Nuova Opel Astra Electric, primo contatto: design da concept, specifiche migliorate
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 23 Gennaio 2026, alle 09:38 nel canale Auto Elettriche
Abbiamo visto dal vivo la nuova Opel Astra nella versione 100% elettrica, con stile rinnovato, e miglioramenti per quanto riguarda la motorizzazione
La nuova Opel Astra, qualcosa in più di un semplice restyle, ha esordito qualche giorno fa al Salone di Bruxelles, ma nella giornata di ieri abbiamo potuto vederla di vivo durante una presentazione presso il Centro Stile Stellantis di Torino.
La vettura del costruttore tedesco (l'auto è realmente costruita in Germania) arriva praticamente al suo novantesimo anno di storia, anche se in principio i nomi utilizzati dal marchio erano diversi. L'Italia ha sempre rappresentato un mercato importante per il modello, e per questo un primo contatto nel nostro Paese era necessario.
Questa nuova versione evolve ancora di più i concetti stilistici introdotti con i prototipi del marchio. L'Opel Vizor, il tipico frontale che troviamo su tutta la gamma, acquisisce maggiore tridimensionalità, con firma luminosa rinnovata, a cui ora si aggiunge anche il logo illuminato e il Compass, le linee verticali LED che in pratica fanno da partenza per la piega centrale del cofano.

Via tutte le cromature, anche per questioni di inquinamento nella produzione, e arrivano i fari Intelli-Lux HD a matrice di LED, con 51.200 pixel che permettono di gestire il fascio luminoso in mille modi, come ad esempio la funzione di oscuramento solo per i cartelli stradali. In generale, rispetto alla versione precedente, hanno il 36% in più di luminosità.
Si conferma un altro cavallo di battaglia di Opel, ovvero i sedili certificati AGR, che sono standard dall'allestimento GS, mentre su tutta la gamma sono comunque marchiati Intelli-Seat, con soluzioni ergonomiche per affaticare meno gli occupanti nei viaggi più lunghi. C'è l'opzione massaggio, e tutte le coperture, volante compreso, sono in materiali vegani.

L'interno è praticamente invariato come stile, anche se nei display troviamo una grafica migliorata, oltre a nuove luci ambient, e poi c'è l'introduzione della videocamera di monitoraggio del guidatore.
Discrete novità tecniche per quanto riguarda la motorizzazione elettrica. La batteria aumenta fino a 58 kWh, per un'autonomia che ora raggiunge i 454 km, ed è inoltre dotata di funzione di precondizionamento, per avere le migliori performance in ricarica una volta raggiunta la colonnina. Al volante arrivano le palette per la regolazione della frenata rigenerativa, modificabile su tre livelli anche in marcia, per usarla quasi come un cambio e relativo freno motore. Infine è stata aggiunta la funzione V2L, per utilizzare l'energia della batteria per alimentare apparecchi elettrici estrerni.
Ci sono da segnalare novità anche per la versione plug-in hybrid, con potenza massima di 196 CV, e batteria che cresce fino a 17,2 kWh, e quindi ora permette viaggi 100% elettrici fino a 83 km. La parte termica è affidata al nuovo 1.6 litri turbo sviluppato a Rüsselsheim, la sede storica di Opel. Anche il cambio è nuovo, a sette marce con doppia frizione. Quando tutte le versioni saranno disponibili ci saranno anche hybrid e diesel.
Dal vivo abbiamo visto al versione station wagon, ma tutte le novità valgono ovviamente anche per la berlina. Nel caso della wagon da segnalare anche il bagagliaio, con larghezza di 103 cm, stessa misura della profondità, e capacità che può arrivare fino a 1.634 litri. I listini non sono ancora stati decisi e verranno comunicati a ridosso della primavera. A marzo potremo guidarla per la prima volta, con le prime consegne che dovrebbero avvenire a maggio.










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