IM Motors unisce il motore elettrico "uragano" e l'extender "stellare" per 1.500 km di autonomia
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 13 Agosto 2025, alle 10:40 nel canale Auto Elettriche
IM Motors lancia una nuova soluzione unendo il meglio di due mondi, per un'auto elettrica con una enorme autonomia, ma con un target non così sicuro
IM Motors ha recentemente presentato una nuova soluzione motoristica che esordirà presto in due suoi modelli, per offrire un'auto elettrica ad autonomia estesa, grazie all'aiuto di un motore a benzina. Diversamente però da altre soluzioni, il marchio cinese ha voluto mettere il meglio dei due mondi, ottenendo un risultato notevole.
Il cuore di tutto è il motore elettrico "Hurricane", basato su una architettura a 800 volt, e supportato dalla batteria Super Freevoy Max, sviluppata insieme a CATL, da 66 kWh di capacità. Con questa combinazione le vetture, come la IM LS6, avranno fino a 450 km di autonomia, con ricarica super veloce, e capacità di scarica che si mantiene a 275 kW anche a livelli bassi come il 16%.

Ad energia quasi terminata, arriva il supporto del motore endotermico turbo Zephyr, da 1,5 litri e con turbocompressore a sezione variabile VTG, che serve solo a generare energia elettrica per aumentare l'autonomia. Insieme i due motori possono raggiungere la distanza record di 1.500 km, con un consumo di 2,07 litri di carburante per 100 km.
Un risultato sicuramente ottimo, ma che forse potrebbe non avere un grande successo. In Cina i modelli ibridi plug-in e range extender sono piuttosto popolari, ma le statistiche sembrano suggerire che i veicoli così equipaggiati siano stati scelti da chi aveva paura di fare il salto all'elettrico, e si è poi trovato a non utilizzare quasi mai la parte endotermica.
Il risultato, non molto buono in effetti, è di avere un'auto elettrica che si porta appresso un sacco di zavorra inutilizzata, e molti clienti stanno cercando di vendere le proprie auto con queste tecnologie, per passare ad elettriche con batterie più generose.










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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLa domanda a questa risposta sta nelle abitudini personali. Il mio parere è che 400 km, con un tempo di ricarica di 15-20 minuti, siano sufficienti per il 90% della popolazione.
Poi c'è chi, anche facendo 30 km al giorno, non si sente sicuro, e allora ha bisogno di sapere che ha 700 km a disposizione.
In Cina poi la rete di ricarica è molto capillare, e l'energia elettrica costa pochissimo, quindi chi ha comprato una range extender difficilmente è costretto a ricorrere al motore termico, e comunque non gli conviene come costi.
Con l'aggiunta di produzione di CO2 in loco?
Ma siamo sicuri che la BEV sia la tecnologia giusta?
Tutte le volte che leggo di queste notizie, un sacco di dubbi mi assalgono...
Ricordiamoci che forse arriverà il fatidico momento, quando tutti avranno una BEV, in cui, qualche personaggio, dirà in conferenza stampa: "Volete l'aria pulita o i condizionatori accesi?" (cit. adattata)
La risposta è nella fisica
Caro Abisso&Cielo tutte le risposte che cerchi sono nella conoscenza della fisica e delle economie di scala. Non sei convinto che le Bev siano il futuro prossimo più auspicabili in termini di compromesso tra mobilità e inquinamento? ... Diciamo per farti un idea velocemente potresti guardare il video della Gabanelli che in pochi minuti te lo spiega. Poi se hai la curiosità del sapere basta leggere qualcosa di scientifico ehh ..non video di tiktok ... Giusto per dare un idea un auto elettrica inquina circa 80% in meno di una termica.Egr. Simon.m,
Ricapitolando le tue affermazioni, Simon, si deduce che:
- non ho conoscenza della fisica
- non ho conoscenza dell'economia di scala
- non credo che il futuro siano le BEV
- non ho visto il video della "bibbia tecnico-scientifica", ovvero quello della Gabanelli
- non leggo articoli scientifici
- guardo troppo TikTok
Ora, Simon, desidererei che venga comprovata ogni affermazione, con fatti/prove incontrovertibili, di quello che stai dicendo su di me.
Inoltre, mi piacerebbe sapere il tuo grado di scolarizzazione, la tua capacità di comprendere la fisica, eventuali tue pubblicazioni tecnico/scientifiche e le tua capacità di capacità di comprendere le economie di scala.
Altrimenti, sono solo affermazioni, a me rivolte, campate per aria, denigratorie, discriminatorie e non inclusive.
Attendo gentile risposta, link relativi e prove a sostegno.
Buona giornata
Se lo chiedevano anche gran parte della popolazione in occasione dell'esordio della prima automobile che voleva rimpiazzare le carrozze trainate.
Il motore termico oramai è una tecnologia alla frutta, la batterie hanno ampi margini all'orizzonte, il rimanere aggrappati al passato è sempre stata una pessima abitudine del genere umano.
Poi c'è chi, anche facendo 30 km al giorno, non si sente sicuro, e allora ha bisogno di sapere che ha 700 km a disposizione.
In Cina poi la rete di ricarica è molto capillare, e l'energia elettrica costa pochissimo, quindi chi ha comprato una range extender difficilmente è costretto a ricorrere al motore termico, e comunque non gli conviene come costi.
Non è solo la distanza giornaliera a preoccupare, ma la frequenza con cui si deve ricaricare.
Se io percorro anche di media 50Km al giorno, se ho un avuto con un autonomia "REALE" di 200Km ( ossia tutte quelle dichiarate per 400/500 ) dovrò ricaricarla una volta ogni 5 giorni, manco una settimana.
Se l'auto però avessere un autonomia maggiore potrei ricaricarla ogni 2-3 settimane.
Non solo una minore rottura di cogli0ni ma diventa anche più fattibile l'attesa di una ricarica ad una colonnina, semplicemente perchè mediamente ci sarebbe molta meno fila.
Eh no, non tutti hanno il box con la presa dove possono tenerle in carica ogni giorno, il 90% NON ha il box e se parliamo di Italia le colonnine sono pure poche, quindi magari devi pure percorrere una distanza significativa per andare a caricarla, quindi molto meglio se accade una volta al mese anzichè 1 a settimana o 1 al giorno.
Per me invece la strada è giusta
Per me la range extender è l idea che potrà vincere in questo momento storico di incertezza. Tutti i vantaggi Dell elettrico, assieme a tutti i vantaggi del termico, con un tocco di efficienza in più (astenersi wankel plz....). Prezzo da pagare sicuramente il peso.... Ma anche qui bisogna fare scelte coraggiose, non sicuramente un 1.5 turbo, avrei preferito qualcosa di più contenuto....Il motore termico oramai è una tecnologia alla frutta, la batterie hanno ampi margini all'orizzonte, il rimanere aggrappati al passato è sempre stata una pessima abitudine del genere umano.
ma di questo ritornello, della carrozza e del termico alla frutta che ripetete ossessivamente,
ne avete già parlato con uno bravo,
oppure ve lo portate avanti come la copertina di Linus per nascondersi e giustificare un vostro investimento sbagliato, e non accettare la realtà che le auto a pile sono un fallimento ?
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