Polestar 5 non ha più segreti: fino a 884cv per la berlina elettrica che sfida Porsche Taycan
di Nino Grasso pubblicata il 09 Settembre 2025, alle 09:51 nel canale Auto Elettriche
La casa automobilistica svedese ha svelato ufficialmente la versione di serie della berlina elettrica Polestar 5, basata sul concept Precept del 2020. Due allestimenti disponibili con potenze fino a 884 CV, autonomia di 740 chilometri e architettura a 800 volt.
Cinque anni dopo la presentazione del concept Precept, Polestar ha presentato la versione definitiva di quello che rappresenta il modello di punta della gamma elettrica del marchio svedese. La berlina fastback Polestar 5 arriva sul mercato con specifiche tecniche che puntano direttamente alla concorrenza premium, in particolare alla Porsche Taycan e alla Tesla Model S.
Le caratteristiche tecniche di Polestar 5
La gamma al lancio comprende due varianti distinte: Dual Motor sviluppa una potenza di 748 CV (550 kW) con una coppia di 812 Nm, permettendo uno scatto da 0 a 100 km/h orarie in 3,8 secondi. La versione Performance porta la potenza a 884 CV (650 kW) e la coppia a 1015 Nm, riducendo il tempo di accelerazione a soli 3,1 secondi. Entrambe le configurazioni mantengono una velocità massima limitata elettronicamente a 250 chilometri orari, seguendo la filosofia di sicurezza ereditata dalla casa madre Volvo.
La Polestar 5 introduce per la prima volta nel portfolio del costruttore l'architettura elettrica a 800 volt, elemento chiave per le prestazioni di ricarica. Il sistema permette potenze di ricarica fino a 350 kW quando collegato a stazioni compatibili, consentendo il passaggio dal 10% all'80% di carica in 22 minuti secondo i dati ufficiali. Il pacco batterie integra 112 kWh di capacità totale, con 106 kWh effettivamente utilizzabili, attraverso unità NMC (nichel cobalto manganese) fornite da SK One che si compongono di otto moduli contenenti 192 celle. L'autonomia stimata secondo il ciclo WLTP raggiunge i 670 km per la versione Dual Motor e 565 km per quella Performance.
La costruzione si basa sulla Polestar Performance Architecture (PPA), caratterizzata da una struttura in alluminio vulcanizzato a calore sviluppata appositamente per ottimizzare peso e rigidità torsionale. Il telaio incorpora il 13% di alluminio riciclato e l'83% di materiale proveniente da fonderie, contribuendo alla riduzione dell'impronta carbonica complessiva del veicolo. Come già visto sulla Polestar 4, anche la 5 elimina il lunotto posteriore tradizionale, affidandosi a una telecamera ad alta definizione per la visibilità posteriore. La variante Performance adotta inoltre un set di sospensioni sportive con ammortizzatori semi-attivi e pneumatici Michelin sviluppati specificamente per il modello, disponibili nelle misure da 20 a 22 pollici.
Spostandoci all'interno, l'abitacolo integra un display verticale da 14,5 pollici abbinato a una strumentazione da 9 pollici dietro il volante. Un head-up display da 9,5 pollici proiettato sul parabrezza completa la dotazione per ridurre le distrazioni durante la guida. Il sistema di infotainment funziona con Android Automotive OS di Google. La dotazione di sensori comprende 11 telecamere per la visione, una telecamera per il monitoraggio del conducente, un radar a medio raggio e 12 sensori a ultrasuoni. La SmartZone anteriore concentra gran parte dei sensori del veicolo, inclusi radar e telecamera per il parcheggio, mentre il sistema ADAS utilizza la tecnologia Mobileye, con il LiDAR Luminar che è stato eliminato dai piani dell'azienda..
Prezzi e disponibilità
Gli ordini sono già aperti in 24 dei 28 mercati serviti da Polestar, con prezzi di partenza fissati a 119.000 euro per la versione Dual Motor e 142.900 euro per la Performance nei mercati europei. Le consegne inizieranno nella prima metà del 2026. La produzione includerà collaborazioni con fornitori premium: Brembo per l'impianto frenante, Bowers & Wilkins per il sistema audio e Bridge of Weir per gli interni in pelle opzionali. La configurazione prevede quattro posti di serie, con possibilità di ospitare un quinto passeggero sollevando il bracciolo posteriore centrale.














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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOvvero mai. Per i motori elettrici il calcolo è esatto quello del libretto.
Per far accadere quello che dici dovrebbero cambiare il calcolo per tutti, quindi chi ha una termica pagherebbe più del triplo di quello che paga ora.
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