Polestar

Polestar pubblica il report LCA di Polestar 5: con le giuste scelte si può inquinare (molto) meno

di pubblicata il , alle 12:07 nel canale Auto Elettriche Polestar pubblica il report LCA di Polestar 5: con le giuste scelte si può inquinare (molto) meno

Lo studio LCA dalle materie prime al fine vita della Polestar 5 mostra come le scelte del marchio possano portare a un inquinamento dimezzato rispetto a auto endotermiche

 

Polestar continua il suo percorso di estrema trasparenza per quanto riguarda le emissioni di carbonio delle sue elettriche, pubblicando il report completo LCA (Valutazioni del Ciclo di Vita) della nuova arrivata Polestar 5.

Polestar dal 2020 pubblica gli LCA completi per ogni veicolo in gamma, e quindi anche la GT quattro porte doveva passare da questo trattamento. Come Polestar dichiara, "capire le emissioni derivate dai materiali e dai processi produttivi è un passaggio fondamentale per poter lavorare in modo più efficace alla riduzione dell’impatto climatico della produzione di automobili".

Venendo al sodo, l'impronta di carbonio cradle‑to‑gate di Polestar 5 è pari a 23,8 tCO₂e e include le emissioni derivanti dall’estrazione delle materie prime, dalla produzione e dalla consegna al cliente. Si tratta di un valore particolarmente basso per l'industria automotive, e frutto di diverse scelte del costruttore.

L'alluminio è uno dei componenti con la più alta intensità di carbonio nella produzione, per cui Polestar ha deciso di utilizzare il 13% di alluminio riciclato, e ben l'83% proveniente da fonderie alimentate da energia rinnovabile. In questo modo ha risparmiato la quota non trascurabile di oltre 14 tCO₂e per vettura rispetto all’approvvigionamento tradizionale di alluminio.

Polestar 5 LCA

Anche la produzione della batteria impatta parecchio, e nella nuova vettura troviamo una capacità notevole, 112 kWh. Ma anche per questo aspetto, Polestar ha scelto un fornitore che assembla i moduli utilizzando energia rinnovabile. C'è poi anche una parte fisica che si può toccare con mano, ovvero i materiali nell'abitacolo. I compositi in fibra naturale sviluppati con Bcomp utilizzano ampliTex™, un materiale a base di lino che rappresenta un’alternativa bio‑based alla fibra di carbonio: impiega il 50% in meno di materiali di origine fossile e può essere fino al 40% più leggero rispetto ai compositi plastici tradizionali.

Anche i tappetini, ad esempio, sono Econyl, ricavati da reti da pesca dismesse e tessuti in PET riciclato. Per gli interni in pelle, la Nappa Bridge of Weir è priva di cromo e ottenuta come sottoprodotto naturale dell’industria alimentare.

Alla luce di questi accorgimenti, ed altri, considerando un ciclo di vita di 200.000 km di utilizzo, il trattamento di fine vita, e il mix energetico europeo, l'impronta totale di Polestar 5 è stimata in 28,5 tCO₂e. Questo valore, visibile nel report completo, e sottoposto a revisione da parte di Ricardo, è particolarmente competitivo nel segmento di appartenenza. Per fare alcuni confronti, la Audi e-tron GT, secondo un valore ufficiale, si attesta intorno ai 39,0 tCO₂e, circa lo stesso della gemella Porsche Taycan. Più simile il dato di Tesla Model S, che oscilla tra 30 e 35 tCO₂e. Per capire quanto un'auto elettrica, seppur molto potente e di lusso come Polestar 5, possa inquinare meno delle corrispettive endotermiche, una Porsche Panamera dovrebbe avere valori di 58-65 tCO₂e, così come una BMW Serie 8 totalizza 60-68 tCO₂e, quindi praticamente il doppio delle emissioni.

37 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Notturnia13 Marzo 2026, 12:27 #1
quindi in 200.000 km una Panamera inquina per 30 tonnellate di CO2 in più di una polestar 5..

ottimo.. quindi una polestar 5 + 60 bancali di pellet = 1 panamera

p.s. ma perchè fanno di tutto per incentivare la vendita di questi costosi giocattoli ? per caso la gente non li compra e quindi si va avanti con il marketing aggressivo per convincere la gente che questa cosa di aver perso potere d'acquisto salverà il mondo ?

no perchè temo che quelle 30 tonnellate di co2 risparmiate sulla panamera a benzina le abbiamo bello che bruciate in qualche minuto in IRAN .. o nei 4 anni in Ucraina..

quante milioni di Polestar 5 dobbiamo vendere per annullare i danni di questi due conflitti ?

la scelta giusta per inquinare molto meno è NON comprare la Polestar 5 e continuare a usare l'auto che si possiede in modo da non far sprecare altre risorse al pianeta per smaltire una vettura che funziona per farne realizzare una ex-novo.. questa è la scelta giusta e non comprare una polestar 5 al posto di una panamera..
hodler13 Marzo 2026, 12:33 #2
Originariamente inviato da: Notturnia
quindi in 200.000 km una Panamera inquina per 30 tonnellate di CO2 in più di una polestar 5..

