Il 2025 è stato l'anno di BYD: +227,8%, elettriche e ibride dominano il mercato europeo
di Vittorio Rienzo pubblicata il 27 Gennaio 2026, alle 15:25 nel canale Auto Elettriche
Il mercato auto UE cresce nel 2025: le elettriche volano al 17,4%, superando perfino i benzina a dicembre, mentre le ibride dominano con il 34,5%. Le plug-in crescono, benzina e diesel calano in modo deciso
ACEA ha pubblicato i dati relativi al 2025 del mercato auto europeo che mostrano una promettente crescita rispetto all'anno precedente, con un forte avanzamento dell'alimentazione completamente elettrica, merito soprattutto delle proposte cinesi a basso costo.
Nel corso del 2025, nell'Unione Europea sono state immatricolate 1.880.370 auto elettriche, pari al 17,4% del totale, contro il 13,6% registrato nel 2024. La crescita riguarda tutti i principali mercati guidati da Germania (+43,2%), Paesi Bassi (+18,1%), Belgio (+12,6%) e Francia (+12,5%), che insieme rappresentano il 62% delle registrazioni di veicoli elettrici nell'UE. Il dato più simbolico arriva dal mese di dicembre, quando per la prima volta le elettriche hanno superato le auto a benzina, con 217.898 unità contro 216.492.

A guidare il mercato, però, restano le motorizzazioni ibride che si confermano quelle più popolari. D'altronde, gran parte delle proposte hanno completamente sostituito le opzioni a combustione pura, per cui non rimangono molte alternative esclusivamente a benzina, soprattutto nei segmenti A, B e C, ovvero quelli che sostanzialmente muovono il mercato.
Tra gennaio e dicembre 2025 le immatricolazioni di vetture ibride hanno raggiunto 3.733.325 unità, portando la quota al 34,5% del mercato europeo. La crescita risulta particolarmente evidente in Spagna (+23,1%), Francia (+21,6%), Germania (+8%) e Italia (+7,9%).
Le ibride plug-in mostrano un'accelerazione ancora più marcata. Nel 2025 ne sono state immatricolate 1.015.887, con una quota di mercato salita al 9,4%, rispetto al 7,2% dell'anno precedente. I dati per Paese evidenziano incrementi a dir poco significativi soprattutto in Spagna (+111,7%), Italia (+86,6%) e Germania (+62,3%). Anche l'ultima parte dell'anno conferma il trend, con un aumento del 36,7% a dicembre, mentre le elettriche a batteria nello stesso mese hanno registrato un +51%.

Inevitabilmente, le auto a benzina subiscono un'ulteriore contrazione. Nel 2025 le immatricolazioni calano del 18,7%, con riduzioni in tutti i principali mercati europei. La flessione più importante riguarda la Francia (-32%), seguita da Germania (-21,6%), Italia (-18,2%) e Spagna (-16%). La quota complessiva delle vetture a benzina scende così al 26,6%, contro il 33,3% del 2024.
Il diesel prosegue il proprio ridimensionamento strutturale. Le immatricolazioni diminuiscono del 24,2%, portando la quota all'8,9% del mercato UE. Anche il mese di dicembre conferma la tendenza, con un calo rispetto allo stesso mese dell'anno precedente del 22,4%, mentre la benzina nello stesso periodo arretra del 19,2%.
Guardando ai singoli costruttori, Volkswagen si conferma il primo gruppo per volumi, con 1,165 milioni di immatricolazioni e una crescita del 5,5%. Risultati positivi per Skoda (+9,8%), Audi (+2,3%) e Cupra (+35,8%).
Stellantis mantiene la seconda posizione come gruppo europeo per volumi, ma in calo del 4,7%, i segnali positivi arrivano solo da Citroen (+0,8%) e Alfa Romeo (+30,5%), mentre gli altri marchi hanno tutti registrato un calo delle vendite.
Buon andamento per Renault Group, che considerando Renault, Dacia e Alpine cresce del 5,6%. Segno più anche per BMW (+4,2%), Mini (+20%) e Mercedes-Benz (+1,5%).
Tuttavia, il marchio che ha segnato un vero e proprio boom nell'anno che ci siamo appena lasciati alle spalle è BYD. Il produttore cinese ha registrato una crescita del 227,8% rispetto al 2024 con 128.827 immatricolazioni.
Male invece il Gruppo Toyota che, dopo un 2024 di successo, registra una flessione del 6,3% complessivo: -6,6% segnato da Toyota e -1,9% da Lexus. Anche il Gruppo Hyundai registra una contrazione del 3,1%, segnata più che altro da un crollo di Kia che registra un -6,6%, mentre Hyundai si è mantenuta stabile registrando un leggero calo pari allo 0,2%.










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10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIl 26,8% delle auto acquistate in EU a 27, ha una spina di ricarica.
Prevedo pioggia di colonnine nei prossimi anni.
attenzione scintille più batterie, incendio assicurato
attenzione alle perdite d'olio nel cofano, è un attimo mandare tutto... in combustione
Non credo. Ormai gli animi sulle auto elettriche si sono raffreddati parecchio.
Pure in Europa non ci credono più.. La prossima commissione probabilmente cancellerà quella cagata di Green Deal e torneremo a goderci il mercato libero con auto fatte in tutti modi e prezzi e vedremo quali saranno quelle maggiormente accolte.
che il futuro erano le macchine elettriche lo so dai tempi delle car RC...il problema come sempre sono i soldi che la gente deve mettere per fa passare lo sfizio ad un altra persona....questo è disgustoso.
Voglio ricordarle che in bolletta alla voce "onore di sistema" sono contenuti questi regali da parte dello Stato....che mr pantalone sta continuando a pagare.....
Quando lo Stato finirà di elargire bonus a c.... evidentemente avremo potuto avere trasporti pubblici meno costosi e/o migliori ... A proposito lo sapete che dal 730, su 1200 euro annui di trasporto si possono portare in detrazione solo 47 euro? E ci sono i fessi che credono al "green"
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