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La 'vera' Smart ritorna: al salone di Pechino svelata la nuova compatta a due posti

di pubblicata il , alle 15:32 nel canale Auto Elettriche La 'vera' Smart ritorna: al salone di Pechino svelata la nuova compatta a due posti

Al salone di Pechino, Geely e Mercedes-Benz hanno mostrato il concept della nuova Smart #2, erede della famosa city car a due posti ForTwo. A differenza del passato, però, non sarà una compatta essenziale, ma "una vera auto" secondo il CEO dell'azienda

 

Al Salone dell'Auto di Pechino, Smart ha presentato il concept di #2, futura erede del modello biposto distintivo del marchio. La vettura, frutto della collaborazione tra Geely e Mercedes-Benz, ricalca il design che per decenni ha caratterizzato la proposta del costruttore tedesco, ma si basa su un concetto di "city car" diverso da quello essenziale portato avanti fino ad oggi.

Dal punto di vista tecnico, la Smart #2 prende forma dalla nuova Electric Compact Architecture (ECA) sviluppata internamente da Geely. Questa piattaforma fornisce un'autonomia dichiarata fino a 400 km secondo il ciclo CLTC, valore nettamente superiore rispetto ai circa 150 km della precedente ForTwo. Anche sul fronte delle prestazioni, il CEO di Smart Xiangbei Tong ha anticipato numeri da primato. In particolare, ha definito "imbattibile" l'accelerazione da 0 a 50 metri.

Le dimensioni restano estremamente compatte, con una lunghezza di soli 2,79 metri e un raggio di sterzata inferiore ai 7 metri, caratteristiche che favoriscono l'agilità negli ambienti urbani. Nonostante il formato ridotto, l'abitacolo punta su materiali e finiture di livello elevato, con una configurazione che richiama modelli di segmento superiore come la Smart #1. L'approccio mira a posizionare la vettura come oggetto premium per la mobilità urbana, non come semplice mezzo utilitario.

A tal proposito, Tong ha dichiarato: "Ho guidato quasi tutte le microcar presenti attualmente sul mercato e posso dirvi: la Smart #2 è una vera auto, le altre no!".

Sul fronte della ricarica, il sistema supporta la tecnologia DC fast charge, con un passaggio dal 10% all'80% in meno di 20 minuti. Questo agevola l'utilizzo quotidiano anche nei contesti metropolitani in cui i tempi di sosta potrebbero risultare limitati.

Un aspetto tecnico interessante riguarda l'adattamento del telaio ai diversi mercati. La regolazione delle sospensioni varia in base alle condizioni stradali: configurazioni più morbide per contesti urbani asiatici e assetti più rigidi per le strade europee. Tale soluzione permette di mantenere un'unica base hardware globale, con calibrazioni specifiche.

La progettazione ha dovuto affrontare anche normative di sicurezza più stringenti, in particolare per la protezione dei pedoni. Questo ha richiesto una revisione completa della geometria anteriore senza compromettere il layout "wheels-at-the-corners", che massimizza il passo rispetto alla lunghezza complessiva.

Parallelamente, Smart ha presentato anche la nuova #6 EHD, una fastback da 4,9 metri con passo di 2.926 mm e sistema ibrido plug-in basato su motore 1.5T. Il modello raggiunge un'autonomia combinata di 1.810 km CLTC e consumi dichiarati di 3,9 l/100 km. Questa proposta si rivolge a un segmento completamente diverso, orientato a percorrenze elevate e comfort di categoria superiore.

Il debutto della versione di produzione della Smart #2 è previsto per ottobre 2026 al Salone di Parigi, con interni definitivi e specifiche complete. Il modello rappresenta un tassello centrale nella strategia di espansione globale del marchio, che punta ad ampliare la gamma fino a cinque veicoli entro l'anno.

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