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Non solo smartphone: ecco come 'Human x Car x Home' sta cambiando Xiaomi

di pubblicata il , alle 09:11 nel canale Auto Elettriche Non solo smartphone: ecco come 'Human x Car x Home' sta cambiando Xiaomi

Il colosso cinese chiude l'anno fiscale 2025 con un utile netto in crescita del 43,8%. Per la prima volta la divisione Smart EV raggiunge il break-even operativo, trainata dal successo dei modelli SU7 e YU7 e dall'integrazione massiccia dell'IA

 

I risultati finanziari pubblicati da Xiaomi per l'esercizio 2025 certificano il successo della transizione verso un ecosistema tecnologico integrato, con il fatturato totale che ha raggiunto i 457,3 miliardi di RMB (poco meno di 60 miliardi di euro), segnando un incremento del 25% su base annua. Il dato più rilevante emerge dalla redditività: l'utile netto rettificato è balzato al corrispettivo di circa 5 miliardi di euro, un record storico per il Gruppo. Lo è stato alimentato principalmente dal segmento "Smart EV, AI e altre iniziative", che non solo ha superato la soglia psicologica dei 100 miliardi di RMB di ricavi (attestandosi a 106,1 miliardi, pari a circa 13,6 miliardi di euro), ma ha anche registrato per la prima volta un reddito operativo positivo pari a 0,9 miliardi di RMB.

Nel corso del 2025, Xiaomi ha consegnato complessivamente 411.082 veicoli elettrici. Il SUV di lusso ad alte prestazioni Xiaomi YU7 ha mantenuto la prima posizione nelle vendite della sua categoria nella Cina continentale per sette mesi consecutivi fino a febbraio 2026, e la dinamica positiva prosegue con la nuova generazione della Xiaomi SU7, lanciata a marzo 2026, capace di raccogliere oltre 30.000 ordini nei primi tre giorni di disponibilità. Per l'anno in corso, l'azienda ha fissato un obiettivo di consegna ambizioso: 550.000 unità per l'intero 2026.

Smartphone e IoT: la base consolidata del fatturato di Xiaomi

Nonostante l'attenzione sia catalizzata dal comparto automotive, il business degli smartphone rimane il pilastro centrale con ricavi per 186,4 miliardi di RMB e 165,2 milioni di unità spedite. Xiaomi sta puntando a consolidare la sua posizione nel segmento premium, dove i dispositivi con prezzo superiore ai 3.000 RMB rappresentano ora il 27,1% delle vendite totali in Cina. A livello globale, il marchio mantiene saldamente il terzo posto per il quinto anno consecutivo, posizionandosi dopo solo i colossi Apple e Samsung, con una quota di mercato del 13,3% e una presenza rilevante in America Latina e Sud-est asiatico, dove occupa la seconda posizione.

Il settore IoT e lifestyle ha toccato nuovi vertici con 123,2 miliardi di RMB di ricavi e un margine lordo che sale al 23,1%. La piattaforma AIoT del Gruppo conta oggi 1,079 miliardi di dispositivi connessi (escludendo smartphone e laptop), con una crescita degli utenti che possiedono cinque o più dispositivi collegati pari al 23,6%. In questo contesto, i grandi elettrodomestici (condizionatori, frigoriferi e lavatrici) hanno fatto segnare record di spedizioni, contribuendo a un aumento del fatturato di settore del 23,1%.

L'impegno nella ricerca e sviluppo ha raggiunto i 33,1 miliardi di RMB nel 2025, una cifra che si avvicina al livello dell'utile annuale e che sostiene l'impiego di oltre 25.400 addetti R&D. Xiaomi ha pianificato investimenti nell'intelligenza artificiale per almeno 60 miliardi di RMB nei prossimi tre anni, focalizzandosi sull'integrazione tra software e hardware. I recenti sviluppi includono i modelli linguistici Xiaomi MiMo-V2 (nelle versioni Pro, Omni e TTS), progettati per l'era dell'IA agentica.

La convergenza tra IA e manifattura avanzata trova la sua massima espressione nell'applicazione della robotica industriale. Xiaomi ha reso open-source il suo primo modello VLA (vision-language-action) per la robotica, denominato Xiaomi-Robotics-0. Test sul campo condotti nel mese in corso presso la Xiaomi EV Factory hanno mostrato robot embodied capaci di operare autonomamente per tre ore consecutive in postazioni di assemblaggio ad alta precisione, mantenendo un tasso di successo del 90,2% e rispettando i tempi di ciclo serrati delle linee di produzione. Questa integrazione tecnologica profonda tra ecosistema smart e produzione automatizzata rappresenta oggi il vantaggio competitivo chiave del marchio.

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