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Polestar torna ai comandi fisici: più accessibili e sicuri durante la marcia

di pubblicata il , alle 18:21 nel canale Auto Elettriche Polestar torna ai comandi fisici: più accessibili e sicuri durante la marcia

Polestar prepara un importante aggiornamento per i propri interni con il ritorno dei pulsanti fisici e controlli più intuitivi. La scelta nasce dalle richieste dei clienti, che chiedono meno dipendenza dal touchscreen

 

Polestar prepara un cambiamento radicale all'impostazione degli interni delle proprie vetture elettriche. Dopo anni caratterizzati da un approccio fortemente minimalista e concentrato quasi esclusivamente sul touchscreen centrale, il marchio ha deciso di riportare maggiore attenzione ai comandi fisici e alla praticità d'uso durante la guida.

La decisione nasce dal confronto diretto con i clienti, che hanno evidenziato diverse criticità legate all'utilizzo quotidiano delle interfacce completamente touch. Secondo quanto emerso, molti utenti chiedono controlli più immediati per le funzioni principali dell'auto, senza dover navigare continuamente nei menu digitali del display centrale.

 

Il primo modello che beneficerà di questo aggiornamento sarà Polestar 3. Il SUV elettrico utilizza attualmente quattro superfici touch prive di indicatori fisici dedicati alla gestione del cruise control e dei display. Una soluzione coerente con l'estetica pulita del marchio, ma che ha ricevuto numerose critiche per la limitata intuitività durante l'utilizzo in marcia.

Una situazione simile si era già verificata con altri costruttori. Emblematico il caso di Golf VIII, modello più recente della berlina firmata Volkswagen che, a pochi anni dal debutto, ha subito un restyling, il quale tra i cambiamenti includeva proprio l'eliminazione dei tasti a sfioramento dal volante, soluzione profondamente criticata dai clienti.

Dal prossimo anno arriveranno quindi nuovi controlli sul volante, pensati per migliorare ergonomia e rapidità di accesso alle funzioni essenziali. L'obiettivo di Polestar riguarda una riduzione del tempo necessario per interagire con il display centrale, con chiari vantaggi sul fronte della fruibilità e, soprattutto, della sicurezza.

La revisione non interesserà soltanto l'hardware degli interni. L'azienda sta lavorando anche alla risoluzione delle problematiche software segnalate sulle vetture già consegnate. Tra queste figurano i malfunzionamenti della chiave digitale rilevati sulle prime unità di Polestar 3.

Il costruttore identifica il model year 2026 come una fase cruciale per integrare tutte le modifiche già sviluppate. Accanto agli interventi hardware continueranno anche gli aggiornamenti over-the-air (OTA), che permetteranno di distribuire correzioni e ottimizzazioni in tempi più rapidi.

Anche sul fronte degli ADAS l'azienda ha preso una posizione netta. Polestar non sembra intenzionata a inseguire annunci legati alla guida autonoma avanzata nel breve periodo. La priorità riguarda invece sistemi di assistenza più affidabili, meno invasivi e realmente utili nell'utilizzo quotidiano.

Nei prossimi due anni il marchio lancerà quattro nuovi modelli: Polestar 5 GT, Polestar 4 estate, Polestar 7 crossover e la nuova generazione di Polestar 2. Questa gamma mostrerà in modo più evidente il nuovo approccio agli interni, con un minimalismo più equilibrato e una maggiore attenzione alla praticità reale dei comandi.

2 Commenti
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Notturnia21 Maggio 2026, 19:34 #1
quindi forse non ero l'unico a lamentarsene
R@nda21 Maggio 2026, 20:09 #2
Cosa vedo! Un Lcd Integrato!
(sul solito suv...evabbhe)

I tasti più importanti sono sempre cosa buona, per noi
per chi produce no, ovviamente

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