Il più grande studio indipendente sulle batterie EV ribalta le paure degli automobilisti
di Nino Grasso pubblicata il 09 Settembre 2026, alle 14:11 nel canale Auto Elettriche
Aviloo ha analizzato oltre 500.000 test indipendenti condotti su 20 modelli elettrici tra il 2022 e il 2026, misurando lo stato di salute reale delle batterie fino a 150.000 chilometri e ridimensionando uno dei timori più radicati tra gli automobilisti
Aviloo ha pubblicato quello che definisce lo studio indipendente più esteso mai condotto sulla salute delle batterie nelle auto elettriche usate. L'azienda austriaca, specializzata in diagnostica per pacchi batteria, ha raccolto oltre 500.000 test eseguiti su 20 modelli tra il 2022 e il 2026, distribuiti fra Europa, Nord e Sud America, Asia e Australia. Il dato di sintesi: 16 modelli su 20 mantengono ancora almeno il 90% della capacità originale dopo 150.000 chilometri, mentre i restanti quattro si fermano comunque in una forbice fra l'85 e il 90%.
La metodologia si basa sul Flash Test proprietario di Aviloo, applicato a tre soglie chilometriche precise: 50.000, 100.000 e 150.000 km. Per ogni modello viene calcolato lo stato di salute mediano (State of Health), non la media aritmetica: una scelta che riduce il peso di singoli veicoli anomali e restituisce un quadro più rappresentativo del comportamento reale della flotta.
Chi tiene meglio e chi arranca nel Flash Test di Aviloo
Ai vertici della classifica dopo 150.000 km c'è la Mercedes-Benz EQA, con un SoH mediano del 94%. Segue la Hyundai Ioniq 5, ferma al 93,8%, e la BMW i4, al 93,6%. Le tedesche e la coreana, insomma, si confermano fra le più solide sul lungo chilometraggio.
Tesla non guida la graduatoria. La Model Y scende al 90,3% dopo 150.000 km, contro il 94,5% registrato a soli 50.000 km: un calo più marcato rispetto ai concorrenti diretti. La Model 3 fa peggio, attestandosi all'88,9%. In fondo alla lista si piazza la Nissan Leaf ZE1, con l'86,3%.

Il report, che Aviloo promette di aggiornare due volte l'anno, segnala anche una variabilità significativa fra esemplari identici: a parità di modello e chilometraggio, lo scarto fra l'auto messa peggio e quella messa meglio arriva a 13,5 punti percentuali. Calore, dimensione del pacco batteria e abitudini di ricarica spiegano gran parte della differenza: chi ricarica spesso in fretta e vive in climi caldi paga il conto più salato.
Il campione di 500.000 test è comunque un sottoinsieme di un database più ampio, che secondo Aviloo supera il milione di misurazioni raccolte nel mondo. Per un mercato dell'usato elettrico che fatica ancora a fidarsi della salute residua delle batterie, numeri di questa scala pesano più di qualsiasi rassicurazione dei costruttori: non azzerano il rischio di un esemplare sfortunato, ma ridimensionano concretamente lo spettro del degrado rapido che ha frenato finora molti acquirenti.









ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura
iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone compatto di sempre
Data center russo colpito da droni ucraini: fermi due supercomputer Nvidia A100
Il mercato PC crolla del 20% nel terzo trimestre, pesano prezzi elevati e scorte
Una batteria Nio sostituita ogni 0,47 secondi: il nuovo record della rete cinese








155 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPalese quindi che la batteria resiste a numerosi cicli di ricarica coprendo agevolmente 150k Km ed anche oltre.. ma come si degrada NEGLI ANNI?
Io per esempio 150k Km li faccio in 15 anni. Come si degrada la batteria in 15 anni di vita?
Palese quindi che la batteria resiste a numerosi cicli di ricarica coprendo agevolmente 150k Km ed anche oltre.. ma come si degrada NEGLI ANNI?
Io per esempio 150k Km li faccio in 15 anni. Come si degrada la batteria in 15 anni di vita?
Appunto
Ma visto che il problema TEMPO ormai è noto, con queste "ricerche" diventa un po' troppo palese l'intenzione di tenerlo nascosto.
Ma visto che il problema TEMPO ormai è noto, con queste "ricerche" diventa un po' troppo palese l'intenzione di tenerlo nascosto.
Comunque sottolineo che la mia non era una richiesta "in mala fede" da intendersi a scredito delle auto elettriche, è una domanda vera.
Credo sia importante e necessario raccogliere dati sul deterioramento nel tempo.. cosa che senza dubbio si ta già facendo, il fatto è che devono passare ancora anni proma di avere dei risultati.
Chiedilo a google
https://www.google.com/search?q=Com...%20di%20vita%3F
Dopo 15 anni è morta, RIP
Dopo meno anni dipende, se hai fatto ricariche veloci e se la usi in climi caldi come in italia, e ovviamente visto che è una media, dipende dalla tua fortuna.
io ricordo questa ricerca a proposito:
https://www.qualenergia.it/articoli...vvero-batterie/
Le batterie delle auto elettriche perdono in media il 2,3% della loro capacità iniziale ogni anno, soprattutto per via di un maggiore utilizzo della ricarica rapida in corrente continua a elevata potenza. Ciò significa che conservano l’81,6% della carica massima originaria dopo otto anni.
E' improbabile che sia ancora utilizzabile dopo 15 anni, anche se ha fatto pochi cicli di carica/scarica, c'è da sperare che sia semplice e relativamente economico sostituirla, magari con una tecnologia diversa.
E' una parte molto meno complessa rispetto ad un motore, per cui si può sperare che convenga comunque sostituirla che demolire l'auto. Oggi costano molto, ma fra 15 anni l'economia di scala dovrebbe essere parecchio diversa, purché costruite con materiali abbondanti e disponibili.
E questa è una paura molto concreta che giustamente è da cosiderare un pesante deterrente.
La mia macchinina del caxxo col motore termico se la uso poco va avanti virtualmente in eterno, tranquillamente ben oltre i 15 anni.
Una EV anche se tenuta con cura avrà la batteria da buttare nel giro di boh? Dieci anni?
E comunque vada non credo proprio costeranno mai POCO. Costeranno meno, può essere.. ma di certo sarà una cifra importante.
Questi 3 fattori possono essere più importanti del tempo, dei cicli di carica, delle condizioni operative e delle modalità (slow/fast, ac/dc).
Senza dire che le batterie e la gestione attuale è molto diversa rispetto a 15 -10 o anche solo 5 anni fa'.
In fondo alla classifica ci sono Zoe e Leaf gen1 e non è un caso.
si sarebbe bello.. cambio batterie.. a pensarci prima..
Ma penso che sia previsto nel progetto dell'auto stessa, altrimenti se una batteria si guasta in garanzia che fanno? Buttano l'auto e te ne danno una nuova?
Mi aspetto che non sia complicato il cambio, il problema se mai è se fra 15 anni le nuove tecnologie e l'economia di scala dovuta al forte incremento di veicoli elettrici prodotti porterà a batterie che costano "solo" poche migliaia di euro e che quindi potrebbero anche essere un investimento sensato se l'auto torna nuova, almeno meccanicamente. I motori elettrici sono molto semplici per cui mi aspetto che reggano bene il tempo, meglio di un termico.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".