Incidente con Tesla in Svizzera: il proprietario dovrà pagare lo smaltimento della batteria
di Francesco Messina pubblicata il 16 Settembre 2025, alle 11:31 nel canale Auto Elettriche
Un incidente in Svizzera di un uomo a bordo di una Tesla fa emergere un problema grave relativo allo smaltimento della batteria dell'auto: impatto economico e mancanza di strutture adeguate
Un incidente con una Tesla in Svizzera si è trasformato in una spiacevole beffa economica per il proprietario dell'auto. L'uomo, uscito quasi illeso da un sinistro che ha però reso la sua vettura inutilizzabile, ha scoperto che oltre alla perdita del veicolo dovrà probabilmente farsi carico anche dei costi di smaltimento della batteria, una spesa che, secondo le stime, può facilmente raggiungere le migliaia di franchi svizzeri.
La vicenda è stata raccontata dal portale ticinese Tio.ch, che ha intervistato esperti del settore per chiarire la questione. Quando un'auto subisce un danno totale, ovvero quando i costi di riparazione superano il valore del veicolo o quando la sicurezza della riparazione non può essere garantita, l'assicurazione generalmente rimborsa il valore residuo del mezzo, che diventa di sua proprietà. Tuttavia, nel caso delle auto elettriche, entra in gioco un fattore ulteriore: la gestione delle batterie al litio.
In Svizzera esiste infatti una normativa specifica, l'Ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim), che stabilisce come i costi aggiuntivi di smaltimento delle batterie gravemente danneggiate possano ricadere sul proprietario del veicolo. Questo significa che, se una perizia tecnica conferma che la batteria è irrimediabilmente compromessa, le spese di trattamento e smaltimento non saranno coperte dall'assicurazione.

Incidente Tesla: impatto economico e difficoltà di smaltimento
Il problema non riguarda soltanto l'impatto economico, già significativo, ma anche la difficoltà pratica di trovare operatori autorizzati e strutture adeguate per eseguire lo smaltimento in sicurezza. Le batterie ad alta capacità utilizzate nelle auto elettriche contengono sostanze chimiche che richiedono procedure particolarmente complesse per essere trattate senza rischi per l'ambiente e per la salute.
Al momento, non risulta che in Italia esista una normativa simile a quella svizzera, ma la questione solleva interrogativi rilevanti sul futuro della mobilità elettrica.
Con il numero di veicoli a batteria in costante aumento, il tema dello smaltimento e del riciclo delle batterie diventerà sempre più centrale. Senza regole chiare e un sistema di gestione efficiente, i costi e le difficoltà operative potrebbero ricadere direttamente sugli automobilisti, vanificando in parte i benefici della transizione elettrica.










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66 Commenti
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Il beneficio di aspettare ore alla colonnina di ricarica, il beneficio di consumare centinaia di kw che ci alimenti una casa, il beneficio di vedere la batteria al litio di prendere fuoco e richiedere ore o giorni per lo spegnimento... Ben gli sta.
" Le batterie ad alta capacità utilizzate nelle auto elettriche contengono sostanze chimiche che richiedono procedure particolarmente complesse per essere trattate senza rischi per l'ambiente e per la salute"...
" Senza regole chiare e un sistema di gestione efficiente, i costi e le difficoltà operative potrebbero ricadere direttamente sugli automobilisti, vanificando in parte i benefici della transizione elettrica".
Tutto questo mi lascia interdetto!
Non riesco a capire come sia possibile, dato che secondo gli esperti in questo forum, i redattori super esperti, secondo gli utenti residenti le batterie sono :
-RICICLABILI AL 99% ;
-PULITE;
- IL NUOVO ORO!
Ora invece apprendiamo che in caso di sinistro totale, in Svizzera devi pagarti lo smaltimento, i centri sono pochi e le batterie sono PERICOLOSE ( per l'ambiente e la salute umana) da trattare.
Forse gli svizzeri devono prendere esempio dai virtuosi cinesi, oppure sono il terzo Mondo anche loro..
I soliti noti residenti evocano addirittura assicurazioni aggiuntive, per risolvere un "non problema" come piace definirlo...
Davvero una doccia fredda, incredibile , imprevedibile....
" Le batterie ad alta capacità utilizzate nelle auto elettriche contengono sostanze chimiche che richiedono procedure particolarmente complesse per essere trattate senza rischi per l'ambiente e per la salute"...
" Senza regole chiare e un sistema di gestione efficiente, i costi e le difficoltà operative potrebbero ricadere direttamente sugli automobilisti, vanificando in parte i benefici della transizione elettrica".
Tutto questo mi lascia interdetto!
Non riesco a capire come sia possibile, dato che secondo gli esperti in questo forum, i redattori super esperti, secondo gli utenti residenti le batterie sono :
-RICICLABILI AL 99% ;
-PULITE;
- IL NUOVO ORO!
Ora invece apprendiamo che in caso di sinistro totale, in Svizzera devi pagarti lo smaltimento, i centri sono pochi e le batterie sono PERICOLOSE ( per l'ambiente e la salute umana) da trattare.
Forse gli svizzeri devono prendere esempio dai virtuosi cinesi, oppure sono il terzo Mondo anche loro..
I soliti noti residenti evocano addirittura assicurazioni aggiuntive, per risolvere un "non problema" come piace definirlo...
Davvero una doccia fredda, incredibile , imprevedibile....
