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ID. Buzz, 100.000 km intorno al mondo senza guasti: arriva il Guinness World Record

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Auto Elettriche ID. Buzz, 100.000 km intorno al mondo senza guasti: arriva il Guinness World Record

Un Volkswagen ID. Buzz di serie ha completato un viaggio di 99.767 chilometri attraverso 92 Paesi e sei continenti in 445 giorni, conquistando un Guinness World Record. Oltre 300 ricariche e 16 traversate oceaniche hanno accompagnato l'impresa, mentre la batteria ha conservato il 95,75% del suo stato di salute.

 

Un Volkswagen ID. Buzz completamente elettrico ha completato un viaggio intorno al mondo lungo 99.767 chilometri, attraversando 92 Paesi e sei continenti in 445 giorni. L'impresa, condotta dal pilota tedesco di lunga distanza Rainer Zietlow, è stata riconosciuta ufficialmente dal Guinness World Records nella categoria "Most countries visited in a continuous journey by a battery-powered electric vehicle", ovvero il maggior numero di Paesi visitati durante un viaggio continuo con un veicolo elettrico a batteria.

Il certificato è stato consegnato a Zietlow durante la IAA Transportation 2026 di Hannover, città dalla quale era partita l'avventura e dove l'ID. Buzz viene prodotto. La partenza risale al 1° luglio 2025 dal Customer Center di Volkswagen Veicoli Commerciali.

Nel corso dei 445 giorni di viaggio, l'ID. Buzz ha attraversato ambienti e condizioni molto differenti, passando da grandi centri urbani a deserti e regioni montuose. Complessivamente sono stati effettuati più di 300 cicli di ricarica, mentre per attraversare gli oceani il veicolo ha viaggiato su 16 navi portacontainer.

Il mezzo utilizzato era un esemplare di produzione, equipaggiato con pneumatici Giti Tire di serie. Secondo quanto riportato da Volkswagen e da Zietlow, il veicolo ha completato l'intero percorso senza problemi tecnici.

"Non ho avuto alcun problema tecnico", ha dichiarato Zietlow parlando dell'esperienza. Il pilota ha descritto la ID. Buzz World Tour come il progetto più impegnativo dei suoi vent'anni di attività e ha sottolineato come il veicolo abbia dovuto affrontare condizioni molto diverse da quelle normalmente associate ai test automobilistici.

La stessa vettura è stata sottoposta a un'ispezione TÜV Nord prima e dopo il viaggio. Il controllo successivo all'impresa non ha evidenziato anomalie e ha fornito anche un dato particolarmente interessante sulla batteria ad alta tensione.

Secondo le misurazioni effettuate da TÜV Nord, al termine del viaggio la batteria dell'ID. Buzz presentava uno State of Health (SoH) del 95,75% dopo quasi 100.000 chilometri e più di 300 cicli di ricarica.

Il dato indica una capacità residua molto vicina a quella iniziale, ma si tratta di un singolo veicolo sottoposto a condizioni d'uso particolari e non di un test controllato sull'intera gamma ID. Buzz. La degradazione di una batteria dipende da numerosi fattori, tra cui temperature, modalità di ricarica, potenza utilizzata, condizioni operative e profilo di utilizzo.

Per Zietlow, proprio l'assenza di problemi tecnici rappresenta uno degli aspetti più significativi dell'esperienza. Il pilota ha evidenziato anche alcune differenze rispetto a un veicolo con motore endotermico: in alcune aree del mondo la qualità del carburante può essere problematica, mentre manutenzione, cambi d'olio e rischio di surriscaldamento rappresentano ulteriori aspetti da considerare.

Con un veicolo elettrico il problema principale diventa invece la disponibilità di energia e, soprattutto, la presenza di infrastrutture adeguate per la ricarica.

Il giro del mondo ha infatti mostrato quanto sia disomogenea la diffusione della mobilità elettrica. In alcuni Paesi africani, come Zambia e Tanzania, il team non ha trovato infrastrutture di ricarica convenzionali e ha dovuto ricorrere a sottostazioni elettriche nazionali, effettuando le operazioni sotto supervisione.

La situazione è risultata molto diversa in altre parti del continente. Zietlow ha indicato Sudafrica, Marocco e Ruanda tra i Paesi con infrastrutture già sufficientemente sviluppate. In Ruanda, il pilota ha raccontato di essersi imbattuto persino in una serie di ID. Buzz utilizzati come navette aeroportuali a circa 2.000 metri di altitudine.

Anche in Arabia Saudita la situazione sarebbe cambiata rapidamente: secondo Zietlow, rispetto a tre anni fa la disponibilità di punti di ricarica è cresciuta sensibilmente. In Sud America, Brasile e Cile stanno aumentando la diffusione della mobilità elettrica, mentre la Cina rappresenta un mercato dove le auto elettriche sono ormai ampiamente integrate nell'utilizzo quotidiano.

