Nigeria prima nazione africana a produrre auto elettriche: 10 mila nuovi posti di lavoro grazie a un accordo con la Corea del Sud
di Rosario Grasso pubblicata il 06 Febbraio 2026, alle 14:03 nel canale Auto Elettriche
La Nigeria ha siglato un accordo con l'Asia Economic Development Committee della Corea del Sud per la realizzazione di uno stabilimento EV da 300.000 veicoli annui, con la predisposizione di una rete di ricarica nazionale e 10.000 nuovi posti di lavoro
Il 30 gennaio 2026 il governo federale nigeriano, tramite il Ministro di Stato per l'Industria John Enoh, ha firmato un Memorandum of Understanding con l'Asia Economic Development Committee (AEDC) della Corea del Sud. L'accordo prevede la costruzione di uno stabilimento per pla produzione di auto elettriche e lo sviluppo di infrastrutture di ricarica su tutto il territorio nazionale (fonte).
Secondo i piani, la Nigeria punta a ridurre la dipendenza dalle importazioni di veicoli usati e alimentati a benzina e diesel, che attualmente superano le centinaia di migliaia di unità annue, per costruire un ecosistema automobilistico sostenibile. Lo stabilimento raggiungerà una capacità di 300.000 veicoli elettrici annui attraverso fasi progressive: prima assemblaggio con parti provenienti dall'estero, poi produzione completa con componenti locali. Inoltre, l'iniziativa genererà circa 10.000 posti di lavoro diretti e indiretti nella filiera EV.
Il National Automotive Design and Development Council (NADDC), rappresentato dal direttore Otunba Oluwemimo Joseph Osanipin, ha affermato che l'obiettivo è quello di favorire investimenti, formazione professionale e ricerca su design e innovazione EV.
La notizia arriva dopo l'approvazione da parte del Senato nigeriano dell'"Electric Vehicle Transition and Green Mobility Bill", un piano che promuove la produzione locale di EV, mentre impone requisiti stringenti ai produttori esteri e offre incentivi fiscali. La legge coordina i ministeri chiave e obbliga alla realizzazione di una rete di ricarica nazionale.
Da dicembre 2024, inoltre, opera un consumer credit programme che facilita l'acquisto di auto elettriche, motocicli e tricicli assemblati localmente allo scopo di stimolare la domanda interna e l'adozione della mobilità elettrica.
Con queste iniziative, la Nigeria punta a ricoprire il ruolo di primo hub africano per la produzione di EV con la riduzione delle importazioni e la costruzione di competenze locali in batterie, powertrain elettrici e supply chain green. L'accordo con la Corea del Sud trasferisce know-how tecnologico consolidato, replicabile in altri mercati emergenti. Il comitato coreano AEDC, infatti, non è solo finanziatore ma è anche catalizzatore: accelera l'industrializzazione nigeriana condividendo tecnologia anziché solo capitale, allineandosi a ETP e NAIDP per ridurre import e emissioni.
Il modello nigeriano – partnership pubblico-privato, incentivi mirati, normative coordinate – diventa così il punto di riferimento per la transizione energetica del continente, con focus su occupazione giovanile e autosufficienza industriale.










Diablo II Resurrected: il nuovo DLC Reign of the Warlock
Deep Tech Revolution: così Area Science Park apre i laboratori alle startup
HP OMEN MAX 16 con RTX 5080: potenza da desktop replacement a prezzo competitivo
Blue Origin propone di utilizzare Blue Ring per modificare l'orbita di un asteroide pericoloso per la Terra
Sora all'interno di ChatGPT: aumentano gli strumenti generativi, si moltiplicano le preoccupazioni
L'Ufficio dell'Ispettore Generale ha analizzato i lander lunari di SpaceX e Blue Origin del programma Artemis: diverse le criticità








7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBeh, già il Marocco ne produce di più, non so se ne fanno anche elettriche, ma sempre Africa è.
Comunque mentre la Nigeria si converte all'elettrico il Canada fa marcia indietro sul ban 2035
https://www.reuters.com/legal/litig...ves-2026-02-05/
chissà perchè qui arrivano solo le news a favore ev
ah, la Cina non ha mai messo il ban nemmeno al 2040, chissà come mai loro che sono avanti non lo mettono e noi si
però effettivamente
- fab nuove
- 10k posti lavoro (---> 10k famiglie sistemate)
- formazione del personale
- aumento stipendi
- ecc
e non lo fanno con quei comunisti autoritari dei cinesi (cit. ) ma con uno Stato filo-occidentale e partner della Nato
robe da far finta di essere noi la Nigeria e andare a bussare alle porte di Seul col cappello in mano
ciao ciao
Edit
sì, ok, li pagheranno una miseria, che per loro sarà vera ricchezza rispetto ad ora.... però intanto la vanno nella direzione di aprire nuove fab e assumere gente.... qui invece ad ogni tg si sente di chiusure, licenziamenti e cassa integrazione
Sia Nigeria che Italia NON PRODUCONO se non una sola parte, per gran parte ASSEMBLANO.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".