Il mercato del lavoro è pieno di ex-manager Volkswagen, Porsche e BMW: colpa della crisi dell'auto tedesca
di Nino Grasso pubblicata il 03 Agosto 2026, alle 09:11 nel canale Auto Elettriche
I costruttori automobilistici tedeschi hanno avviato una riorganizzazione profonda dei quadri direttivi per contenere i costi strutturali e reggere la concorrenza cinese, determinando un'ondata imprevista di manager in uscita sul mercato
Volkswagen ha intrapreso un drastico piano di riduzione dei costi che ha colpito centinaia di dirigenti e figure amministrative, inondando il mercato del lavoro di ex quadri e manager. La pressione competitiva esercitata dai costruttori cinesi ha spinto i giganti dell'automobile tedesca a sforbiciare i ruoli non produttivi per alleggerire le proprie strutture burocratiche.
Il colosso di Wolfsburg si è persino rivolto a società di cacciatori di teste per ricollocare una quota compresa tra 400 e 500 dirigenti estromessi dal gruppo. Le agenzie di reclutamento hanno evidenziato l'impossibilità di assorbire una simile mole di profili direzionali in un mercato saturo. L'intervento rientra in una strategia più ampia gestita da Volkswagen AG, che prevede il taglio di 50.000 posti di lavoro nelle aree indirette quali amministrazione, sviluppo prodotto e vendite.

Un'analisi interna dell'azienda ha rilevato che i costi amministrativi superavano del 30% quelli dei concorrenti globali, un divario generato dall'eccessiva complessità della struttura societaria. Come confermato dal direttore finanziario Arno Antlitz, la sovrapposizione di livelli gerarchici ha appesantito i conti. Anche riducendo il personale complessivo di 100.000 unità, opzione frenata dall'opposizione sindacale, la forza lavoro totale rimarrebbe comunque vicina a 580.000 dipendenti, una cifra superiore ai 390.000 di Toyota e ai 335.000 di Hyundai.
Ristrutturazioni diffuse: il ridimensionamento di Porsche e BMW
Il ridimensionamento non risparmia neppure il marchio Porsche, pronto a eliminare 5.000 posizioni focalizzandosi prevalentemente sulle mansioni d'ufficio e sulle funzioni amministrative. Questo piano si somma alla precedente riduzione di 3.900 unità, che includeva circa 2.000 lavoratori interinali impiegati negli stabilimenti. L'amministratore delegato Michael Leiters ha precisato che l'intervento risparmierà gli operai di linea, andando a colpire la crescita sproporzionata registrata dalle funzioni di supporto e dalla dirigenza.

Per razionalizzare i processi decisionali, la casa automobilistica di Stoccarda ha cancellato interi dipartimenti e accorpato diverse aree aziendali, riducendo anche da otto a sette i membri del consiglio di amministrazione. L'obiettivo perseguito è l'eliminazione dei doppioni organizzativi formatisi durante gli anni di espansione commerciale.
Sulla stessa lunghezza d'onda si trova BMW, che ha esteso le offerte di uscite volontarie a migliaia di dipendenti occupati in mansioni d'ufficio, pianificazione e sviluppo prodotti. La società di Monaco prevede di eliminare 8.000 posti di lavoro entro la fine del 2027, escludendo gli operai della catena di montaggio. Come spiegato ai lavoratori dal responsabile della produzione Milan Nedeljkovic, la riorganizzazione passerà attraverso la fusione di varie unità aziendali e un drastico snellimento delle catene di comando.










Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Fermi tutti: portatile Acer con Intel Core 5 120U, 32GB di RAM e 1TB SSD a 511€, offerta a tempo limitata, fate in fretta
Ristrutturazione in casa EA: licenziamenti in vista e futuro incerto per BioWare
Cloudflare avverte: gli umani rischiano di diventare un 'errore di arrotondamento' su internet








6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn gran parte era gente che stava dove stava decidendo poco e niente. Non tutti eh ma tanti sì.
Erano le classiche poltrone create ad arte per accontentare qualcuno.
Non mi sorprenderei se andando a vedere le competenze reali uscisse fuori che in larghissima parte non sono preparati né sulle auto né da un punto di vista economico finanziario o amministrativo.
I gruppi tedeschi specialmente sono almeno 20 anni che ormai sono dei carrozzoni finanziari e poltronifici in stile vecchia cara FIAT.
Non è affatto un caso che parallelamente la qualità media delle auto sia andata crollando verticalmente.
Erano le classiche poltrone create ad arte per accontentare qualcuno.
Non mi sorprenderei se andando a vedere le competenze reali uscisse fuori che in larghissima parte non sono preparati né sulle auto né da un punto di vista economico finanziario o amministrativo.
I gruppi tedeschi specialmente sono almeno 20 anni che ormai sono dei carrozzoni finanziari e poltronifici in stile vecchia cara FIAT.
Non è affatto un caso che parallelamente la qualità media delle auto sia andata crollando verticalmente.
Assolutamente. C'é questa immagine delle organizzazioni tedesche come super efficienti, quando alla fine un sacco di tempo é buttato via in meeting inutili che non portano a nulla e i risultati vengono ottenuti grazie alla forza bruta tramite il numero di impiegati e la capacità finanziaria invece che alla bravura e all'innovazione.
Sono tutti...
Grandi leader, manager, e molto proattivi ...Si accorgeranno cosa vuol dire andare "ad elemosinare" ....
E' finita la cuccagna ...
i tedeschi sono lenti, inefficienti e lamentosi...aggiungiamo che se non è loro compito non ti rispondono neanche alla mail per dirtelo ma cestinano/ignorano la richiesta..e i loro compiti sono esmpre estramamente ristretti....
bio
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".