Polestar fa +80% in Italia e tocca quota 162 immatricolazioni nel primo trimestre
di Manolo De Agostini pubblicata il 09 Aprile 2026, alle 16:31 nel canale Auto Elettriche
Polestar ha chiuso il primo trimestre 2026 con 13.126 vendite retail, segnando un +7% su base annua. Nonostante le tensioni geopolitiche, il brand svedese accelera in Italia (+80%) e amplia la rete commerciale globale. All'orizzonte, l'espansione industriale europea con la futura Polestar 7 e nuovi obiettivi di neutralità climatica.
Polestar ha ufficializzato i dati relativi alle performance commerciali del primo trimestre 2026, delineando un quadro di crescita moderata ma costante a livello globale e un'accelerazione sul mercato italiano.
Il produttore svedese di veicoli elettrici high-performance ha totalizzato 13.126 vendite retail tra gennaio e marzo, stabilendo il miglior risultato di sempre per un primo trimestre nella storia del brand. L'incremento globale si attesta al 7% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando le consegne si erano fermate a 12.263 unità.

Secondo il CEO Michael Lohscheller, tale progressione è stata sostenuta dalla solidità di mercati maturi come Germania, Svezia e Regno Unito, oltre alla spinta proveniente da Australia e Corea del Sud. Parallelamente all'output commerciale, l'azienda ha registrato una forte espansione dell'infrastruttura di vendita:
- Punti vendita attivi: 230 alla fine del Q1 2026.
- Crescita della rete: +50% rispetto ai 154 punti operativi nel Q1 2025.
- Target fine anno: Circa 250 location globali, con un ulteriore incremento previsto del 20% rispetto al 2025.
Il mercato italiano si distingue per una dinamica particolarmente vivace. Nel primo trimestre del 2026, Polestar Italia ha registrato 162 immatricolazioni, contro le 90 del Q1 2025. Questo incremento dell'80% è attribuibile, secondo il Managing Director Elettra Benelli, a una maggiore capillarità territoriale garantita dalle recenti aperture dei centri di Bari e Udine.
L'attuale line-up, composta dai modelli Polestar 2, 3, 4 e 5, si arricchirà nel medio periodo. La strategia industriale prevede l'arrivo di Polestar 7, un SUV compatto previsto per il 2028, la cui produzione sarà localizzata in Europa, e Polestar 6, roadster elettrica che completerà la gamma alta.
L'azienda ha inoltre confermato l'obiettivo di dimezzamento delle emissioni per veicolo entro il 2030, puntando alla neutralità climatica entro il 2040 tramite una strategia basata su circolarità e trasparenza.
Nonostante i dati positivi, il management mantiene un approccio cauto a causa della complessità del contesto geopolitico e dei rischi legati alla catena di approvvigionamento, specificamente per quanto riguarda la fornitura di semiconduttori e celle agli ioni di litio. La società continua a monitorare le barriere all'ingresso del settore e l'evoluzione delle normative ambientali e daziarie che potrebbero influenzare i margini operativi nei prossimi trimestri.










Forza Horizon 6 Recensione: si vola in Giappone!
HONOR CHOICE AI Note, il registratore IA che si ricarica dallo smartphone
Insta360 GO 3S Pack Retrò: l'azione incontra lo stile delle macchine a pellicola
Torna l'e-bike Engwe più venduta: P275 SE con sconto folle di 600 euro, più secondo sconto
Netflix vuole realizzare i film d'animazione con l'IA generativa? Un annuncio di lavoro sembra confermarlo
Bitwarden cancella "Always free" dal sito: cosa sta succedendo al password manager open source?








1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".