La prima Ferrari elettrica punta su emozione e tecnologia: accelerazione studiata con la NASA e suono naturale amplificato
di Francesco Messina pubblicata il 23 Marzo 2026, alle 09:21 nel canale Auto Elettriche
La Ferrari Luce è la prima elettrica del Cavallino, con oltre 1.000 CV e quattro motori indipendenti. L'accelerazione è stata sviluppata con la NASA per essere potente ma confortevole, mentre il suono è autentico e non artificiale
La Ferrari Luce rappresenta una svolta storica per Ferrari, segnando l'ingresso ufficiale della Casa di Maranello nel mondo delle auto elettriche. Si tratta di una hypercar dalle caratteristiche estreme, capace di superare i 1.000 CV grazie a quattro motori elettrici indipendenti, uno per ciascuna ruota, e dotata di trazione integrale. Tuttavia, più che i numeri, è l'esperienza di guida a distinguere questo modello da tutte le altre vetture elettriche ad alte prestazioni.
Uno degli aspetti più innovativi riguarda l'accelerazione. Le auto elettriche più potenti sono note per la loro risposta immediata, talvolta così brusca da risultare persino fastidiosa per il cervello umano. Per evitare questo effetto indesiderato, Ferrari ha collaborato con la NASA, studiando il limite oltre il quale la spinta diventa sgradevole per i passeggeri. Grazie a questa ricerca, è stato possibile sviluppare curve di erogazione della potenza capaci di garantire accelerazioni fulminee ma sempre fluide e controllate.
Un'altra innovazione riguarda il controllo della coppia. Sulla Ferrari Luce sono presenti delle palette al volante che non servono a cambiare marcia, come nelle vetture tradizionali, ma a modulare in tempo reale la risposta del motore. Questo permette al conducente di adattare il comportamento dell'auto alle proprie preferenze, rendendo l'esperienza di guida più coinvolgente e personalizzata.

Il suono della Ferrari Luce: l'auto elettrica di Maranello
Grande attenzione è stata dedicata anche al suono, un elemento fondamentale per il DNA Ferrari. A differenza di altri costruttori, che utilizzano sistemi artificiali per simulare il rombo dei motori termici, Ferrari ha scelto un approccio diverso. Il suono della Luce sarà autentico, derivato direttamente dalle frequenze generate dai motori elettrici.
Secondo l'amministratore delegato Benedetto Vigna, i motori elettrici non sono completamente silenziosi, ma producono frequenze spesso alte e poco piacevoli. Ferrari ha quindi lavorato per isolare e amplificare le frequenze più basse e profonde, creando un sound unico, naturale e appagante.
La Ferrari Luce, attesa al debutto ufficiale a maggio, promette quindi di ridefinire il concetto di auto elettrica ad alte prestazioni. Non solo velocità e potenza, ma anche comfort, controllo e coinvolgimento sensoriale, in perfetto stile Ferrari.










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15 Commenti
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non è la "Turbo" come faceva Porsche
è un'altra cosa
parallela al termico, ma diversa
non ci vedo nulla di male, il V12 resta eh
Prendi uno Xiaomi che ti costa meno del Ferrari e va uguale...
Però il Ferrari ha la vernice rossa
https://www.today.it/economia/finanza/porsche-macan-vendite.html
https://www.today.it/economia/finanza/porsche-macan-vendite.html
Un auto laboratorio va realizzata.
L'elettrico prima o poi arriverà, inutile girare attorno a ste minkiate come se ci fosse per davvero anche una minima speranza che l'elettrico non sarà il futuro.
Le auto del futuro saranno elettriche punto, aldilà di quali e quanti possano essere i punti a sfavore.
Quindi bisogna cominciare a fare esperienza sulle auto elettriche.
Il termico rimarrà fino a quando potranno tenerlo, poi anche loro dovranno cedere alla tecnologia elettrica sull'intera gamma.
Questa poi
Per la risposta del motore ci sono già le modalità tipo il chill sport plaid della Tesla o equivalenti, volendo con tasti fisici di terze parti.
S3XY buttons offre anche una versione software del classico kickdown per cui puoi settare la curva a chill e passarla a plaid solo quando premi tutto il pedale.
Veramente surreali le boiate di marketing che tirano fuori. Lo studio della NASA AHAHAHAHHAHA
L'elettrico prima o poi arriverà, inutile girare attorno a ste minkiate come se ci fosse per davvero anche una minima speranza che l'elettrico non sarà il futuro.
Le auto del futuro saranno elettriche punto, aldilà di quali e quanti possano essere i punti a sfavore.
Quindi bisogna cominciare a fare esperienza sulle auto elettriche.
Il termico rimarrà fino a quando potranno tenerlo, poi anche loro dovranno cedere alla tecnologia elettrica sull'intera gamma.
Concordo.
Il motore elettrico è infinitamente superiore al termico, l'unico punto "scomodo" sono le batterie.
Ma le batterie stanno evolvendo molto velocemente sia migliorando le tecnologie già in uso, sia trovandone di nuove.
Ogni messe salta fuori un nuovo tipo di batteria miracolosa di cui poi non si sente più parlare perché si trova qualche problema, ma prima o poi salterà fuori quella buona.
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