Stangata carburanti: diesel a 2,2 euro/litro in autostrada. Un pieno costa 9 euro in più da luglio
di Nino Grasso pubblicata il 20 Luglio 2026, alle 09:11 nel canale Auto Elettriche
Il Codacons ha lanciato un allarme sui prezzi dei carburanti, con il gasolio che in autostrada si avvicina a 2,2 euro al litro al servito, chiedendo un taglio immediato delle accise fino a fine agosto.
L'ondata di rincari che interessa i carburanti da due settimane incide pesantemente sugli spostamenti estivi degli italiani, spingendo il Codacons a chiedere un intervento urgente del governo per un nuovo taglio delle accise, valido almeno fino alla fine di agosto.

Il prezzo medio del gasolio in autostrada, infatti, viaggia spedito verso la soglia dei 2,2 euro al litro. Attualmente, la media al servito si attesta a 2,177 euro, mentre per il self service il prezzo medio è di 2,134 euro al litro. Questo dato rappresenta un incremento di 16,6 centesimi rispetto all'inizio di luglio, un aumento che grava in modo particolare su chi utilizza la rete autostradale per raggiungere le località di villeggiatura.
La situazione sulla rete ordinaria e l'impatto sui consumatori
La situazione non migliora sulla rete ordinaria. Qui, il prezzo medio del gasolio ha subito un aumento di 17,7 centesimi dal 3 luglio. Anche la benzina ha registrato un incremento, seppur più contenuto, pari a 11,8 centesimi nello stesso periodo. Questi aumenti si traducono in un costo significativamente maggiore per il rifornimento: un pieno di diesel costa oggi quasi 9 euro in più, precisamente 8,85 euro, rispetto ai primi giorni di luglio.
Di fronte a questi numeri e all'intensificarsi degli spostamenti legati al periodo estivo, il Codacons sottolinea la necessità di un taglio immediato delle accise. La misura, da estendere almeno fino a fine agosto, mirerebbe ad alleggerire la spesa delle famiglie che, altrimenti, si troverebbero ad affrontare un onere economico aggiuntivo durante le ferie.










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68 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIo il gasolio l'ho già visto a 2.15 al self, ieri sera con distributore chiuso.
E la famiglia del bosco tutto ok?
Tanto tra dieci giorni inizia la serie degli esodi e miliardi di miliardi di persone intaseranno le autostrade come sempre. Chissene degli aumenti alla pompa, dei rincari degli hotel, degli aumenti dei lettini, del tramezzino striminzito del bar a 10€, della bottiglietta d'acqua a 3€...
E la famiglia del bosco tutto ok?
https://www.youtube.com/watch?v=MzJZibdszPM
A questo punto riaprire "Storia, politica e attualità" ?
Ognuno si prenderà la responsabilità di quello che posta, come in ogni social del resto.
A questo punto riaprire "Storia, politica e attualità" ?
Ognuno si prenderà la responsabilità di quello che posta, come in ogni social del resto.
Penso che sono mesi che la politica è sdoganata d'altra parte ci sono stati articoli che sono letteralmente un argomento politico.
Semplicemente ci sono regole "non dette" ma che chi di dovere sa da rispettare e fine.
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Tornando IT trovo assurdo continuare con operazioni provvisorie di taglio delle accise che rimandano il problema senza risolvere niente. Sono state fatte scelte precise vedi Russia ma anche guerra USA/Iran ecc... ecc... che portano a queste conseguenze.
A questo punto la scelta è semplice o ce ne laviamo le mani di questi conflitti e compriamo a prezzo di saldo le materie prime e quindi i prezzi calano naturalmente oppure riteniamo più importanti questi conflitti e accettiamo che la guerra ha un prezzo e paghiamo il diesel 2,2€/l.
Fine... non è che c'è molto altro da dire. La situazione è questa che ci piaccia o no.
A questo punto riaprire "Storia, politica e attualità" ?
Ognuno si prenderà la responsabilità di quello che posta, come in ogni social del resto.
concordo!!!
Free politica ! Free politica !
Cl,msò,lsòmlsmòlsmòlsòlmòlmsòlms
A questo punto la scelta è semplice o ce ne laviamo le mani di questi conflitti e compriamo a prezzo di saldo le materie prime e quindi i prezzi calano naturalmente oppure riteniamo più importanti questi conflitti e accettiamo che la guerra ha un prezzo e paghiamo il diesel 2,2€/l.
Fine... non è che c'è molto altro da dire. La situazione è questa che ci piaccia o no.
ho pure letto due volte il messaggio, ma il senso non lo trovo, sarò io duro a capire...
La parte "compriamo a prezzo di saldo le materie prime e quindi i prezzi calano naturalmente"
te conosci un venditore che vende sotto prezzo petrolio e gas? credo pure la Russia venda prezzo di mercato
poi "accettiamo che la guerra ha un prezzo" e se non lo accettiamo? mica abbiamo scatenato noi la guerra nel golfo Persico con l'Iran, non mi pare qualcuno abbia chiesto l'opinione all'Italia prima di chiudere il passaggio alle navi... In Ucraina? quando è iniziata, cosa dovevamo fare? dare man forte a Putin e bombardare pure noi l'Ucraina, così finiva prima e non aumentava il gas?
Se un articolo che ha il sottotesto "Il Codacons ha lanciato un allarme sui prezzi dei carburanti" ha i commenti aperti, è ovvio che questi commenti gireranno attorno alla politica, altrimenti attorno a cosa? I software per la gestione e le previsioni dei future sul Brent? La tecnologia che consente di erogare il carburante con precisione al millilitro? Così rimaniamo nel tech...
Nope, la Russia vende per esempio alla Cina con forti sconti sul prezzo medio di mercato, in cambio di sostegno politico e tecnologia militare.
Dovendo sottostare alle sanzioni occidentali l'unico modo per la Russia di mantenere la stessa produzione è vendere a sconto in modo che i compratori siano invogliati ad acquistare più del fabbisogno creando scorte speculative.
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