La Ferrari elettrica si chiama Luce: ecco gli interni by Jony Ive | Video
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 09 Febbraio 2026, alle 15:44 nel canale Auto Elettriche
La Ferrari elettrica cambia nome, e diventa Luce, mentre scopriamo i primi dettagli degli interni e della strumentazione, disegnati dall'ex Apple Jony Ive
Seguendo il piano di avvicinamento graduale alla presentazione definitiva (qui vi avevamo spiegato tutto di piattaforma, motori e batteria), Ferrari ha svelato parte degli interni della sua prima auto elettrica, di cui scopriamo inoltre il nuovo nome: Luce.
Ancora mancano le immagini degli interni in generale, ma possiamo dare un primo sguardo al cruscotto, alla strumentazione, al software, ed a qualche scelta pratica dell'abitacolo. Bisogna però prima sottolineare una cosa: il design è ad opera di Jony Ive, ex Apple e padre dell'iPhone, che ora esplode la sua creatività all'interno del LoveFrom studio, con cui Ferrari ha scelto di collaborare.

E difatti non è difficile trovare similitudini tra gli strumenti della Ferrari Luce e gli iPhone 4 e 5, con i tipici bordi arrotondati, e quel mix tra precisione meccanica e interfaccia digitale minimalista che cerca di semplificare ogni cosa, ma sempre al posto giusto.
Si parte dalla chiave, dotata di schermo e-ink, che si incastra nella console centrale, proprio a fianco della piccola leva per scegliere la direzione di marcia. Il nottolino è in vetro Fusion5. Ferrari ha optato per il giusto mix tra digitale e fisico, per cui a fianco dei display troviamo anche diverse regolazioni vecchio stile.

Ne è un esempio il volante, a tre razze e molto classico, dotato di manettini nella parte bassa per regolare le funzioni più comuni e le modalità di guida. Il binnacolo con le informazioni principali per la prima volta si muove insieme alle regolazioni del volante, così da essere sempre nella posizione migliore per il guidatore. Sguardo rapido anche sul display centrale, che grazie a un giunto sferico può essere indirizzato dove meglio si crede.

Incredibile tocco di classe con il multigrafo, che può cambiare modalità tra orologio, cronografo, bussola e launch control. Molto scenografiche anche le piccole leve di alluminio, così come il display posteriore. Primo sguardo anche ai sedili, in attesa di scoprire il resto dei rivestimenti della vettura.
Ferrari svela anche la funzionalità delle palette dietro il volante, in grado di regolare la frenata rigenerativa, ma non solo. Con lo stesso meccanismo il pilota può agire sulla coppia, per rendere più progressiva l'accelerazione. Rivelate anche le modalità di guida, che sono chiamate Range, Tour e Perfo. In generale la strumentazione fornirà ogni sorta di informazione utile, come temperatura batteria, indicatore forza G, le indicazioni sullo stato del veicolo e le impostazioni, o la pressione degli pneumatici.
Per vedere tutto questo in azione, Ferrari ha rilasciato anche un video:










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46 Commenti
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VERO??!
Mi volete dire che siamo passati dalle matite di Pinin, Fioravanti e Manzoni al cazzaro dei rettangoli dagli angoli stondati?
Hanno strapagato Jony Ive per disegnare questa oscenità??? I dirigenti Ferrari cosa hanno nella testa?
E Jony Ive sa disegnare solo con questo stile?
Gli Agnelli/Elkann dopo aver distrutto Lancia e Alfa Romeo, riusciranno a distruggere pure Ferrari.
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