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Leapmotor sbarca in Argentina: la sfida (in salita) a BYD passa dalla rete Stellantis

di pubblicata il , alle 16:38 nel canale Auto Elettriche Leapmotor sbarca in Argentina: la sfida (in salita) a BYD passa dalla rete Stellantis

Leapmotor, marchio in esclusiva Stellantis fuori dalla Cina, debutta in Argentina con i modelli EREV B10 e C10, sfidando sul prezzo i rivali diretti di BYD, che detiene l'89% del mercato elettrico locale

 

Leapmotor allarga ancora una volta i propri orizzonti e questa volta lo fa in Sud America, con l'ingresso ufficiale sul mercato argentino. La notizia segna un altro passo dell'espansione internazionale del marchio cinese, che anche in questo caso non arriva da solo: come già avviene in Italia e nel resto d'Europa, fuori dalla Cina Leapmotor è infatti un marchio in esclusiva Stellantis, e la sua distribuzione in Argentina passerà interamente attraverso la rete commerciale del gruppo italo-franco-americano.

Non è un dettaglio da poco. Significa che chi acquisterà una Leapmotor in Argentina potrà contare su una rete già consolidata: 12 punti vendita e 20 punti di assistenza post-vendita dedicati, ai quali si aggiungono oltre 300 centri Stellantis abilitati alla manutenzione ordinaria. Una strategia identica a quella adottata nel nostro Paese, dove Stellantis ha scelto di affiancare Leapmotor alla propria rete di concessionari per accelerarne la penetrazione sul mercato.

Il vero avversario si chiama BYD

Il motivo per cui Leapmotor ha scelto di entrare in Argentina proprio ora è tutto scritto nei numeri del mercato locale. Nel primo semestre del 2026 sono state vendute circa 10.800 auto elettrificate (BEV, PHEV ed EREV), e BYD da sola controlla l'89% di questo segmento, secondo i dati ripresi da Inside Climate News. Un dominio quasi totale, che il marchio di Shenzhen ha costruito offrendo una gamma ampia e già ben posizionata sui prezzi: dal pickup Shark 6 al crossover economico Dolphin Mini, passando per SUV e berline ibride plug-in.

Per provare a scalfire questa leadership, Leapmotor ha portato in Argentina i suoi due modelli EREV (Extended Range Electric Vehicle, cioè elettrici con range extender termico) di punta: il compatto B10 e il più grande C10, entrambi già noti al pubblico europeo nelle rispettive versioni.

Leapmotor B10 e C10: le caratteristiche tecniche

Il B10 è un crossover compatto a cinque posti, lungo 4.530 mm, largo 1.885 mm e alto 1.655 mm, con un passo di 2.735 mm e un bagagliaio da 350 litri. Il propulsore è un sistema range extender con motore termico 1.5 che funziona da generatore per una batteria LFP da 18,8 kWh, ricaricabile in corrente continua fino a 46 kW. L'autonomia in modalità puramente elettrica arriva a 95 km, mentre il motore elettrico eroga una potenza di picco di 158 kW (212 CV).

Il C10 alza l'asticella dimensionale: 4.739 mm di lunghezza, 1.900 mm di larghezza, 1.680 mm di altezza e un passo di 2.825 mm, per un bagagliaio da 435 litri. Anche qui la propulsione è EREV, con motore 1.5 litri abbinato a un pacco batterie LFP più capiente, da 28,4 kWh, che garantisce 170 km di autonomia elettrica (ciclo NEDC) e supporta una ricarica rapida in corrente continua fino a 65 kW. La potenza di picco del motore elettrico resta invariata a 158 kW (212 CV).

Il confronto sui prezzi: Leapmotor contro BYD

La vera partita, però, si gioca sul listino. Ecco come si posizionano i due modelli Leapmotor rispetto ai diretti rivali BYD.

ModelloMarchioSegmentoPowertrainPrezzo (USD)
Leapmotor B10 Leapmotor (Stellantis) Crossover compatto EREV 31.990
BYD Yuan Up DM-i BYD SUV compatto PHEV (DM-i) 33.990
Leapmotor C10 Leapmotor (Stellantis) SUV medio EREV 35.500
BYD Song Pro DM-i (Sealion 6) BYD SUV medio PHEV (DM-i) 35.490 – 37.490

Il confronto mostra una strategia di posizionamento chiara: Leapmotor tenta di inserirsi appena sotto il prezzo d'attacco di BYD su entrambi i segmenti. Il B10 costa 2.000 dollari in meno rispetto al Yuan Up DM-i, mentre il C10 si allinea alla fascia bassa del prezzo del Song Pro DM-i, risultando comunque più economico della versione top di gamma di quest'ultimo.

Una gamma ancora da completare

Se sul fronte prezzo Leapmotor sembra avere le carte in regola per competere, il vero problema è l'ampiezza della gamma. BYD in Argentina copre praticamente ogni fascia di mercato: dal pickup Shark 6 al crossover economico Dolphin Mini (Seagull/Dolphin Surf/Atto 1), passando per lo Yuan Pro (Atto 2 EV) e il Seal U DM-i. Con soli due modelli disponibili al lancio, Leapmotor dovrà necessariamente accelerare l'espansione della propria offerta locale se vuole davvero contendere quote di mercato al colosso di Shenzhen, che intanto continua a rafforzare la propria leadership anche in Cina, dove il neo lanciato A10 è già diventato il crossover più venduto del Paese.

2 Commenti
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DanieleG18 Agosto 2026, 16:56 #1
30k dollari
Ma hanno idea degli stipendi argentini?
lollo918 Agosto 2026, 17:25 #2
Originariamente inviato da: DanieleG
30k dollari
Ma hanno idea degli stipendi argentini?


credo che la loro idea sia soprattutto di presidiare il mercato.
di vendite ne fanno comunque tutti poche in tutto il sud America per ora, per 1000 motivi, tra cui anche il reddito mediano

sul reddito comunque diciamo che l’enorme diseguaglianza reddituale di più o meno tutti i paesi del sudamerica, assieme ad un costo della vita a livello dell’Europa orientale, paradossalmente permette ai ceti alti di avere tante risorse economiche da poter liberare sul mercato interno per beni importati. che poi è tutta la gente che da 30 anni ormai paga solo in dolllari usa

una volta che relativizzi e storni i costi PPA dei servizi interni, al quinto quintile argentino resta una possibilità di spesa non così distante dall’omologo quintile italiano

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