Il Tesla Cybertruck non arriverà in Europa, la conferma dal direttore della fabbrica di Berlino
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 30 Dicembre 2025, alle 11:31 nel canale Auto Elettriche
Anche il direttore della fabbrica europea di Tesla conferma che non ci sono piani per portare il pick-up in Europa, a causa delle differenti normative e del target di clientela
Delle difficoltà di vendita del Tesla Cybertruck abbiamo parlato spesso, ed anche oggi una nuova notizia sembra andare in quella direzione, con la fornitura per le nuove celle al litio di fatto annullata.
Difficile ipotizzare cosa farà Tesla per cercare di rilanciare il suo pick-up elettrico, ma sembra ormai quasi certo che tra le opzioni non ci sarà il mercato europeo. Una nuova conferma è arrivata da André Thierig, direttore della Gigafactory Tesla di Berlino, che ha dichiarato senza mezzi termini che il veicolo non arriverà nel Vecchio Continente.
Il numero uno della GigaBerlin lo ha spiegato durante una riunione con i dipendenti della fabbrica: non esistono piani per commercializzare il Cybertruck in Europa. Thierig si è focalizzato soprattutto sui problemi normativi, che sarebbero insormontabili per le regole stringenti europee.

Le norme di Bruxelles infatti prevedono una maggiore attenzione per gli utenti deboli della strada, cosa che in America viene più scarsamente considerata. I ben noti spigoli e dettagli appuntiti del Cybertruck quindi rendono impossibile una sua omologazione europea.
Del resto lo sanno bene i militari americani di stanza nei Paesi membri dell'UE. L'esercito americano ha cercato di ottenere il permesso di importazione per i soldati che ne posseggono uno, come prassi per tutti i veicoli americani, ma l'autorizzazione è stata negata. La U.S Customs Agency ha spiegato nel dettaglio i motivi.
Il Cybertruck non ha ottenuto l'omologazione dalla UE a causa di problemi importanti sul lato della sicurezza passiva. Non ci sono zone di protezione per gli impatti, e gli spigoli vivi, all'apparenza anche taglienti, si scontrano con la normativa europea. Ci sono inoltre problemi sui limiti di velocità che dovrebbero rispettare i veicoli più pesanti. Anche il Ministero dei trasporti tedesco, interpellato direttamente, ha rifiutato di concedere un'esenzione.
I Cybertruck che circolano in Europa sono e resteranno il risultato di iniziative personali, con omologazione dalla difficile burocrazia, e ottenute in Paesi non completamente trasparenti.










Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Display, mini PC, periferiche e networking: le novità ASUS al CES 2026
Toyota si tiene la corona (anche nel 2026): non c'è paragone con i rivali
WhatsApp, in Italia restano i chatbot di terze parti dopo l'intervento Antitrust
Connessioni mobile in Italia: chi naviga più veloce? La classifica di nperf per il 2025








11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoche poi è anche oggettivamente brutto come mezzo
ma è come per la moda, ai ricchi basta che sia riconoscibile
mano male che è illegale perchè qualche malato l'avrebbe pure presa
fatta apposta per causare la maggior quantità di danni agli altri ...
https://x.com/Teslab_ct/status/2006147417624691007
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".