La roadster elettrica supportata da Xiaomi verrà costruita in Italia: 429 CV e peso piuma per sfidare le supercar
di Rosario Grasso pubblicata il 21 Gennaio 2026, alle 14:54 nel canale Auto Elettriche
Confermata la commercializzazione in Europa di SC01, la sportiva elettrica cinese nata da una startup finanziata da Xiaomi. Il fondatore Feng Xiaotong annuncia che l'assemblaggio avverrà in Italia con una tiratura limitata a soli 1.000 esemplari. Spiccano le prestazioni: 0-100 km/h in 2,9 secondi, telaio tubolare e assenza di schermi per un feeling di guida analogico
Arriva la conferma ufficiale per lo sbarco in Europa di una delle sportive elettriche più discusse degli ultimi anni in Cina. La SC01, roadster a due posti nata dalla startup Tianjin Gongjiangpai Auto Technology, sarà venduta nel Vecchio Continente con una particolarità produttiva rilevante: l'assemblaggio avverrà direttamente in Italia. La notizia arriva direttamente da Feng Xiaotong, fondatore del marchio, che ha delineato una strategia basata sull'esclusività (fonte: CarNewsChina).
Il progetto punta su un numero ristretto di vetture disponibili. Saranno solo 1.000 gli esemplari destinati al mercato, con una catena di montaggio localizzata nella penisola italiana (non ci sono indicazioni più precise sul sito di produzione) per posizionare SC01 come una "vera" auto sportiva sviluppata per le esigenze dei guidatori europei. Un teaser ufficiale, previsto per il 24 gennaio, dovrebbe chiarire ulteriori dettagli su tempistiche e partner industriali coinvolti nell'operazione.
La storia di questa vettura inizia nel 2022, quando il progetto ottenne visibilità grazie agli investimenti di Xiaomi, con il co-fondatore del colosso tecnologico seduto nel consiglio di amministrazione della startup. Dopo alcune difficoltà iniziali e un accordo con JMEV (Jiangling Motor Corporation) per ottenere la licenza di vendita in Cina, l'auto ha debuttato sul mercato interno lo scorso aprile.
I dati tecnici mettono in luce un approccio orientato alla leggerezza, in controtendenza rispetto a molte elettriche odierne. SC01 ferma l'ago della bilancia a 1.365 kg, un valore basso ottenuto grazie all'adozione di un telaio tubolare e cerchi in lega di alluminio e magnesio da 18 pollici. Il confronto dimensionale vede una lunghezza di 4.106 mm, larghezza di 1.830 mm e altezza ridotta a 1.170 mm, con un passo di 2.503 mm.
Sotto la scocca lavorano due motori sincroni a magneti permanenti (uno per asse), che garantiscono la trazione integrale e una potenza complessiva di 320 kW (429 CV). Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 2,9 secondi. Il pacco batteria da 60 kWh promette un'autonomia di 500 km secondo il ciclo cinese CLTC, mentre il baricentro è posizionato a soli 380 mm da terra per favorire la dinamica di guida. Le sospensioni utilizzano uno schema a doppio braccio oscillante (double wishbone) sia all'anteriore che al posteriore, abbinate a dischi freno da 260 mm.
L'abitacolo rifiuta la digitalizzazione estrema. SC01, infatti, non offre grandi touchscreen o sistemi ADAS complessi. L'ambiente interno presenta due sedili sportivi, un volante rivestito in pelle scamosciata, un selettore del cambio a pulsanti e controlli fisici per l'aria condizionata. L'obiettivo dichiarato è mantenere la concentrazione del pilota sulla strada, eliminando distrazioni non necessarie.
Mentre il listino europeo non è ancora stato comunicato, in Cina la commercializzazione è partita con un prezzo di 229.800 yuan (circa 33.000€ al cambio attuale). È lecito attendersi una cifra superiore per la variante assemblata in Italia, considerati i costi di produzione diversi rispetto alla controparte realizzata in Cina e l'esclusività della tiratura limitata.










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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoil design è pazzesco
c'è della lotus, e della stratos
si vede che è disegnata in EU
È un quadriciclo elettrico
(insomma stanno imparando bene)
O ci si affida più facilmente, a designer d'esperienza.
Byd per esempio, ha assunto un designer del calibro di Wolfgang Egger una via costosa ma meno rischiosa.
Ma è possibile che per le EV si metta solo la solita enfasi sul discorso 0-100Km/h e non si dica niente sul resto, tipo tenuta in curva, ecc.? cioè non è che uno che acquista un auto sportiva lo fa solo per fare gli spari al semaforo...
Un auto sportiva, con tale potenza, due motori, ecc.. e mettono una batteria che dire pidocchiosa è già un complimento? che poi vorrei proprio vedere se con gli spari, guida sportiva e compagnia bella hai 500Km di autonomia, si come no....
Insomma la solita "cinese" buona per i vorrei ma non posso, le vere auto sportive sono ben altra cosa....
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