Ricarica delle auto elettriche in 3 minuti: l'obiettivo di Hyundai per gli EV è chiaro
di Nino Grasso pubblicata il 21 Novembre 2025, alle 14:31 nel canale Auto Elettriche
Il costruttore coreano sta sviluppando una tecnologia di ricarica da 400 kW per ridurre drasticamente i tempi necessari a ripristinare l'autonomia dei veicoli elettrici. L'obiettivo è rendere la sosta alla colonnina paragonabile a un classico rifornimento
La casa automobilistica coreana sta lavorando per raggiungere un traguardo molto ambizioso: portare il tempo necessario per una ricarica completa a soli tre minuti, esattamente quanto serve per fare il pieno a un veicolo con motore a combustione interna.
Tyrone Johnson, responsabile del Centro Tecnico Hyundai Motor Europe, ha spiegato ad Auto Express che superare la barriera psicologica dei tempi di attesa in relazione ai rifornimenti di carburante rappresenta una priorità assoluta per accelerare l'adozione dei veicoli elettrici.

Attualmente i modelli IONIQ 5 e IONIQ 6, basati sulla piattaforma E-GMP con architettura a 800 volt, possono ricaricarsi dal 10% all'80% della capacità in circa 18 minuti utilizzando colonnine da 350 kW. Le prestazioni già collocano le vetture coreane tra le più competitive del mercato, ma secondo Johnson non basta ancora. La sfida più grande riguarda chi non ha la possibilità di ricaricare a casa e deve affidarsi esclusivamente alle stazioni pubbliche: per loro la rapidità diventa un fattore determinante nella scelta di passare all'elettrico.
Per raggiungere l'ambizioso traguardo dei tre minuti, la casa automobilistica sta sperimentando nei propri laboratori una tecnologia di ricarica da 400 kW. A differenza dell'approccio basato sull'installazione di batterie sempre più capienti, che comporterebbe un aumento di peso e costi, Hyundai vuole migliorare l'efficienza e la velocità del processo di ricarica al fine di ottenere un'autonomia di guida più estesa senza compromettere lo spazio interno del veicolo né la sua maneggevolezza.
Le attuali colonnine da 350 kW offrono nella pratica potenze effettive che raramente superano i 250 kW, a causa di variabili come la temperatura della batteria e le caratteristiche della stazione di ricarica. La nuova tecnologia da 400 kW del produttore intende superare questi limiti e avvicinarsi concretamente ai tempi di rifornimento tradizionali dei veicoli a combustione interna. Sul mercato esistono già alcuni modelli capaci di gestire potenze simili, come Porsche Taycan che arriva a 320 kW, mentre altre vetture di prossima generazione come Lucid Gravity e Porsche Cayenne Electric puntano proprio alla soglia dei 400 kW.
Johnson ha sottolineato come l'industria automobilistica abbia impiegato un secolo per perfezionare l'esperienza del rifornimento di carburante, e che ora serve un salto tecnologico simile per le auto elettriche. La questione non è soltanto di ordine pratico, ma anche psicologico: eliminare l'ansia da autonomia significa offrire agli automobilisti la certezza di poter riprendere il viaggio nel più breve tempo possibile, proprio come avviene con le tradizionali vetture endotermiche.










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10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoA sentire chi le BEV le vorrebbe (ma non le ha continuando con i diesel) il tempi di ricarica non sono un problema. Una volta vai al supermercato, una volta ti fermi all'autogrill, una volta all colonnina del paesino dove vai a fare la gita fuori porta... che gliene frega a chi usa le BEV di sprecare tempo al servizio dell'auto?
D'altronde hanno cacciato almeno 10K in più rispetto a una ICE, vuol dire che hanno la facoltà di sprecare una mezzoretta ogni 400Km per rifornire l'auto di lusso elettrica.
Ma poi vuoi mettere stare lì a guardare gli altri che osservano la tua auto mentre tu stai appoggiato al cofano in giacca e cravatta con aria di soddisfatta supponenza mentre gli altri si sporcano le mani di diesel e benzina??
Per tutto il resto c'è MasterCard. Sapevatelo.
