Renault-Ford, storico accordo: nuove Ford elettriche costruite su base Renault Ampere
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 09 Dicembre 2025, alle 11:19 nel canale Auto Elettriche
In arrivo due nuove auto elettriche Ford accessibili, costruite però in Francia sulla piattaforma Renault Ampere
Renault Group e Ford annunciano oggi un accordo strategico che si può definire storico, che mira a rafforzare la competitività di entrambe le realtà. La parte chiave di questa collaborazione è lo sviluppo di due nuove auto elettriche Ford, ma basate sulla piattaforma Ampere di Renault, e con manodopera francese.
Renault Group metterà infatti a disposizione i suoi stabilimenti nel nord della Francia, dove già vengono prodotte molte auto elettriche. Di fatto le nuove auto saranno progettate da Ford, e sviluppate insieme al partner, così da unire il DNA dell'Ovale Blu, con l'esperienza decennale della Losanga nel settore delle auto elettriche.

La prima di queste nuove auto dovrebbe arrivare nelle concessionarie nel 2028, e si affiancherebbe alla gamma elettrica Ford già esistente, forse una delle più variegate dal punto di vista della progettazione. La Mustang Mach-E è infatti un progetto nato esclusivamente per l'elettrico su piattaforma dedicata, mentre la Puma Gen-E è sempre prodotta in casa, ma modificando la base endotermica originale. Explorer e Capri sono invece derivate dalla piattaforma elettrica MEB di Volkswagen.
Per altro il nuovo accordo include anche una lettera di intenti (LOI) relativa alla collaborazione sui veicoli commerciali leggeri in Europa. In questo contesto, i partner valuteranno la possibilità di sviluppare e produrre insieme alcuni veicoli commerciali leggeri Renault e Ford.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMi domando se si possa definire ancora la Ford come "produttore di auto" per il mercato europeo.
Peccato che in tutto questo giochetto chi ci rimette è sempre il cliente finale che si ritrova l'auto acquistata se va bene ancora più cara di prima quando ogni brand si produceva in toto le proprie automobili.
Il giochetto serve semplicemente a fare risparmiare il produttore che così aumenta il margine, ovviamente si guarda ben bene dall'abbassare i prezzi...
Mi ricorda, oltre ad altri brand, quando Land Rover montava motori Ford, poi BMW, poi ha comprato tutto Tata e come è ridotto il marchio è noto, ma il succo del discorso è a qualcuno risulta che in tutti questi passaggi Land Rover ha mai abbassato i prezzi?....a me no....
Il giochetto serve semplicemente a fare risparmiare il produttore che così aumenta il margine, ovviamente si guarda ben bene dall'abbassare i prezzi...
Mi ricorda, oltre ad altri brand, quando Land Rover montava motori Ford, poi BMW, poi ha comprato tutto Tata e come è ridotto il marchio è noto, ma il succo del discorso è a qualcuno risulta che in tutti questi passaggi Land Rover ha mai abbassato i prezzi?....a me no....
Non credo che questo giochetto convenga molto adesso, se non abbassano il prezzo delle elettriche restano a fare la muffa.
Purtroppo il prezzo delle BEV è condizionato in gran parte dal costo delle batterie e dei rispettivi circuiti di controllo. Batterie prodotte da cinesi ( hanno la migliore tecnologia disponibile ) delle quali controllano tutta la filiera, oltre ad avere praticamente il monopolio de facto del mercato.
Quindi i prezzi ed i margini su questa componente fondamentale sono decisi fuori dall'Europa e spesso sono condizionati anche da fattori politici ( da parte di Pechino ).
Fino a quando l'Europa e l'occidente non avranno una loro produzione di batterie per le BEV/PHEV, con il controllo della rispettiva filiera, l'elettrico " made in Europa " costerà sempre tanto.
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