La Toyota Yaris avrà una versione 100% elettrica: "è la direzione ovvia"
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 17 Febbraio 2026, alle 18:30 nel canale Auto Elettriche
La piccola di casa Toyota continuerà la sua tradizione termica e ibrida, affiancando però anche una versione completamente elettrica
L'azienda che fino a pochi anni fa era considerata la regina dell'ibrido, Toyota, sta lentamente andando anche in direzione dell'elettrico, soprattutto per quanto riguarda la gamma al di fuori del Giappone.
La piccola Yaris è indubbiamente uno dei successi più grandi del marchio, ed ora scopriamo che presto o tardi arriverà anche una versione 100% elettrica. Lo ha detto, più o meno direttamente, Andrea Carlucci, vicepresidente di Toyota Motor Europe, durante un'intervista con Auto Express.
Secondo Carlucci la direzione del mercato è tracciata, e Toyota, similmente a quanto previsto con la Corolla, deve adeguarsi. Queste le sue parole: "Se la direzione è l'elettrificazione, credo che non potremo fare a meno di una versione completamente elettrificata. Quando, non posso dirlo, ma sembra abbastanza ovvio".
La Yaris Mk5 (2027) dunque va verso la direzione della piattaforma multienergia, con versioni termiche, ibride ed elettriche, per accontentare qualsiasi cliente. Le piattaforme di questo tipo in molteplici occasioni non si sono rivelate ideali per la variante elettrica, ma Carlucci sembra invece sicuro: "Per ora, la piattaforma deve essere solida, soprattutto sulle auto di piccole dimensioni, quando si tratta di offrire un sistema di propulsione ibrido. Il percorso ideale è offrire una piattaforma che offra opzioni multi-energia, in modo da offrire diversi sistemi di propulsione che rappresentino la soluzione giusta per ogni cliente. Lasciatemelo dire in questo modo: un approccio multi-energia non è una soluzione unica. Deve essere la soluzione".










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35 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMi sembra un po' in contrasto con il titolo. La Yaris elettrica potrebbe arrivare anche a dicembre 2034, ma sappiamo tutti che il ban del termico nel 2035 non ci sara' mai.
Il ban del termico nel 2035 sappiamo che non ci sarà perché le emissioni a zero grammi sono già state tolte, ma sono state spostate al 90% in meno del valore di riferimento, il che significa comunque che dovranno vendere, su 10 auto, 9 elettriche e 1 plug-in per starci dentro. Di conseguenza tutti i produttori si stanno preparando per tempo.
Si preoccupassero degli interni, prima di pensare se farla BEV o meno.
L'UE continuasse pure a cavalcare quest'utopia dell'auto a zero impatto, che alle prime fabbriche di auto europee chiuse(e in Germania ci stiamo per arrivare) poi si ritroveranno la gente per strada a protestare.
Forse non si è ancora capito, che il full BEV non è praticabile allo stato attuale.
Ne sono conscio. Ma sono fermamente convinto che tale imposizione verra' rivista al ribasso, o del tutto abolita, nei prossimi anni. Basta guardare quante fabbriche di auto ed indotto falliranno nel settore automobilistico, con l'arrivo della concorrenza Cinese.
E falliranno tutte comunque, con cosa vuoi rimanere sul mercato? solo grazie ai dazi? puoi anche mettere il 100% dei dazi sulle auto cinesi, poi sulle koreane, poi sulle giapponesi e dopo che avrai messo un dazio del 100% su ogni singola auto proveniente fuori dall'UE, dove in ogni caso nessuno produrrà più in Italia, cosa pensi che succeda?
Ti ricordo che l'UE campa di export, a chi venderemo se metteremo i dazi a chiunque per tenere in piedi il settore auto che produce merda? [U]L'obiettivo è produrre qualcosa che piaccia e sia vendibile ovunque producendo qui[/U], giusto per ricordarlo.
Ti ricordo che l'UE campa di export, a chi venderemo se metteremo i dazi a chiunque per tenere in piedi il settore auto che produce merda? [U]L'obiettivo è produrre qualcosa che piaccia e sia vendibile ovunque producendo qui[/U], giusto per ricordarlo.
Infatti non ho mai parlato di dazi. Come dici tu, le auto europee vendevano sul mercato internazionale perche' erano oggetti desiderabili da parte dei consumatori. L'imposizione delle auto elettriche ha praticamente spazzato via i segmenti delle auto piccole (segmento A e B) e di quelle sportive.
Quelle che servivano a trasportare cristiani normali a lavoro, a far la spesa, ad andare all'ospedale ecc...
L'UE per questo meriterebbe l'oblio.
L'imposizione di auto elettriche, che neanche si è ancora vista, era solo sul suolo europeo, allora perchè le case automobilistiche europee non vendono sfracelli all'estero?
Prima o poi dovremo ammettere che abbiamo un prodotto sul mercato che non è desiderabile e non è conveniente, però si può continuare con l'alibi elettrico.
Prima o poi dovremo ammettere che abbiamo un prodotto sul mercato che non è desiderabile e non è conveniente, però si può continuare con l'alibi elettrico.
È comunque e sempre colpa dell'elettrico anche se il 95% delle auto vendute è ancora a combustione, non del fatto che le auto costano uno sproposito e fanno oggettivamente schifo.
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