A sentire chi le BEV le vorrebbe (ma non le ha continuando con i diesel) il tempi di ricarica non sono un problema. Una volta vai al supermercato, una volta ti fermi all'autogrill, una volta all colonnina del paesino dove vai a fare la gita fuori porta... che gliene frega a chi usa le BEV di sprecare tempo al servizio dell'auto?
D'altronde hanno cacciato almeno 10K in più rispetto a una ICE, vuol dire che hanno la facoltà di sprecare una mezzoretta ogni 400Km per rifornire l'auto di lusso elettrica.
Ma poi vuoi mettere stare lì a guardare gli altri che osservano la tua auto mentre tu stai appoggiato al cofano in giacca e cravatta con aria di soddisfatta supponenza mentre gli altri si sporcano le mani di diesel e benzina??
Per tutto il resto c'è MasterCard. Sapevatelo.
Assolutamente d'accordo.
Alla Hyundai sono dei dilettanti, dovrebbero leggere i più i forum.
Alle LOFOTEN c'è una colonnina di ricarica ogni 20 centimetri di strada.
Mentre carichi ti bevi un bel bicchiere di vino, e sei un signore
Senza contare che per fare rifornimento di benzina ci vogliono 20 minuti perchè fai coda nelle rotonde.
Qundi di che parliamo ?
ops...
arrivato tardi, vedo.
"Johnson ha sottolineato come l'industria automobilistica abbia impiegato un secolo per perfezionare l'esperienza del rifornimento di carburante,"
Quindi soltanto verso la fine di questo secolo appena trascorso siamo arrivati a fare il pieno di benzina in 1 minuto?
Decenni fa l'erogazione dalla pompa di benzina durava dai 30 minuti alle tre ore?
Questi ci prendono per il culo con frasi fatte.
Poi personalmente quando avrò un'auto elettrica perchè obbligato da vari motivi non mi sognerò mai di ricaricala in 3 minuti: più la ricarica è lenta e a bassa potenza più dura la batteria e arrivare a un estremo simile mi sembra eccessivo.
Troppo!!!
E' una macchina elettrica. La ricarica deve essere immediata. Si passa sotto una tettoia, in movimento, e con una "piccola" scarica si ricarica immediatamente l'auto. Tempo di sosta e ricarica: zero
(progetto di Emmet Brown)
E' una macchina elettrica. La ricarica deve essere immediata. Si passa sotto una tettoia, in movimento, e con una "piccola" scarica si ricarica immediatamente l'auto. Tempo di sosta e ricarica: zero
(progetto di Emmet Brown)
La mia idea di auto elettrica con ricarica immediata:
Link ad immagine (click per visualizzarla)
"Johnson ha sottolineato come l'industria automobilistica abbia impiegato un secolo per perfezionare l'esperienza del rifornimento di carburante,"
Quindi soltanto verso la fine di questo secolo appena trascorso siamo arrivati a fare il pieno di benzina in 1 minuto?
Decenni fa l'erogazione dalla pompa di benzina durava dai 30 minuti alle tre ore?
Questi ci prendono per il culo con frasi fatte.
Poi personalmente quando avrò un'auto elettrica perchè obbligato da vari motivi non mi sognerò mai di ricaricala in 3 minuti: più la ricarica è lenta e a bassa potenza più dura la batteria e arrivare a un estremo simile mi sembra eccessivo.
l'affermazione del venditore Johnson potrebbe essere decontestualizzata.
probabilmente si riferiva ad un altro pianeta
o gli è stata estorta durante una gara di rutti
probabilmente si riferiva ad un altro pianeta
o gli è stata estorta durante una gara di rutti
no no, nessuna gara di rutti
è proprio contestualizzata, e nella versione originale c'è è pure ben di peggio
https://www.autoexpress.co.uk/hyund...rol-cars-refuel
[I]“The expectation from customers is that it will take three minutes to fill a car, the same as it does with an internal-combustion engine,” Johnson told Auto Express.
“It’s maybe perception rather than reality, but they worry about range anxiety and whether they will suddenly need to drive 200 miles. The goal is to get to the same speed as ICE.”[/I]
Quindi:
1) non è realtà, ma percezione
2) ansia
3) improvvisamente uno sente la necessità di fare 200 miglia
Insomma prende pure per il culo i clienti
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