Pressioni di Donald Trump dietro la svolta di Tesla: i chip AI6.5 potrebbero finire a Intel
di Francesco Messina pubblicata il 12 Maggio 2026, alle 11:31 nel canale Auto Elettriche
Secondo alcune indiscrezioni, Tesla starebbe valutando di affidare a Intel la produzione del chip AI6.5, inizialmente destinato a TSMC. La decisione sarebbe legata alle pressioni dell'amministrazione Trump, impegnata a rafforzare Intel e a promuovere la produzione di semiconduttori avanzati negli Stati Uniti
Ad aprile, Elon Musk aveva illustrato i piani per la prossima generazione di processori dedicati all'intelligenza artificiale di Tesla. In quell'occasione aveva spiegato che il chip AI6 sarebbe stato realizzato con il processo produttivo a 2 nanometri di Samsung negli stabilimenti dell'Arizona, mentre la versione più avanzata AI6.5 sarebbe stata affidata a TSMC, sempre negli Stati Uniti.
Secondo nuove indiscrezioni, questo schema potrebbe però cambiare. Un report rilanciato dal noto informatore Jukan, basato su una fonte apparsa su Weibo, sostiene che Tesla starebbe considerando di trasferire a Intel la produzione del chip AI6.5. Intel che, tra l'altro, è il partner produttivo del progetto TeraFab. La scelta sarebbe maturata in seguito alle forti pressioni e all'insistenza dell'amministrazione Trump, particolarmente impegnata nel sostenere il rilancio del gruppo americano.
Il chip AI6 dovrebbe completare il tape-out nel dicembre 2026, mentre AI6.5 arriverebbe pochi mesi dopo. Entrambi i progetti utilizzerebbero una grande quantità di memoria SRAM integrata, una soluzione che, secondo Musk, consente una larghezza di banda effettiva nettamente superiore rispetto a quella offerta dalla DRAM per le operazioni eseguite in cache. I due processori dovrebbero inoltre adottare la nuova memoria LPDDR6 e garantire prestazioni circa doppie rispetto all'attuale AI5, mantenendo dimensioni simili del die.
Interesting.
-- Jukan (@jukan05) May 11, 2026
Tesla's current AI5 chip, codenamed Helios, is reportedly being foundried by TSMC and Samsung, and the next-generation AI6 was also originally expected to be split between those two foundries.
However, under strong pressure and encouragement from the Trump... pic.twitter.com/ceYAyyB9Va
Ulteriori dettagli sulla questione Tesla e chip AI5
Attualmente Tesla produce il chip AI5, nome in codice Helios, principalmente tramite TSMC, con Samsung impiegata come supporto nei momenti di maggiore pressione sulla capacità produttiva.
Per questo motivo, l'ipotesi di spostare parte della produzione verso Intel viene considerata ancora incerta, soprattutto perché i nodi produttivi più avanzati del gruppo americano non hanno ancora raggiunto la stessa maturità e affidabilità delle soluzioni offerte da TSMC.
La fonte cinese sostiene che sia Apple sia Tesla potrebbero diventare esempi simbolici della strategia industriale dell'amministrazione Trump, orientata a favorire il ritorno della produzione di chip avanzati negli Stati Uniti in vista delle elezioni di metà mandato. Nei giorni scorsi era già emersa l'ipotesi di un accordo tra Apple e Intel per la produzione di processori. Al momento non esistono conferme ufficiali da parte di Tesla, Intel o TSMC.










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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa ti pare che un presidente debba imporre una cosa del genere ad un'azienda privata?
Secondo alcune indiscrezioni, Tesla starebbe valutando di affidare a Intel la produzione del chip AI6.5, inizialmente destinato a TSMC. La decisione sarebbe legata alle pressioni dell'amministrazione Trump, impegnata a rafforzare Intel e a promuovere la produzione di semiconduttori avanzati negli Stati Uniti
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Benvenuti stati uniti comunisti d'america. Da USA a CCCP è un attimo.
Ma ti pare che un presidente debba imporre una cosa del genere ad un'azienda privata?
Semplice per raccattare soldi e fare contento l'elettorato MAGA che di quei quattrini non vedrà nemmeno un centesimo bucato!
Su Intel: tutto dipende dal processo produttivo scelto e dai volumi, alias resa, al momento questi fattori sono un " con " per Intel.
Invece ha capito che la fuga delle imprese e dei cervelli sono causa del declino della competitività di una Stato..
La medicina è cercare di riportare la produzione a casa, perchè altrimenti la Cina assorbirà tutto!
Mentre i nostri "eurolirici" pensano alla lunghezza delle zucchine o quanto curvano i gamberetti....Siamo spacciati!
lo sono sempre stati ma piu correttamente CCCPPQCS (PeQuelliCoiSordi)
Gli USA fuga di cervelli dove? Casomai ne importano e a quintali.
Si ok, ma i modi sono completamente sbagliati.. I dazi sono ormai stati bollati come illegali, infatti dovrà pure rimborsare i soldi, e poi tra due anni quando si leverà dai piedi, voglio proprio vedere in quanti resteranno a produrre negli USA dato che in pratica hai costretto a produrre lì e non convinto.
E' sovente usare un clima intimidatorio, che prima o poi gli si ritorcerà contro.
Invece ha capito che la fuga delle imprese e dei cervelli sono causa del declino della competitività di una Stato..
La medicina è cercare di riportare la produzione a casa, perchè altrimenti la Cina assorbirà tutto!
Mentre i nostri "eurolirici" pensano alla lunghezza delle zucchine o quanto curvano i gamberetti....Siamo spacciati!
Oppure Intel gli ha promesso soldi per la Ballroom.
O, meglio, glieli ha dati direttamente.
A titolo informativo, lo sai che anche AMD è una azienda americana? Quindi ha tolto a una per dare a un'altra; vantaggio per il paese: nessuno. Mi dispiace, ma la tua motivazione (Trump pensa al bene del paese) non funziona.
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