ottimo.. quindi una polestar 5 + 60 bancali di pellet = 1 panamera

p.s. ma perchè fanno di tutto per incentivare la vendita di questi costosi giocattoli ? per caso la gente non li compra e quindi si va avanti con il marketing aggressivo per convincere la gente che questa cosa di aver perso potere d'acquisto salverà il mondo ?

no perchè temo che quelle 30 tonnellate di co2 risparmiate sulla panamera a benzina le abbiamo bello che bruciate in qualche minuto in IRAN .. o nei 4 anni in Ucraina..

quante milioni di Polestar 5 dobbiamo vendere per annullare i danni di questi due conflitti ?

la scelta giusta per inquinare molto meno è NON comprare la Polestar 5 e continuare a usare l'auto che si possiede in modo da non far sprecare altre risorse al pianeta per smaltire una vettura che funziona per farne realizzare una ex-novo.. questa è la scelta giusta e non comprare una polestar 5 al posto di una panamera..


per strada non si respira.
l'Iran è molto lontano, non che non sia un problema ma non è un problema che hai sotto casa.
Notturnia13 Marzo 2026, 12:39 #3
Originariamente inviato da: hodler
per strada non si respira.
l'Iran è molto lontano, non che non sia un problema ma non è un problema che hai sotto casa.


quindi se inquiniamo in America del Sud e Africa per prendere le risorse per costruire la Polestar 5 e poi smaltiamo la vecchia auto in Europa dell'Est allora va tutto bene perchè poi QUI si respira meglio e degli altri non ce ne frega una cippa ?

questa è effettivamente l'ecologia EU-Style.. me ne ero scordato

come ha detto la Von Der Leyen.. vi ho fatto risparmiare 100 miliardi di smc di metano così avete potuto spendere di più per pagare gli ETS da dare a noi e adesso aumenteremo di quasi 3 volte gli ETS così risparmierete ancora di più pagando il doppio del beneficio..

il ragionamento non fa una piega.. inquino lontano da casa e devasto il pianeta ma QUI sto meglio.. i più verdi del cimitero
hodler13 Marzo 2026, 13:39 #4
Originariamente inviato da: Notturnia
quindi se inquiniamo in America del Sud e Africa per prendere le risorse per costruire la Polestar 5 e poi smaltiamo la vecchia auto in Europa dell'Est allora va tutto bene perchè poi QUI si respira meglio e degli altri non ce ne frega una cippa ?

questa è effettivamente l'ecologia EU-Style.. me ne ero scordato

come ha detto la Von Der Leyen.. vi ho fatto risparmiare 100 miliardi di smc di metano così avete potuto spendere di più per pagare gli ETS da dare a noi e adesso aumenteremo di quasi 3 volte gli ETS così risparmierete ancora di più pagando il doppio del beneficio..

il ragionamento non fa una piega.. inquino lontano da casa e devasto il pianeta ma QUI sto meglio.. i più verdi del cimitero



Notturnia, il tuo è il festival del luddista ignorante.
Metti in mezzo le guerre in Iran e Ucraina per giustificare il fatto che vuoi continuare ad affumicare i tuoi vicini con NO2 e polveri sottili?
Il punto che ignori, mentre fai il filosofo del "benaltrismo", è che l'aria tossica la respiriamo SOTTO CASA, non in Iran.

Il report LCA (certificato da Ricardo, una società di ingegneria seria, non da Topolino) dice chiaramente che una Panamera emette tra le 58 e le 65 tonnellate di CO2e, contro le 28.5 della Polestar 5.
Significa che in meno di due anni di utilizzo la tua "vecchia auto" ha già fatto più danni di quanti ne servano per produrre l'elettrica da zero, estrazione in Africa e Sud America inclusa (visto che l'LCA calcola tutto il ciclo "cradle-to-grave", genio).

Difendere i fumi di scarico nel 2026 con la scusa della geopolitica è un ragionamento da asilo nido.
L'83% dell'alluminio di questa auto viene da rinnovabili, quindi anche la tua tesi sulle miniere sporche è vecchia di dieci anni.
Stai letteralmente facendo il tifo per il cancro ai polmoni altrui pur di non ammettere che la tecnologia è andata avanti e i tuoi "ragionamenti" sono solo scuse per non cambiare abitudini.
Studia i dati invece di fare populismo spicciolo sui forum.
Notturnia13 Marzo 2026, 14:32 #5
Ti avevo risposto in modo più intelligente ma il messaggio non è andato.. oggi internet va male per cui riassumo.

Bravissima disamina dei problemi dei tuo giardino.. a me invece scoccia un pò l’ipocrisia che vedo in persone che pensano che le auto elettriche salveranno il mondo e non capiscono quante di queste guerre sono proprio colpa di questa transizione.. anche queste di IRAN e Ucraina.. sempre risorse ed energia.. per quello stiamo combattendo.. ma ok, salviamo il piccolo mondo attorno a noi e sbattiamocene del resto

Secondo me le priorità sono ben maggiori di questa ipocrisia ma tu libero di pensare che basti comprare l’auto elettrica per salvare il mondo..

