Leapmotor B05, primo test drive: si mette davvero male per le auto europee
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 22 Luglio 2026, alle 08:01 nel canale Auto Elettriche
Leapmotor porta sul mercato quello che in tanti chiedevano da Tesla, che invece ha messo da parte il progetto Model 2: compatta in stile europeo, buona autonomia, dinamica sportiva e tecnologica
In pochissimo tempo Leapmotor è un nome che gli italiani, e gli europei in generale, hanno imparato a conoscere. La decisione di Stellantis di creare una joint venture, e di controllare le vendite fuori dalla Cina, si è rivelata giusta e preziosa, ed i numeri lo indicano chiaramente. Nel primo semestre 2026 le vendite UE ammontano già a oltre 55.000 vetture, ed in Italia il marchio ha raggiunto (sempre nei primi sei mesi) il 4,7% di quota nel mercato privati. Anche per questo l’Italia è il mercato più importante per Leapmotor dopo la Cina.
Le cose stanno ulteriormente per migliorare poiché, dopo qualche mese di attesa, ci siamo potuti mettere al volante della Leapmotor B05, già intravista come prototipo in contesto fieristico in Germania. Abbiamo potuto finalmente salire a bordo e guidarla lungo un percorso che, partendo da Milano, ha attraversato le colline bergamasche, alternando tratti urbani, extraurbani e collinari ricchi di curve. Nel nostro video dedicato ripercorriamo i tratti stilistici, e analizziamo le prime impressioni di guida:
Una berlina in un mondo di SUV
In un mercato sempre più dominato da SUV di ogni segmento, la B05 rappresenta una scelta di controtendenza: una berlina compatta con un taglio quasi da coupé sportiva, lunga 4,43 metri. Leapmotor ha voluto puntare su un design che piace molto al pubblico italiano ed europeo, con una silhouette ispirata alle coupé e una larghezza di 1.880 mm che garantisce una presenza solida su strada.
Il frontale mantiene il linguaggio stilistico tipico del marchio, con il fascione orizzontale a LED che unisce la fanaleria, ma la linea è più filante grazie all'assetto ribassato. Notiamo intagli aerodinamici sul cofano che convogliano l'aria verso i deflettori laterali e verso paratie mobili nella griglia inferiore, contribuendo a un coefficiente aerodinamico di 0,26. Al posteriore troviamo la classica striscia a LED a tutta larghezza, un estrattore sportivo e la porta di ricarica sulla destra. Le maniglie a filo, non elettroniche, e le portiere completamente frameless, senza cornice attorno al finestrino, danno alla vettura un tocco moderno ed elegante.

Interni: continuità con la gamma, con un tocco personale
A bordo ritroviamo molti elementi già visti su C10 e B10, come l'impostazione generale del cruscotto e i materiali, tra cui rivestimenti in eco-pelle conformi agli standard OEKO-TEX abbinati a plastiche semplici nella parte inferiore. Il display principale da 14,6 pollici si affianca a un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici, entrambi basati sull'ultima piattaforma software Leapmotor con integrazione Apple CarPlay e Android Auto.
Una delle soluzioni più interessanti riguarda il quadro strumenti: non è fissato al cruscotto ma solidale al volante, per cui segue sempre la regolazione dell'utente rimanendo perfettamente visibile indipendentemente dall'altezza o dalla posizione di guida. Il volante stesso è organizzato con pochi comandi capaci di gestire multimedia, telefono e ADAS, affiancati da sole due leve al piantone: una per la direzione di marcia, l'altra per gli indicatori.
La console centrale, strutturata a ponte, libera spazio di stivaggio e integra la ricarica wireless per lo smartphone. I sedili, riscaldati ma non ventilati, si sono rivelati comodi nei primi chilometri; un plus interessante è il tetto in vetro panoramico a tutta lunghezza, la cui tendina di schermatura è apribile tramite un semplice pulsante sull'infotainment.

Il sistema multimediale ci ha convinto per l'intuitività: la schermata principale mostra il rendering della vettura con shortcut rapidi per navigazione, multimedia e parametri di guida, oltre a un launcher in stile tablet per tutte le applicazioni. Tra le personalizzazioni disponibili troviamo tre modalità di accelerazione (Comfort, Standard, Sport), tre livelli di frenata rigenerativa e la modalità Pedale L, una sorta di one-pedal drive attivabile da fermi. In ogni caso la disposizione delle sezioni e delle voci dei menu è quella che potremmo definire “giusta”: elenco sulla sinistra e esplosione dei dettagli sul resto dello schermo.
Nonostante le dimensioni compatte, lo spazio per le gambe e i piedi al posteriore è generoso, merito anche della piattaforma dedicata a 400V senza rialzo centrale invasivo grazie alla configurazione a trazione posteriore con sospensioni multilink. Il bagagliaio offre 345 litri con i sedili in posizione, ampliabili fino a 1.400 litri abbattendo gli schienali frazionati 40/60.

