IONIQ 3, parte da Izmit la produzione della elettrica più accessibile di casa Hyundai
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 17 Agosto 2026, alle 13:58 nel canale Auto Elettriche
È iniziata la produzione della IONIQ 3 nello stabilimento turco di Hyundai. Non solo una compatta elettrica, ma anche il simbolo della flessibilità del nuovo hub europeo del marchio
C'è una data che Hyundai Motor Türkiye ricorderà per un pezzo: il 17 agosto 2026, giorno in cui è scattata ufficialmente la produzione di Ioniq 3 nello stabilimento di İzmit. Non è un lancio come tanti altri, perché si tratta della prima vettura elettrica mai assemblata in Turchia da un costruttore straniero, un primato che colloca il sito produttivo turco in una posizione del tutto nuova nella geografia industriale europea di Hyundai.
Il traguardo non arriva per caso. Alle spalle c'è un investimento da 250 milioni di euro che negli ultimi due anni ha letteralmente rivoltato lo stabilimento: oltre metà della struttura è stata rimodernata per ospitare le linee dedicate ai veicoli elettrificati di ultima generazione, mentre più di 1.000 dipendenti sono stati riqualificati e ricollocati su nuove mansioni per sostenere il cambio di paradigma produttivo.
Perché Ioniq 3 è il modello giusto per aprire questo capitolo
Non è un dettaglio secondario che a inaugurare la produzione elettrica turca sia proprio Ioniq 3. Il modello nasce infatti come la porta d'accesso più semplice alla famiglia Ioniq: una compatta pensata per chi vuole passare all'elettrico senza affrontare il salto dimensionale e di prezzo delle sorelle maggiori Ioniq 5, Ioniq 6 e Ioniq 9. È proprio questa vocazione accessibile a rendere strategica la scelta di produrla in un impianto capace di generare volumi e contenere i costi, requisiti fondamentali per un'auto che deve competere nel segmento più affollato e sensibile al prezzo del mercato europeo.
Puntare su un modello entry level per il debutto elettrico turco significa quindi anche una cosa precisa: rendere la mobilità a zero emissioni più raggiungibile per una fetta di pubblico più ampia, coerentemente con l'obiettivo dichiarato da Hyundai Motor Europe di ampliare l'accesso all'elettrificazione nel continente.

Un impianto storico che guarda al futuro elettrico
Lo stabilimento di İzmit non è una new entry nell'universo Hyundai: è il più antico sito produttivo del marchio fuori dalla Corea del Sud, operativo da quasi trent'anni. Fondata nel 1997, Hyundai Motor Türkiye ha accumulato nel tempo investimenti complessivi per 1,185 miliardi di euro, e oggi impiega circa 2.400 persone tra la fabbrica di İzmit e la sede di Istanbul.
Con l'arrivo di Ioniq 3, questo impianto storico assume un ruolo nuovo: quello di hub sempre più centrale per la produzione di veicoli destinati ai clienti europei, in un momento in cui la domanda di elettrico nella regione continua a crescere. Non finisce qui, perché l'azienda ha già annunciato i preparativi per la produzione delle nuove generazioni di Bayon e i20 in arrivo nel 2027, segno che la trasformazione dello stabilimento continuerà anche sul fronte dei modelli ibridi.
A completare il quadro industriale arriva anche la collaborazione con Hyundai Mobis, che porterà all'interno del sito di İzmit un nuovo stabilimento dedicato all'assemblaggio dei sistemi batteria, in vista del supporto futuro alla produzione dei veicoli ibridi.
Le voci ufficiali dietro il progetto
La cerimonia di avvio ha riunito figure di peso sia sul fronte istituzionale che industriale: il Ministro dell'Industria e della Tecnologia turco Mehmet Fatih Kacır, l'Ambasciatore della Repubblica di Corea in Turchia Sukjong Boo, il Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe Xavier Martinet e il CEO di Hyundai Motor Türkiye Alex Kim.
Kacır ha sottolineato come İzmit produrrà inizialmente 30.000 unità di Ioniq 3 all'anno, definendo l'operazione una conferma della credibilità turca come polo produttivo scalabile per i grandi costruttori globali. Sulla stessa linea Xavier Martinet, che ha parlato di un traguardo capace di rafforzare la flessibilità produttiva europea di Hyundai e di sostenere l'ambizione del marchio di rendere la mobilità elettrificata più accessibile nel continente. Alex Kim, dal canto suo, ha ricordato il percorso di trasformazione interna, con circa metà dello stabilimento rinnovato e oltre mille lavoratori riconvertiti a nuovi ruoli, definendo Ioniq 3 un impegno di lungo respiro condiviso tra Hyundai Motor Company, Hyundai Motor Europe e Hyundai Motor Türkiye.
Passando ai tempi di commercializzazione, Ioniq 3 prodotta a İzmit sarà disponibile sui mercati europei a partire da settembre 2026, con tempistiche che potranno variare da paese a paese.










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