15 Commenti
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s0nnyd3marco21 Settembre 2026, 09:24 #1
Wow, un record che nessun furgone diesel riuscirebbe mai a battere!!
!fazz21 Settembre 2026, 09:29 #2
come il nostro caro e vecchio cricchetto

il nostro vecchio e vetusto carro attrezzi che usiamo per le gare, tipo al decimo proprietario anni 70 e non si è mai ma dico mai fermato

certo ormai tra i piedi vedi l'asfalto dai buchi di ruggine che ogni tanto rattoppiamo alla belle e meglio il cambio gratta da una decina di anni ma il motore è ancora quello originale un caro vecchio diesel aspirato che probabilmente riesce a digerire anche la zampa d'elefante di chernobyl con

due miioni (alla romana) e mezzo di chilometri e altrettanto rosari tirati su e giu dalle montagne
AlexSwitch21 Settembre 2026, 09:40 #3
Originariamente inviato da: !fazz
come il nostro caro e vecchio cricchetto

il nostro vecchio e vetusto carro attrezzi che usiamo per le gare, tipo al decimo proprietario anni 70 e non si è mai ma dico mai fermato

certo ormai tra i piedi vedi l'asfalto dai buchi di ruggine che ogni tanto rattoppiamo alla belle e meglio il cambio gratta da una decina di anni ma il motore è ancora quello originale un caro vecchio diesel aspirato che probabilmente riesce a digerire anche la zampa d'elefante di chernobyl con

due miioni (alla romana) e mezzo di chilometri e altrettanto rosari tirati su e giu dalle montagne


Come i cari e vecchi motori diesel Mercedes anni '60 e '70: praticamente infiniti, con la differenza che, rispetto ad altri marchi, la carrozzeria delle berline serie 200 d'epoca erano fatte anche queste per durare.
Ho conosciuto gente che in quei motori ci è andato anche allungando il gasolio con olio di semi e diluenti... Mai perso un colpo!
Notturnia21 Settembre 2026, 10:30 #4
non voglio togliere nulla alla sua avventura ma ce ne sono molti che lo hanno fatto e alcuni sono memorabili

Emil e Liliana Schmid.
Il Record: Il viaggio continuo più lungo della storia. Hanno viaggiato ininterrottamente dagli anni '80 per decenni a bordo di una Toyota Land Cruiser, superando i 740.000 km e toccando quasi tutti i paesi del globo.

quasi tutti i pianeti del globo.. con la stessa vettura
acerbo21 Settembre 2026, 10:34 #5
Vorrei capire come siano riusciti ad ad evere un'autonomia cosi' risicata con un pacco batterie da circa 80KWh
Io le uniche ID buzz che vedo in giro sono per lo piu' le versioni furgonate che affittano le società di noleggio.
gpat21 Settembre 2026, 10:37 #6
Non ho capito, la notizia quale sarebbe?
Che se un'auto elettrica percorre 100000km senza rompersi è roba da Guinness?
TheDarkAngel21 Settembre 2026, 10:48 #7
Originariamente inviato da: gpat
Non ho capito, la notizia quale sarebbe?
Che se un'auto elettrica percorre 100000km senza rompersi è roba da Guinness?


Che non ha bisogno di manutenzione, di cambio freni, di 25 litri d'olio, filtri, di cinghie, di candele anche stando in culo al mondo ecc ecc.
Non credo che il punto banale fosse "oh le batterie fanno 100k guardate che bravi che siamo"
Lexan21 Settembre 2026, 12:09 #8
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Che non ha bisogno di manutenzione, di cambio freni, di 25 litri d'olio, filtri, di cinghie, di candele anche stando in culo al mondo ecc ecc.
Non credo che il punto banale fosse "oh le batterie fanno 100k guardate che bravi che siamo"


Infatti.
La notizia è che a parità di KM, non hai speso un caxxo in manutenzione e hai ancora le pastiglie dei freni nuove.
Però tutti a commentare che anche il furgone a nafta ci riesce...
AlexSwitch21 Settembre 2026, 12:48 #9
Originariamente inviato da: Lexan
Infatti.
La notizia è che a parità di KM, non hai speso un caxxo in manutenzione e hai ancora le pastiglie dei freni nuove.
Però tutti a commentare che anche il furgone a nafta ci riesce...


Capisco la frenata rigenerativa ma si vede che sono andati pianino se i freni non si sono usurati. Cosa che comunque si può ottenere benissimo anche su un veicolo termico tenendo una guida accorta.
Rimane da capire se nel totale dei chilometri percorsi sono conteggiati anche quelli via mare ( non credo ).
Ripper8921 Settembre 2026, 12:52 #10
tentativo disperato per farsi pubblicità e venderne qualcuno.

Ma quando lo capiranno che un prezzo onesto per quel coso è almeno la metà ?

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