Stellantis rafforza ancora l'alleanza con Leapmotor: due stabilimenti spagnoli al centro del nuovo piano industriale
di Rosario Grasso pubblicata il 08 Maggio 2026, alle 11:46 nel canale Auto Elettriche
Stellantis e Leapmotor espandono la loro partnership con il potenziamento di due stabilimenti spagnoli: Figueruelas ospiterà un nuovo C-SUV Opel elettrico dal 2028, mentre Villaverde produrrà modelli Leapmotor con requisiti Made in Europe
Stellantis e Leapmotor hanno annunciato l'intenzione di espandere in modo sostanziale la loro partnership strategica già di fondamentale importanza per gli interessi del gruppo italofrancese nel settore delle auto elettriche, con un piano che coinvolge direttamente due stabilimenti spagnoli del gruppo e ridisegna la strategia di produzione europea di veicoli elettrici a prezzi accessibili.
L'accordo, ancora soggetto alle consuete autorizzazioni regolatorie, si articola su tre assi principali: la produzione condivisa a Figueruelas (Saragozza), la cooperazione negli acquisti tramite la joint venture Leapmotor International (LPMI), e il futuro dello stabilimento di Villaverde (Madrid).
Figueruelas: arriva un nuovo C-SUV Opel elettrico con DNA Leapmotor
Nello storico impianto di Figueruelas, dove dal 1982 sono stati prodotti oltre 10 milioni di Opel Corsa e che oggi ospita già Peugeot 208 e Lancia Ypsilon, verrà aggiunta una nuova linea dedicata. Su questa linea si affiancheranno due modelli: il Leapmotor B10, C-SUV elettrico compatto con potenziale avvio della produzione già nel 2026, e un inedito C-SUV BEV a marchio Opel, la cui entrata in produzione è attesa per il 2028.
Il nuovo Opel condividerà l'architettura con Leapmotor B10 e beneficerà di componenti provenienti dall'ecosistema LPMI, leva centrale per contenere il prezzo finale al pubblico. Come riportato da Stellantis, Leapmotor porterebbe elettronica, sistemi elettrici, piattaforma, mentre Opel si concentrerebbe su design e identità del veicolo per il mercato europeo.
Il secondo asse riguarda la cooperazione negli acquisti. Stellantis e Leapmotor intendono sfruttare la dimensione combinata delle due aziende veicolata attraverso LPMI per strappare prezzi più bassi ai fornitori cinesi di componenti EV, senza rinunciare a una quota di fornitura europea a garanzia della supply chain. L'obiettivo dichiarato è ridurre i costi e accelerare il time-to-market dei nuovi modelli elettrici destinati all'Europa.
Lo stabilimento di Villaverde, Madrid, oggi sede della produzione Citroën C4, invece, verrebbe riconvertito per ospitare dalla prima metà del 2028 uno o più modelli Leapmotor. La particolarità è che la proprietà del sito potrebbe essere trasferita alla controllata spagnola di LPMI, con i veicoli prodotti in linea con i requisiti del "Made in Europe" e commercializzati sia nel mercato europeo sia in quello del Medio Oriente e dell'Africa (MEA). Villaverde passerebbe, quindi, dalla produzione di C4 a veicoli di matrice orientale.
Per chi segue l'evoluzione del brand cinese nel Vecchio Continente, questo passaggio va letto in continuità con la rapida crescita di Leapmotor in Europa: dalla partenza con i modelli T03 e C10 nel 2024, LPMI ha raggiunto oltre 850 punti vendita e assistenza e superato 40.000 consegne nel solo 2025, con l'espansione nel 2025 anche in Sud America, Asia-Pacifico e MEA, e l'ingresso in Messico nell'aprile 2026.
Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha definito il piano "una vera vittoria per entrambi" mentre sottolinea il supporto alla produzione, ai posti di lavoro e alla localizzazione avanzata in Europa di veicoli elettrici a prezzi accessibili. Zhu Jiangming, fondatore e CEO di Leapmotor, ha invece evidenziato come la joint venture abbia permesso in meno di tre anni di lanciare il marchio su cinque continenti tramite una combinazione tra la tecnologia di Leapmotor con la rete globale e i marchi storici di Stellantis.








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19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPuri "cacciavite" no, ma sicuramente procederanno alla trasformazione di semilavorati CinCin per arrivare ai requisiti minimi per avere il Made in Spain.
Questo è tutto da vedere... Forse il tuo scenario si potrà avverare per la Opel derivata dalla B10. Dr docet...
Economiche? Quelle a marchio Stellantis, per quanto riguarda le BEV, è tutto da dimostrare. Come scritto in latro thread l'altro ieri, già sono arrivate in Italia BEV cinesi ( segmento B ) a meno di 20K Euro!!
Il problema è come cacchio è stato possibile una cosa del genere, ovvero autoaffondare un intero comparto industriale... Perchè se la concorrenza nei segmenti più popolari si fa nella fascia dei 20000 Euro ( a prescindere dalla motorizzazione ) l'industria europea è morta e sepolta!
Stellantis per vendere a 17K Euro una Grande Panda a benzina, l'ha dovuta ridurre all'osso come equipaggiamenti ed optional ( non c'è nemmeno la radio!! ).
Il problema è come cacchio è stato possibile una cosa del genere, ovvero autoaffondare un intero comparto industriale... Perchè se la concorrenza nei segmenti più popolari si fa nella fascia dei 20000 Euro ( a prescindere dalla motorizzazione ) l'industria europea è morta e sepolta!
Stellantis per vendere a 17K Euro una Grande Panda a benzina, l'ha dovuta ridurre all'osso come equipaggiamenti ed optional ( non c'è nemmeno la radio!! ).
Anni passati a darsi pacche sulle spalle perchè forti delle vecchie rendite di posizione e a dirsi che erano i "più migliori" a fare le macchine da parte dell'industria europea e poi la realtà che senza investimenti seri non si va da nessuna parte e le rendite di posizione durano fintanto che si danno prodotti validi a prezzi adeguati che non vuol dire bassi, ma congrui, se i tuoi concorrenti a parità di qualità costano di meno o a parità di costi sono migliori, c'è poco da fare.
Target non impossibile da rispettare visto che il costo di fabbrica di sicuro sarà molto più basso, il resto sono margini di profitto, ossia FURTO.
Oggi produttori come VW e FIAT vendono poco ma gli utili a fine anno son sempre da record ..... stan facendo cartello !
Il fatto che un modello sia elettrico non frega ad una beata mazza a nessuno, la gente usa l'auto per viaggiare, non gli importa se vada ad elettricità o a scorregge, basta che il costo sia basso PUNTO !
Che piaccia o no le mega-aziiende attuali sono delle "slow AI",sono già tra noi da decenni e tendono tutte a convergere in paperclip optimizer, solo che al posto di ossessionarsi con la produzione di grafette l'obiettivo sono i profitti a breve (max un anno) e per quello sacrificano tutto.
Stellantis in tal senso é mostruosa, sono arrivati a finanziare in modo massiccio Leapmotor (nata nel 2015) e ad aprirle i mercati internazionali pensando di aver fatto un bell'affare mentre così si stanno auto-sabotando
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