Prima esperienza su un'auto elettrica, poi lo schianto: ora chiede 10 milioni a Tesla
di Manolo De Agostini pubblicata il 03 Agosto 2026, alle 09:01 nel canale Auto Elettriche
Una donna della Virginia ha citato in giudizio Tesla chiedendo oltre 10 milioni di dollari dopo un incidente avvenuto durante un test drive di una Model Y. Al centro della causa vi sono la mancata spiegazione delle caratteristiche di un'auto elettrica e l'utilizzo della modalità di accelerazione più prestazionale.
Una causa intentata negli Stati Uniti riaccende il dibattito sulle modalità con cui vengono organizzati i test drive delle auto elettriche ad alte prestazioni. Una donna di 59 anni della Virginia ha infatti citato in giudizio Tesla, chiedendo un risarcimento superiore a 10 milioni di dollari dopo un incidente avvenuto durante la prova su strada di una Model Y. Secondo la denuncia, il costruttore avrebbe consentito il test senza fornire adeguate spiegazioni sulle principali caratteristiche del veicolo, pur essendo a conoscenza che la cliente non aveva mai guidato un'auto elettrica.
L'incidente risale al settembre 2024 ed è avvenuto nei pressi del Pentagono, in Virginia. Secondo gli atti depositati presso un tribunale federale, la conducente avrebbe perso il controllo della Model Y, attraversando la carreggiata e finendo contro un salone di parrucchiere. Dopo l'impatto, il veicolo avrebbe preso fuoco, rendendo necessaria l'evacuazione dell'edificio. La donna sostiene di aver riportato lesioni permanenti che richiedono ancora cure mediche, oltre a lamentare perdita di reddito e un peggioramento della qualità della vita.
La richiesta di risarcimento comprende almeno 10 milioni di dollari per danni compensativi e ulteriori 350.000 dollari a titolo di danni punitivi. Tesla, dal canto suo, respinge ogni addebito e sostiene che la responsabilità dell'incidente sia esclusivamente della conducente, accusata di non aver esercitato la dovuta prudenza durante la guida.

Uno degli aspetti centrali della causa riguarda la preparazione fornita prima della prova su strada. Secondo la denuncia, la cliente avrebbe informato il personale della concessionaria che si trattava della sua prima esperienza al volante di un veicolo elettrico, chiedendo quali fossero le principali differenze rispetto a un'auto con motore a combustione. La risposta ricevuta sarebbe stata che la Model Y si guidava come una normale vettura a benzina, senza ulteriori spiegazioni sulla frenata rigenerativa né sulle diverse modalità di erogazione della potenza.
La denuncia sostiene inoltre che il SUV fosse configurato nella modalità "Insane", indicata come l'impostazione di accelerazione più potente disponibile per alcune versioni della Model Y. Secondo gli atti, la conducente non sarebbe stata informata del fatto che il veicolo fosse in grado di accelerare da 0 a 60 miglia orarie (circa 96 km/h) in circa 3,3 secondi.
Durante il test drive, mentre percorreva l'interstatale 395, la donna avrebbe sperimentato per la prima volta l'effetto della frenata rigenerativa. Rilasciando il pedale dell'acceleratore, il rallentamento della vettura l'avrebbe sorpresa al punto da farle credere che i freni si fossero inseriti improvvisamente. Spaventata dall'accaduto, avrebbe quindi lasciato l'autostrada con l'intenzione di rientrare in concessionaria.
Secondo la ricostruzione, una volta fermatasi a un semaforo e ottenuto il verde, la conducente avrebbe premuto l'acceleratore con una forza ritenuta eccessiva rispetto alle proprie aspettative. La risposta immediata dei motori elettrici avrebbe provocato una brusca accelerazione che l'avrebbe portata ad attraversare la strada e a schiantarsi contro l'edificio.
Tesla contesta integralmente questa versione dei fatti e, nei documenti depositati in tribunale, afferma che la conducente non avrebbe adottato le necessarie cautele nella gestione del veicolo e non avrebbe limitato i presunti danni subiti.
L'esito della controversia potrebbe avere implicazioni che vanno oltre il singolo episodio. Il procedimento dovrà stabilire se un costruttore abbia l'obbligo di fornire istruzioni più dettagliate a chi affronta per la prima volta la guida di un veicolo elettrico, illustrando aspetti come la frenata rigenerativa, le modalità di guida disponibili e le prestazioni offerte.
Più in generale, il caso alimenta il confronto sulle procedure adottate durante i test drive delle moderne auto elettriche, caratterizzate da coppia immediatamente disponibile e accelerazioni che, in molti casi, raggiungono livelli tipici delle sportive ad alte prestazioni. Alcuni costruttori hanno già introdotto modalità di guida più progressive o programmi dedicati ai nuovi clienti, mentre il tribunale dovrà ora valutare se misure analoghe avrebbero dovuto essere adottate anche in questo caso.










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15 Commenti
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VELOCITA' SMODATA.......VIA !!!!!!!!!!!!
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Oddio che ho fatto !!!
Mi si sta incastrando il cervello nelle dita dei piedi !!!
IMHO
p.s. e cmq la "velocità smodata" ci sarebbe potuta stare nel perfetto personaggio geek-pazzoide-visionario di Musk
Al di là del fatto che negli USA fanno causa per qualsiasi cosa, però in effetti non si può mettere una potenza del genere alla guida di novellini, come minimo di default dovrebbe essere impostata alla potenza minima possibile.
Al di là che in america non esiste una universale normativa in tal senso ma anche fossimo stati in Italia la signora in questione era abbondantemente oltre l'età per cui va limitata la potenza quindi non ci sono grandi scusanti.
D'altra parte se vado a provare un'auto che ha determinate caratteristiche penso sia universalmente noto che verificata patente e titoli che certificano l'abilitazione alla guida uno sia consapevole dell'auto che ha chiesto di provare e sappia quello che sta facendo.
Poi negli USA vige la regola dello scemo del villaggio per cui devi scrivere anche sulla candeggina che è liquida ma non è una fresca bibita da buttare giù come nulla fosse quindi non mi sorprende la causa.
Quanti filmati abbiamo visto di gente che schiaccia il pedale sbagliato e va a schiantarsi ?
Negli USA la media delle capacità di guida è molto bassa, la patente te la tirano dietro a 16 anni e in generale i guidatori non è che brillino per capacità
Prendere un guidatore del genere e dargli in mano un bolide senza avvertirlo dei pericoli mi sembra abbastanza folle, mi aspetterei che in un test di guida ci sia una persona a fianco a spiegarti le cose e controllare che non si facciano 'azzate
ME LA SBATTO LA CINTURA !!!
VELOCITA' SMODATA.......VIA !!!!!!!!!!!!
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Oddio che ho fatto !!!
Mi si sta incastrando il cervello nelle dita dei piedi !!!
Si però è pure vero che è circondato da Stronzi..
Seriamo che l'anno prossimo il seguito non ci deluda...
[SIZE="4"]...continuate a postare, STR0NZ1 !!!!!!!!!!!!!![/SIZE]
[SIZE="4"]...continuate a postare, STR0NZ1 !!!!!!!!!!!!!![/SIZE]
Cazzarola è vero... fanno spaceballs 2!!!
Cavolo non so che pensare... cerco di stare nella modalità ZERO ASPETTATIVE.
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