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Mercedes Vision Iconic: l'auto con vernice fotovoltaica che promette 12.000 km all'anno

di pubblicata il , alle 09:41 nel canale Auto Elettriche Mercedes Vision Iconic: l'auto con vernice fotovoltaica che promette 12.000 km all'anno

Mercedes-Benz ha presentato il concept Vision Iconic, un prototipo elettrico che rappresenta la nuova direzione estetica e tecnologica del marchio tedesco. La show car integra un rivestimento fotovoltaico capace di generare autonomia, sistemi di guida autonoma di livello 4 e un'architettura di calcolo neuromorfico che riduce drasticamente i consumi energetici per l'elaborazione dati

 

Mercedes-Benz ha svelato al proprio centro di design a Shanghai Vision Iconic, una concept car che anticipa l'evoluzione del linguaggio stilistico del costruttore di Stoccarda per i veicoli elettrici di prossima generazione. Il prototipo rappresenta una sintesi tra estetica classica e soluzioni tecnologiche avanzate, proponendo un'interpretazione contemporanea delle linee che hanno caratterizzato le coupé Mercedes degli anni '30.

L'elemento distintivo del design esterno è la nuova calandra, denominata "Iconic Grille", già introdotta sulla GLC elettrica presentata ad agosto. Secondo quanto comunicato dall'azienda, il frontale si caratterizza per una struttura a traliccio in vetro fumé con finitura cromata e una stella verticale retroilluminata posizionata sul cofano. Le proporzioni della carrozzeria riprendono quelle delle icone storiche come 300 SL e 600 Pullman, con cofano allungato e abitacolo arretrato che conferiscono alla silhouette un profilo dinamico e scultoreo.

Mercedes presenta la propria visione del futuro delle auto elettriche

Una delle tecnologie più interessanti integrate in Vision Iconic è il sistema di celle solari applicate alla carrozzeria. Il rivestimento fotovoltaico, spesso appena 5 micrometri, può essere applicato su qualsiasi superficie verniciabile del veicolo e presenta un'efficienza di conversione energetica del 20%, paragonabile a quella dei pannelli solari tradizionali in silicio. La tecnologia sviluppata da Mercedes-Benz non utilizza silicio né terre rare, impiegando invece nanomateriali a basso costo, facilmente riciclabili e non tossici.

La casa automobilistica stima che un'applicazione su un'area di 11 metri quadrati, equivalente alla superficie di un SUV di medie dimensioni, potrebbe generare energia sufficiente per percorrere fino a 12.000 chilometri all'anno in condizioni di irraggiamento tipiche della Germania meridionale. Le celle fotovoltaiche rimangono attive costantemente, producendo energia anche quando il veicolo è spento e contribuendo alla ricarica della batteria ad alta tensione. Il sistema lascia passare il 94% della luce attraverso lo strato fotovoltaico, consentendo l'applicazione della vernice colorata senza compromettere l'estetica della carrozzeria.

Vision Iconic integra un'architettura di calcolo "neuromorfico", una forma di elaborazione dati che simula il funzionamento delle strutture neurali e sinaptiche del cervello umano. Mercedes-Benz sostiene che questa tecnologia potrebbe ridurre del 90% il consumo energetico necessario per l'elaborazione delle informazioni rispetto ai sistemi attuali impiegati per la guida autonoma. Il prototipo è equipaggiato con sistemi di assistenza alla guida di livello 2 per la circolazione urbana e di livello 4 per le tratte autostradali, dove il veicolo può operare in modalità completamente autonoma senza intervento del conducente.

Il sistema di sterzo steer-by-wire elimina il collegamento meccanico tradizionale tra volante e ruote anteriori, sostituendolo con un controllo elettronico che gestisce anche l'asse posteriore sterzante. L'integrazione tra hardware e software permette al veicolo di adattarsi dinamicamente alle diverse condizioni di traffico e di parcheggiare autonomamente sfruttando una rete di sensori distribuiti sulla carrozzeria. L'interno di Vision Iconic richiama l'estetica Art Déco attraverso materiali pregiati e lavorazioni artigianali: il pavimento presenta un rivestimento in paglia intrecciata, mentre le maniglie delle portiere sono incorniciate da inserti in madreperla. La panca anteriore, rivestita in velluto blu, crea un ambiente da lounge condivisa, pensato per sfruttare appieno le capacità di guida autonoma del veicolo.

Il cruscotto, denominato "Zeppelin", è una struttura in vetro che si estende da un montante all'altro e si anima all'apertura della portiera. Il quadro strumenti combina elementi analogici e digitali, con quattro orologi di cui uno centrale a forma di logo Mercedes-Benz che funge da interfaccia per l'assistente basato su intelligenza artificiale. Il volante a quattro razze presenta un design massiccio che richiama quello delle imbarcazioni da diporto per un veicolo che è pensato per essere - secondo Gorden Wagener, Chief Design Officer di Mercedes-Benz - "una scultura in movimento, un omaggio a un'eleganza senza tempo e una dichiarazione per il futuro".

Vision Iconic rimane un esercizio di stile e non è destinata alla produzione in serie. Tuttavia, diversi elementi del concept - dalla nuova calandra al rivestimento fotovoltaico, fino ai sistemi di guida autonoma - potrebbero essere implementati nei modelli di serie Mercedes-Benz nei prossimi anni, influenzando l'evoluzione della gamma elettrica del marchio tedesco.

5 Commenti
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gd350turbo15 Ottobre 2025, 09:49 #1
ci sarà anche il grafene ?
diabolikum15 Ottobre 2025, 11:01 #2
io penso che a sto giro sarà una lega Adamantio-Vibranio
ndrmcchtt49115 Ottobre 2025, 13:00 #3
La macchina di Bruce Wayne in JL
ZeroSievert15 Ottobre 2025, 13:08 #4
Originariamente inviato da: ndrmcchtt491
La macchina di Bruce Wayne in JL


A me sembra l'auto di un supercattivo. Qualcuno che potrebbe chiamarsi il 'becchino' visto come richiama una bara sia da fuori che da dentro.

Link ad immagine (click per visualizzarla)
AntisocialNTwo16 Ottobre 2025, 11:34 #5
centro di design a Shanghai


Ah ecco perchè la linea delle ultime Mercedes fa pena e la calandra e gli interni di questo prototipo sono pacchiani da far schifo, cioè art decò per la carrozzeria e poi la griglia copiata e incollata dalle Mercedes dagli anni '60 in poi, due pugni negli occhi, neache uno.

Questi qui di Shanghai è meglio che lasciano stare il design della Mercedes e si mettono a fare altro, tipo raccogliere patate nei campi.

Per un marchio come Mercedes ci vuole un design più ricercato ed elegante che rispecchi uno stile più europeo piuttosto che cinese, la Hyundai per esempio affida il suo design al centro stile in Germania.

Si vede però che alla Mercedes il team di Shanghai gli costa molto meno.

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