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Stellantis lancia il progetto E-Car: city car elettrica compatta prodotta a Pomigliano dal 2028

di pubblicata il , alle 13:51 nel canale Auto Elettriche Stellantis lancia il progetto E-Car: city car elettrica compatta prodotta a Pomigliano dal 2028

Stellantis ha annunciato il progetto E-Car, una nuova famiglia di vetture elettriche compatte e accessibili destinata al mercato europeo. La produzione inizierà nel 2028 nello stabilimento di Pomigliano d'Arco, con l'obiettivo di rilanciare il segmento delle piccole auto BEV attraverso design moderno, tecnologie avanzate e costi contenuti.

 

Stellantis ha annunciato l'avvio del progetto E-Car, iniziativa che punta a riportare al centro del mercato europeo le vetture elettriche compatte e a basso costo. Le prime unità entreranno in produzione nel 2028 presso lo stabilimento di Pomigliano d'Arco, sito storico del gruppo in Italia già noto per la produzione di modelli iconici come la Fiat Panda.

Secondo quanto comunicato dall'azienda, la sigla "E-Car" racchiude diversi concetti chiave: Europea, Emozione, Elettrica ed Ecosostenibile. Il progetto nasce con l'obiettivo di rispondere alla progressiva riduzione dell'offerta di piccole vetture accessibili nel mercato europeo, segmento che negli ultimi anni ha subito una forte contrazione a causa dell'aumento dei costi industriali e delle normative sempre più stringenti.

La strategia di Stellantis prevede la realizzazione di modelli completamente elettrici destinati prevalentemente alla mobilità urbana e quotidiana. L'azienda sottolinea come la produzione in Europa per il mercato interno possa avere ricadute positive sull'occupazione e sulla filiera industriale locale, aspetto che avrebbe ottenuto anche il riconoscimento della Commissione Europea.

Dal punto di vista tecnico, il gruppo parla di tecnologie BEV "di livello mondiale", sviluppate insieme a partner selezionati per ridurre i tempi di sviluppo e contenere i costi finali dei veicoli. Al momento non sono stati diffusi dettagli relativi a piattaforme, batterie, autonomia o architettura elettrica, ma il focus sembra chiaramente orientato verso l'accessibilità economica e la semplicità d'utilizzo.

Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha definito E-Car come un progetto strettamente legato alla tradizione europea delle vetture compatte. Secondo il manager, il mercato continua a richiedere automobili di piccole dimensioni, dal design distintivo e prodotte in Europa, capaci di combinare sostenibilità ambientale e prezzi competitivi.

La scelta di Pomigliano d'Arco assume inoltre un valore strategico per il gruppo, che punta a sfruttare l'esperienza maturata dallo stabilimento campano nella produzione di modelli ad alta diffusione. L'assegnazione del progetto potrebbe garantire volumi produttivi significativi nel medio periodo, rafforzando il ruolo dell'impianto all'interno della rete industriale europea di Stellantis.

25 Commenti
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gd350turbo19 Maggio 2026, 13:58 #1
Se oggi fosse il primo aprile, avrei trovato un senso a quanto scritto...
ferste19 Maggio 2026, 14:23 #2
Potrebbe avere un senso, mi preoccupa il "prezzo competitivo"...
gd350turbo19 Maggio 2026, 14:26 #3
Originariamente inviato da: ferste
Potrebbe avere un senso, mi preoccupa il "prezzo competitivo"...


e i costi contenuti no ?
Visto come si è presentata finora stellantis, viene da chiedersi:
sarà di cartone ?
Avrà i pedali per la ricarica ?
Tasslehoff19 Maggio 2026, 15:01 #4
Originariamente inviato da: gd350turbo
e i costi contenuti no ?
Visto come si è presentata finora stellantis, viene da chiedersi:
sarà di cartone ?
Avrà i pedali per la ricarica ?
Se anche fosse di cartone ma rispettasse gli standard di sicurezza paragonabili per un'auto con carrozzeria in lamiera, francamente chissenefrega...

