Renault trova il 'trucco' per aumentare l'autonomia delle elettriche senza cambiare batteria
di Francesco Messina pubblicata il 17 Giugno 2026, alle 08:24 nel canale Auto Elettriche
Continental e Renault hanno sviluppato un nuovo pneumatico a bassissima resistenza al rotolamento destinato alle future auto elettriche del gruppo francese. La soluzione può aumentare l'autonomia fino a 30 chilometri su una percorrenza di 500 km, migliorando l'efficienza senza compromettere sicurezza, stabilità e aderenza su strada
La ricerca di una maggiore autonomia per le auto elettriche non passa soltanto attraverso batterie più capienti o motori più efficienti. Anche componenti apparentemente secondari, come gli pneumatici, possono avere un impatto significativo sui consumi energetici. È proprio su questo aspetto che si concentra la nuova collaborazione tra Continental e Renault Group.
L'azienda tedesca specializzata nella produzione di pneumatici ha sviluppato una soluzione dedicata ai futuri veicoli elettrici della casa francese, con l'obiettivo di ridurre al minimo la resistenza al rotolamento e migliorare così l'efficienza complessiva del veicolo.
Secondo i dati diffusi dalle due aziende, il nuovo pneumatico è in grado di offrire un'autonomia aggiuntiva fino a 30 chilometri su un'auto elettrica che normalmente percorre circa 500 chilometri con una singola ricarica. Un incremento che potrebbe fare la differenza nell'utilizzo quotidiano e nei viaggi più lunghi.
Ulteriori dettagli sul progetto che coinvolge Renault e Continental
Il progetto prende come base l'EcoContact 7, uno pneumatico estivo sviluppato da Continental per i veicoli elettrici e introdotto sul mercato nel corso dello scorso anno. Per soddisfare le esigenze specifiche di Renault, gli ingegneri hanno realizzato una versione personalizzata caratterizzata da numerose modifiche tecniche. Tra gli interventi principali figurano una nuova mescola del battistrada studiata appositamente per ridurre gli attriti, una struttura interna ottimizzata e un design dedicato delle pareti laterali.
L'insieme di queste soluzioni ha consentito di ottenere una resistenza al rotolamento fino al 35% inferiore rispetto ai requisiti necessari per ottenere la classificazione A dell'etichetta europea degli pneumatici. Gli esperti sottolineano come la resistenza al rotolamento rappresenti una componente fondamentale nei consumi di un'automobile. A seconda delle condizioni di utilizzo, può incidere tra il 20% e il 30% dell'energia richiesta dal veicolo, indipendentemente dal fatto che si tratti di un modello elettrico o dotato di motore termico.
Ridurre questa dispersione energetica significa limitare le perdite causate dalla deformazione dello pneumatico e dall'attrito con l'asfalto. Nel caso delle auto elettriche, il beneficio si traduce direttamente in una maggiore percorrenza. Continental e Renault evidenziano però che l'efficienza non può essere l'unico parametro di sviluppo. Gli pneumatici devono infatti garantire anche livelli elevati di aderenza, stabilità e sicurezza in frenata.










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22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info[U]Fino a[/U] 30 km su 500km
Ora si che cambia tutto.
- attrito = - aderenza
- attrito = - aderenza
Non per forza. Gli pneumatici sono comunque sistemi complessi, e non è impensabile che si riescano ad avere dei comportamenti diversi in situazioni diverse. L'andatura più o meno costante e regolare immagino possa portare a sollecitazioni diverse da una frenata brusca, da una sterzata o cose del genere, e quindi in qualche maniera sarà possibile ottimizzare l'aderenza per ogni situazione.
Detto ciò il discorso degli pneumatici studiati apposta per le auto elettriche e le loro percorrenze è da anni che esiste, quindi non hanno scoperto nulla di nuovo. E' solo un nuovo modello di pneumatico.
Scendere e spingere ...GENIALE!!!
Per me si può e si deve migliorare ancora sulle batterie ove possibile.
a guida umana, "fino a 30km in più su 500", non è particolarmente soprendente a mio avviso, nell'uso pratico. Tecnologicamente invece è importante.
a guida umana, "fino a 30km in più su 500", non è particolarmente soprendente a mio avviso, nell'uso pratico. Tecnologicamente invece è importante.
Supratutto se un controllo periodico della pressione sugli pneumatici attuali te ne può far risparmiare 50 su 500.
Comunque esistono da eoni le Energy della Micheline
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