Qui il problema è squisitamente burocratico:
1) Le assicurazioni esistono per evitare costi imprevisti, lo stato (svizzero) deve obbligarle a farsi carico ANCHE di questi costi imprevisti. Quando il problema ricadrà su un'azienda piuttosto che il singolo cittadino SCOMMETTO che si troveranno modi economici per smaltire le batterie.
2) Le auto termiche sono allo stesso modo piene di veleni, come ad esempio l'olio motore o i pneumatici ma mi risulta che ci siano regole chiarissime per il recupero e lo smaltimento e non viene di certo lasciata la latta di olio al cliente da smaltire.
3) L'articolo parla chiarissimo e lo hai citato persino tu, mancano regole chiare e quindi di conseguenza anche un sistema adeguato alla gestione e smaltimento delle batterie.
A Kuppenheim in Germania, a 250km da Zurigo tanto per fare un esempio, c'è la fabbrica di recupero batterie di Mercedes recentemente inaugurata a cui mandare tutto. O in alternativa sono certo che un riparatore indipendente potrebbe acquistarla o al massimo recuperarla gratuitamente per riutilizzare le celle durante le riparazioni.
Ma la legge prevede queste opzioni? Se la vendo ad un riparatore poi c'è uno strumento legale che chiude la questione?
Forse, invece di gridare "torniamo tutti al termico" basterebbe chiedere alla burocrazia e allo stato di adeguarsi al mondo che cambia in tempi meno giurassici.
1) Le assicurazioni esistono per evitare costi imprevisti, lo stato (svizzero) deve obbligarle a farsi carico ANCHE di questi costi imprevisti. Quando il problema ricadrà su un'azienda piuttosto che il singolo cittadino SCOMMETTO che si troveranno modi economici per smaltire le batterie.
2) Le auto termiche sono allo stesso modo piene di veleni, come ad esempio l'olio motore o i pneumatici ma mi risulta che ci siano regole chiarissime per il recupero e lo smaltimento e non viene di certo lasciata la latta di olio al cliente da smaltire.
3) L'articolo parla chiarissimo e lo hai citato persino tu, mancano regole chiare e quindi di conseguenza anche un sistema adeguato alla gestione e smaltimento delle batterie.
A Kuppenheim in Germania, a 250km da Zurigo tanto per fare un esempio, c'è la fabbrica di recupero batterie di Mercedes recentemente inaugurata a cui mandare tutto. O in alternativa sono certo che un riparatore indipendente potrebbe acquistarla o al massimo recuperarla gratuitamente per riutilizzare le celle durante le riparazioni.
Ma la legge prevede queste opzioni? Se la vendo ad un riparatore poi c'è uno strumento legale che chiude la questione?
Forse, invece di gridare "torniamo tutti al termico" basterebbe chiedere alla burocrazia e allo stato di adeguarsi al mondo che cambia in tempi meno giurassici.
recuperarla GRATIS ?
ma in che mondo vivi ? nessuno sano di mente si prende una batteria potenzialmente incidentata gratis ipotizzando di usarla come pezzi di ricambio
suvvia.. lo smaltimento costa soldi e se non è previsto in assicurazione sono cavoli tuoi
il mondo cambia lentamente mentre le leggi fanno quello che vogliono
adesso scopriamo che le batterie sono un casino da riciclare ? lo si sapeva già che è maledettamente costoso riciclare le batterie al litio e per quello venivano mandate in India
adeguarsi al mondo che cambia in Europa vuol dire fare da beta tester e distruggere l'economia ecco come "cambia il mondo"
Il beneficio di aspettare ore alla colonnina di ricarica, il beneficio di consumare centinaia di kw che ci alimenti una casa, il beneficio di vedere la batteria al litio di prendere fuoco e richiedere ore o giorni per lo spegnimento... Ben gli sta.
nemmeno io ho capito quali sarebbero "i benefici della transizione elettrica"
intendo dire a parte i benefici evidenti per i produttori cinesi di pile
È probabile che loro per smaltimento significa spedirlo a queste aziende.
Questo è un problema di legislazione nulla di più.
Devi quantificare il tempo, energia e costi totali per il recupero dei materiali.
Una batteria non è un insieme di materiali messi uno vicino all'altro che puoi separare meccanicamente. (*)
Solo i catodi sono realizzati con materiali e tecniche di lavorazione che impediscono che tu possa separare i metalli con cui è fatta.
Il litio poi è la cosa che meno è recuperabile perché parte della poltiglia di riempimento della batteria.
Riciclare le batterie è così economicamente vantaggioso che nessuno ci ha fatto un vero business sopra. Altrimenti avremo centinaia di startup in questo mercato con tecnologie e metodi fantasiosi per estrarre i "preziosi" materiali.
La verità è che le batterie sono costruite originariamente in paesi poveri dove le materie prime arrivano a costi bassi e assemblarle costa una sciocchezza.
Il riciclo non è per nulla concorrenziale e non lo sarà fintanto che le materie prime saranno abbondantemente a disposizione a livello globale.
Però puoi aprire la tua azienda di riciclo con cui ricavare nuove batterie dai materiali riciclati al quintuplo del prezzo di una batterie nuova made in China.
Farai sicuramente un sacco di soldi.
(*) Ma già una separazione meccanica ha un costo non indifferente, basta vedere quanto è complicato il riciclo del tetrapak.
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