Sembri giovane per cui studia tu anche per me che sembri bravo

P.s. puoi offendere in modo più intelligente che solo dando dell’ignorante dall’alto della tua intelligenza :-D
Ripper8913 Marzo 2026, 14:40 #6
Originariamente inviato da: Notturnia
quindi se inquiniamo in America del Sud e Africa per prendere le risorse per costruire la Polestar 5 e poi smaltiamo la vecchia auto in Europa dell'Est allora va tutto bene perchè poi QUI si respira meglio e degli altri non ce ne frega una cippa ?
Esatto.
Delocalizzare l'inquinamento altrove.
sbaffo13 Marzo 2026, 16:00 #7
Originariamente inviato da: hodler
per strada non si respira.
l'Iran è molto lontano, non che non sia un problema ma non è un problema che hai sotto casa.
Guarda che l'articolo parla di CO2 = riscaldamento globale, non di inquinamento vero e proprio (tossico). Sono due cose molto diverse e non sempre correlate. Tu sei nuovo e non lo hai ancora scoperto, ma ne abbiamo parlato parecchio soprattutto i primi anni (anche io all'inizio facevo confusione), ora si da per scontata la differenziazione.

Venendo all'articolo. Polestar è abbastanza onesta dicendo che "inquina" (CO2) la metà di una termica, invece secondo Tesla (e altri) il pareggio carbonico c'è già a 27.000km, quindi su 200.000km "inquinerebbero" oltre 7 volte meno? Chi ha ragione? l'articolo dice che i dati sono stati validati da Ricardo, quindi direi che Tesla le ha sparate grosse come al solito... (perciò anche tutti gli altri che danno numeri simili, T&E in primis...)

Inoltre, tutte ottime scelte progettuali, ma a parte la batteria per cui "Polestar ha scelto un fornitore che assembla i moduli utilizzando energia rinnovabile" (quindi cambia solo l'assemblaggio a quanto sembra), tutto il resto può essere replicato anche su una termica. Per esempio già su molte auto si vedono gli interni con tessuto di plastica riciclata, o a volte detta addirittura eco-pelle perchè stampata come simil-pelle.

EDIT: il suo vecchio report diceva che le Ev risparmiavano il 30% di co2 (su 240.000km). Se con questi accorgimenti si passa al 50%, ma li adottano anche le termiche, si torna al 30%?
hodler13 Marzo 2026, 18:15 #8
Senti Notturnia, dire che le guerre in Iran e Ucraina sono "colpa della transizione" è una distorsione della realtà che rasenta il ridicolo. Il petrolio ha finanziato dittatori, finanziato regimi e causato guerre per un secolo intero: la transizione serve proprio a togliere il portafoglio in mano a questa gente per smettere di essere loro ostaggi energetici. Studierò anche, ma tu apri un libro di storia contemporanea.

Definire la salute pubblica "il problema del giardinetto" è di un cinismo atroce. L'OMS parla di milioni di morti l'anno per inquinamento atmosferico. Non è ipocrisia voler smettere di respirare NOx e polveri sottili sotto casa, è civiltà. Tu chiamala pure ipocrisia, io lo chiamo non voler morire di cancro per far sgasare te.

E per l'altro fenomeno che fa il professore sulla distinzione tra CO2 e inquinamento tossico: grazie, lo sappiamo tutti che sono cose diverse. Il punto è che l'auto termica te le spara in faccia ENTRAMBE, l'elettrica risolve quella tossica localmente e dimezza quella globale (CO2) su tutto il ciclo di vita.

Sul confronto con Tesla: ma davvero paragonate il break-even di una Model 3 da 50kWh con quello di una GT di lusso da 900 cavalli e 112kWh di batteria? Si chiama fisica, non sono "balle di Tesla". Più la batteria è enorme e il processo è premium, più il pareggio si sposta in avanti, ma resta comunque incredibilmente più vantaggioso di una Panamera che brucia idrocarburi ogni km che fa.

E la storia che "le scelte di Polestar si possono replicare su una termica" è la ciliegina sulla torta. Puoi anche metterci i sedili in lino e i tappetini di plastica riciclata, ma se poi sotto il cofano hai un motore che esplode 2000 volte al minuto sputando veleno, hai solo messo il profumo a un sacco di spazzatura. Il problema resta il combustibile, non il tessuto dei sedili.

Fate meno i fenomeni e guardate i dati reali invece di arrampicarvi sugli specchi per difendere una tecnologia del secolo scorso.
fukka7513 Marzo 2026, 18:20 #9
Originariamente inviato da: sbaffo
Tu sei nuovo
sicuro?
hodler13 Marzo 2026, 18:26 #10
eccolo, se non si è d'accordo con le cazzate dei petrol heads si è fake...chiaro, figuriamoci se può essere un opinione rispettabile e soprattutto basata sui fatti...impossibile, ovviamente è impossibile, molto più facile cosi vero??

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^