questo è il risultato !
Ma il problema è che la gente continua a comprarle !
Perchè? Forse tra le cause possiamo annoverare anche una stampa che nel 90% dei casi fornisce recensioni e valutazioni che seguono pedissequamente la cartella stampa del produttore, ovvero forniscono fuffa?
In buona parte si...
Poi ci metti la "gente" che sceglie esclusivamente per l'estetica e/o il colore e/o cazzate simili.
e il risultato è appunto questo !
Margini di progettazione troppo ridotti. Come con i problemi precedenti.
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