Facciano una macchina veramente utilitaria:
[LIST]
[*]condizionatore manuale
[*]zero ca$$ate elettroniche, giusto bluetooth
[*]interni poveri in plasticone, sedili in tessuto standard, non c'è bisogno di scimmiottare interni lussuosi su una macchina che chiaramente è votata all'economia
[*]sensori di parcheggio posteriori, zero telecamere o altre chincaglierie di dubbia utilità
[*]soluzioni meccaniche per le cose fondamentali, della serie Keep It Simple (apertura sportelli con maniglie meccaniche e non inutili pulsanti e pulsantini, levettona per modificare l'altezza del sedile conducente e non pulsanti e pulsantini, etc etc...)
[/LIST]

Insomma vadano a recuperare il concetto alla base della 500, della 126, della Panda. Mobilità per le masse a basso costo per andare da A a B.

Se facessero una cosa del genere ne venderebbero a gerle, c'è una platea immensa che non aspetta altro e che ora è costretta ad andare su Dacia o macchinette cinesi senza pezzi di ricambio.

Sveglia Stellantis, non ci vuole un master per arrivarci, basta guardare i dati delle vendite e guardare cosa gira per strada.

Poco margine ma grandi numeri, e una volta creata una clientela affezionata usare la fiducia guadagnata per lanciare modelli di fascia più alta su cui fare più margine.

Le case europee devono ripartire dalle basi, come se fossimo nel dopoguerra, se non faranno questa operazione e cercheranno di scimmiottare i marchi premium finiranno tutte per fallire.
R@nda19 Maggio 2026, 15:12 #5
Spetta
Prezzo economico in EU ormai vuol dire 20k
Ma vedremo cosa ti danno.


Ci sono cose sulle auto di oggi che alzano i costi ma non servono a nulla
Vedi nuova Twingo con i cerchi da 18 giusto per esempio.
gd350turbo19 Maggio 2026, 15:13 #6
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Insomma vadano a recuperare il concetto alla base della 500, della 126, della Panda. Mobilità per le masse a basso costo per andare da A a B.

Bè adesso non esageriamo, non siamo più in tale periodo...
Poi va be che sia spartana e con il minimo, ma quello che c'è deve essere progettato bene e deve funzionare bene per anni e anni, e vedendo cosa hanno fatto finora mi sorge qualche dubbio.
pengfei19 Maggio 2026, 15:16 #7
Forza, il destino industriale dell'Italia è nelle mani di Stellantis
Alodesign19 Maggio 2026, 15:26 #8
Originariamente inviato da: gd350turbo
Bè adesso non esageriamo, non siamo più in tale periodo...
Poi va be che sia spartana e con il minimo, ma quello che c'è deve essere progettato bene e deve funzionare bene per anni e anni, e vedendo cosa hanno fatto finora mi sorge qualche dubbio.


Di 500 e Panda con targhe B e C ce ne sono in giro.
Di Pandini anni 90 ancora ne circolano.

Io ho già detto alla moglie che la sua prossima macchina sarà un macinino elettrico.
mmorselli19 Maggio 2026, 15:30 #9
Originariamente inviato da: Tasslehoff
[*]soluzioni meccaniche per le cose fondamentali, della serie Keep It Simple (apertura sportelli con maniglie meccaniche e non inutili pulsanti e pulsantini, levettona per modificare l'altezza del sedile conducente e non pulsanti e pulsantini, etc etc...)


Bisogna vedere se sono quelle le cose che incidono sui costi, perché sono tutte cose di elettronica che magari costano meno della controparte meccanica o che magari messe tutte assieme cubano poche centinaia di euro, mentre ad incidere sul prezzo sono tutti quei sistemi obbligatori oggi come frenata assistita, mantenimento corsia, monitoraggio stanchezza, pneumatici intelligenti, ecc... che richiedono sensoristica sofisticata e capacità di elaborazione (e chissà quanti brevetti). Le telecamere non le puoi togliere, sono obbligatorie pure quelle e non fanno distinguo da utilitaria o berlina.
gd350turbo19 Maggio 2026, 15:38 #10
Originariamente inviato da: Alodesign

Io ho già detto alla moglie che la sua prossima macchina sarà un macinino elettrico.

Mi auguro per te che non la prenda nel senso letterale del termine:
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