La batteria allo stato solido di Honda sarà 'rivoluzionaria': 70% di carica in 12 minuti
di Nino Grasso pubblicata il 19 Giugno 2026, alle 14:31 nel canale Auto Elettriche
QuantumScape e la casa automobilistica giapponese hanno stretto un accordo di ricerca pluriennale incentrato sulla piattaforma a stato solido per veicoli elettrici dopo una serie di rigorosi test comparativi tecnici
QuantumScape e Honda R&D hanno siglato una collaborazione di ricerca pluriennale per lo sviluppo e la produzione di batterie allo stato solido destinate ai veicoli elettrici. Le due aziende hanno annunciato l'accordo giovedì, segnando una tappa fondamentale dopo il lancio della linea di produzione pilota avvenuta all'inizio dell'anno. Questa intesa è arrivata al termine di uno studio tecnico approfondito condotto dal costruttore giapponese, che ha valutato la piattaforma tecnologica effettuando test comparativi con i concorrenti.
L'accordo si concentra sui metodi di produzione e sullo sviluppo dell'architettura proprietaria dei componenti. Atsushi Ogawa, chief operating officer del centro di ricerca di Honda, ha evidenziato come la tecnologia abbia mostrato vantaggi unici e competitivi durante le valutazioni. I vertici aziendali vedono un forte potenziale per l'impiego di queste soluzioni in una vasta gamma di applicazioni, che include il comparto automobilistico, i motocicli, le attrezzature elettriche e i sistemi di stoccaggio dell'energia. Per il produttore di batterie statunitense, invece, si tratta del secondo grande accordo con un costruttore automobilistico globale, dopo la collaborazione avviata con il gruppo Volkswagen. Le azioni della società americana hanno registrato un incremento del 12% subito dopo la diffusione della notizia della nuova partnership.
Honda: accordo con QuantumScape per una batteria rivoluzionaria
La base industriale su cui poggia questa intesa risiede nella Eagle Line, la linea automatizzata installata a San Jose, in California, le cui apparecchiature chiave sono state completate a fine 2025 prima dell'inaugurazione ufficiale a febbraio. Questo impianto adotta il processo di produzione rapida del separatore denominato Cobra, progettato per consentire la fabbricazione su scala di gigawattora. La strategia commerciale della tech company non prevede la manifattura diretta di massa, ma punta sul modello delle licenze industriali con i partner per la realizzazione dei progetti su larga scala.
Il primo prodotto commerciale risultante da questi sviluppi è la cella QSE-5, un'unità che misura 84,5 mm × 65,6 mm × 4,6 mm, con capacità di 5 Ah e una densità energetica superiore a 844 Wh/L. La configurazione prevede un anodo di litio metallico abbinato a un separatore ceramico, un'architettura che offre incrementi prestazionali in termini di sicurezza, ciclo di vita e velocità di rifornimento energetico rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio. Il sistema permette infatti di completare una ricarica rapida dal 10% all'80% in un tempo di 12,2 minuti, mantenendo la capacità operativa anche in condizioni climatiche rigide fino a una temperatura minima di -30 °C.
Volkswagen ha già mostrato a settembre un veicolo sperimentale equipaggiato con queste celle, nello specifico una moto Ducati V21L ampiamente modificata. Dal canto suo, la casa giapponese possiede già un'esperienza interna nel settore, avendo avviato una produzione pilota di batterie allo stato solido a gennaio 2025 presso lo stabilimento di Sakura, in Giappone, pur avendo ridimensionato i propri piani generali di elettrificazione. L'accordo pluriennale per lo sviluppo congiunto della tecnologia QuantumScape non prevede al momento la divulgazione di dettagli finanziari o prezzi di vendita delle celle.










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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoL'Europa sta investendo malissimo i suoi soldi in una rincorsa che non poterà a niente sulle batterie tradizionali a Litio quando invece dovrebbe concentrarsi sulla ricerca di nuove batterie.
È inutile rincorrere un treno che hai perso decenni fa, cerca di far partire un nuovo treno che possa fare la differenza.
Purtroppo la mancanza totale di programmazione di lungo periodo e un sistema in cui ogni stato va per conto suo fa si che siamo totalmente deboli e che giochiamo sempre e solo in difesa.
oddio veramente bmw e un minimo mercedes si stanno muovendo , sicuramente su un settore più alto però batterie veloci e ottima autonomie ci sono già
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