Sembra un SUV premium, ma parte da meno di 28.000 euro: arriva Volkswagen ID. Cross
di Manolo De Agostini pubblicata il 15 Luglio 2026, alle 13:41 nel canale Auto Elettriche
Volkswagen ha presentato ID. Cross, SUV elettrico compatto basato sulla piattaforma MEB+ che combina dimensioni contenute, autonomia fino a 427 km WLTP e tecnologie normalmente riservate a modelli di categoria superiore. Debutto commerciale in Germania con prezzi a partire da 27.995 euro e versioni fino a 211 CV.
Volkswagen amplia la propria famiglia di modelli elettrici con il nuovo ID. Cross, SUV compatto sviluppato sulla piattaforma MEB+ e destinato a occupare la fascia d'ingresso della gamma a batteria del costruttore tedesco. Il nuovo modello punta a coniugare dimensioni contenute, abitabilità, dotazioni tecnologiche e un prezzo di partenza fissato a 27.995 euro per la versione base, mentre gli allestimenti superiori sono già ordinabili in Germania a partire da 36.525 euro.
Lungo 4.153 mm, largo 1.794 mm e alto 1.581 mm, con un passo di 2.601 mm, l'ID. Cross si colloca nel segmento dei SUV compatti. Grazie all'architettura elettrica MEB+, Volkswagen dichiara uno sfruttamento degli spazi superiore rispetto al T-Cross con motore endotermico. Il bagagliaio offre infatti 475 litri di capacità, venti in più rispetto al modello equivalente con motore a combustione, ai quali si aggiungono un vano supplementare sotto il piano di carico e un piccolo frunk anteriore da 25 litri, pensato per riporre il cavo di ricarica e altri oggetti.

Dal punto di vista estetico, il costruttore adotta il linguaggio stilistico "Pure Positive", caratterizzato da superfici pulite, proporzioni equilibrate e una firma luminosa distintiva. Tra gli elementi opzionali figurano i fari IQ.LIGHT LED Matrix, gruppi ottici posteriori 3D con barra luminosa e loghi Volkswagen illuminati. Anche l'abitacolo punta sulla qualità percepita grazie a rivestimenti in tessuto per la plancia, superfici curate e sedili progettati per aumentare il comfort durante i lunghi viaggi.

L'interno è dominato dalla digitalizzazione. Il quadro strumenti Digital Cockpit Pro da 10,25 pollici è affiancato dal display centrale dell'infotainment Innovision da 12,9 pollici. Tra le particolarità figura una modalità grafica ispirata alla strumentazione della prima Golf, nella quale il contagiri viene sostituito da un indicatore della potenza erogata o recuperata dal motore elettrico. Rimangono comunque disponibili tutte le funzionalità moderne, comprese la visualizzazione dinamica della segnaletica stradale e i servizi connessi.
La piattaforma MEB+ introduce il nuovo sistema di trazione anteriore APP290, disponibile in tre livelli di potenza: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV). Le batterie saranno offerte in due capacità nette, 37 kWh e 52 kWh, con un'autonomia massima dichiarata di 427 chilometri secondo il ciclo WLTP.

Per quanto riguarda la ricarica, tutte le versioni supportano fino a 11 kW in corrente alternata. In corrente continua, la batteria da 37 kWh raggiunge una potenza massima di 90 kW, consentendo di passare dal 10% all'80% in circa 23 minuti. La versione da 52 kWh arriva invece a 105 kW, completando la stessa operazione in circa 24 minuti grazie a una curva di ricarica che Volkswagen definisce particolarmente stabile.
Uno degli aspetti su cui il costruttore insiste maggiormente riguarda i sistemi di assistenza alla guida. Il nuovo Connected Travel Assist, evoluzione del precedente Travel Assist, sfrutta dati online e introduce il riconoscimento dei semafori. Quando rileva un semaforo rosso, il sistema può rallentare automaticamente il veicolo fino all'arresto entro i limiti operativi previsti. Debutta inoltre la modalità One Pedal Driving, che permette di gestire gran parte delle decelerazioni modulando esclusivamente il pedale dell'acceleratore.
Tra gli optional figurano anche la visuale panoramica Area View a 360 gradi e il Park Assist Pro, che consente di eseguire automaticamente le manovre di parcheggio, comprese quelle gestite da remoto tramite smartphone.

Volkswagen ha lavorato anche sul comfort di marcia, adottando sospensioni specifiche per la piattaforma elettrica e una taratura orientata a ridurre rumore e vibrazioni. Per la versione da 155 kW sarà disponibile anche un nuovo assetto adattivo DCC, capace di modificare continuamente lo smorzamento in funzione del fondo stradale e dello stile di guida.
Le dotazioni comprendono tre allestimenti. La versione Trend, pur essendo quella d'ingresso, include già la ricarica rapida in corrente continua. Gli allestimenti Life e Style aggiungono cerchi in lega da 18 pollici, climatizzatore automatico bi-zona, cruise control adattivo, telecamera posteriore, fari Matrix LED, sedili e volante riscaldabili e personalizzazioni estetiche.

Tra gli equipaggiamenti opzionali spiccano un impianto audio Harman Kardon da 425 Watt con dieci altoparlanti e subwoofer, sedili anteriori regolabili elettricamente con funzione massaggio pneumatica a tre programmi, tetto panoramico da 74 x 90 cm con tendina elettrica e funzione Vehicle-to-Load da 3,6 kW, utile per alimentare dispositivi esterni o ricaricare biciclette elettriche. La variante con batteria da 52 kWh potrà inoltre trainare rimorchi fino a 1.200 kg, ampliando la versatilità del nuovo SUV elettrico compatto.










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10 Commenti
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messo così sembra un po' uno specchietto per le allodole
eh ciao, la Striker è lunga mezzo metro in più
Però è una hybrid da 28k base. Non male.
però in genere le versioni "base" sono così base da far preferire quella appena sopra/intermedia... e lì scopri che la differenza rischia di essere TANTA
Ci sono proposte cinesi che per lo stesso prezzo, o poco meno, promettono prestazioni migliori.
Cara VW non ci siamo proprio...
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