Batteria, ricarica e tecnologia V2L
La B05 adotta un'architettura Cell-to-Chassis che integra la batteria nella struttura del veicolo, con chimica LFP scelta per sicurezza e durata. Sono disponibili due taglie: 56,2 kWh con autonomia WLTP fino a 401 km e 67,1 kWh fino a 482 km. La ricarica rapida in corrente continua raggiunge 168 kW, un primato di categoria, permettendo di passare dal 30 all'80% in circa 17 minuti, mentre in corrente alternata si arriva a 11 kW. Interessante anche la funzione V2L (vehicle-to-load), che consente di alimentare dispositivi esterni sfruttando l'energia della batteria fino a un limite minimo del 20% di carica residua, utile in caso di blackout o per alimentare piccoli elettrodomestici e attrezzi (e magari ricaricare un’altra auto elettrica).
Alla guida: il feeling da vera elettrica
Al volante si percepisce da subito la trazione posteriore, con una dinamica diversa e più coinvolgente rispetto alle compatte a trazione anteriore. Il merito è anche del lavoro di affinamento condotto dal team chassis globale di Stellantis, che ha calibrato l'assetto sulla pista di Balocco per adattarlo alle aspettative europee, con sospensioni McPherson all'anteriore e multilink al posteriore e una distribuzione dei pesi perfettamente 50:50.
Il powertrain elettrico eroga 218 CV (160 kW) e 240 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h coperto in 6,7 secondi, supportato da una modalità Launch Control dedicata. La risposta all'accelerazione è immediata, senza quei micro-ritardi che ancora oggi si notano su alcune elettriche concorrenti, e questo si traduce in un feeling di guida sicuro e diretto anche nei tornanti collinari bergamaschi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Lunghezza | 4,43 m |
| Larghezza (alle spalle) | 1.880 mm |
| Coefficiente aerodinamico | 0,26 |
| Trazione | Posteriore, distribuzione pesi 50:50 |
| Sospensioni | McPherson (ant.) / Multilink (post.) |
| Potenza motore | 218 CV (160 kW) |
| Coppia massima | 240 Nm |
| Accelerazione 0-100 km/h | 6,7 secondi |
| Batteria disponibile | 56,2 kWh oppure 67,1 kWh (chimica LFP, architettura CTC) |
| Autonomia WLTP | 401 km / 482 km |
| Ricarica rapida DC | Fino a 168 kW (30-80% in circa 17 min) |
| Ricarica AC | 11 kW |
| Bagagliaio | 345 L (fino a 1.400 L con sedili abbattuti) |
| Display centrale | 14,6 pollici |
| Quadro strumenti digitale | 8,8 pollici, solidale al volante |
| Sicurezza ADAS | 21 funzioni, 14 sensori/telecamere, 7 airbag |
| Rigidità torsionale scocca | 34.500 Nm/° |
| Tecnologia V2L | Sì, con limite minimo di batteria al 20% |
Il lavoro di adattamento ai gusti europei si avverte, dato che la Leapmotor B05 non ha quelle sospensioni morbide e tendenti al rollio che piacciono tanto invece ai clienti cinesi. L’auto è stabile, con poche oscillazioni, anche se forse si poteva irrigidire ancora un poco. Leapmotor ci ha però rivelato che arriverà una variante Ultra, con anima ancora più sportiva, e quindi sarà forse lì che vedremo l’assetto più estremizzato. Per il momento questa variante standard è piacevole e adatta a tutti gli usi, sia la guida tranquilla cittadina, sia quella più dinamica quando ci si vuole divertire un po’ di più. Come sempre sui consumi daremo un giudizio completo in una prova su più giorni, ma la prima sensazione è che la B05 sia davvero parsimoniosa come la casa dichiara.
La vettura offre una posizione di guida leggermente rialzata ma decisamente da berlina, con seduta comoda anche per i viaggi lunghi. Sul fronte sicurezza, la B05 conta 21 funzioni ADAS supportate da 14 sensori e telecamere, sette airbag e una struttura con rigidità torsionale di 34.500 Nm/°, garantendo un buon livello di protezione sia attiva che passiva.

Prezzi e allestimenti
| Versione | Batteria | Autonomia WLTP | Prezzo di listino | Prezzo promozionale |
|---|---|---|---|---|
| Life | 56,2 kWh | 401 km | 26.900 € | 22.900 € |
| Life | 67,1 kWh | 482 km | 29.400 € | 25.400 € |
| Design | 67,1 kWh | 482 km | 31.400 € | 27.400 € |
I prezzi promozionali includono un contributo di 3.000 euro per tutti e un bonus aggiuntivo di 1.000 euro in caso di permuta o rottamazione, oltre a un finanziamento dedicato con TAN al 4,99%. Si parte quindi da un ottimo 22.900 euro, un prezzo che molto difficilmente si trova nel segmento, ancor meno considerando le proposte 100% elettriche.
Con la B05, Leapmotor sceglie di posizionarsi in una fascia di mercato ancora poco esplorata dalle rivali cinesi ed europee, puntando su una berlina sportiva ed emozionale piuttosto che sull'ennesimo SUV. La prima impressione è decisamente positiva, in linea con quanto già riscontrato con C10 e B10, e forse anche con un pizzico di qualità in più. Di seguito trovate allegato il listino completo con tutte le dotazioni dei diversi allestimenti.
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20 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoVersione con batteria da 67,1 kWh: il peso a vuoto si attesta tra 1.762 kg e 1.780 kg, raggiungendo un peso in ordine di marcia di circa 1.837 kg
non ho capito
E' come i cambi automatici dietro il volante delle auto americane che non lo hanno sul tunnel come noi europei.
eh, non l'avevo capito...ora si.
Ma và, figurati! Solo mi sembrava talmente strano...
1700kg
ottima la distribuzione 50:50 e in parte il prezzo. il "non promozionale" 27.000 non è malvagio
ma parlate della stessa cosa?
Si. Fazz pensa che avendo copiato il megaschermo, che si metta anche in marcia come le Tesla dove fai lo swipe sullo schermo.
Invece su questa si mette in marcia con la leva posta dietro il volante.
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