I Robotaxi di Tesla registrano un tasso di incidenti 10 volte superiori alla guida umana
di Vittorio Rienzo pubblicata il 16 Dicembre 2025, alle 16:42 nel canale Auto Elettriche
Tesla ha segnalato un ottavo incidente della flotta Robotaxi ad Austin. I dati indicano un tasso molto più alto rispetto ai guidatori umani, nonostante la presenza di supervisori a bordo. L'azienda, però, ha già avviato i primi test senza controllo umano diretto.
Tesla ha comunicato alla NHTSA un nuovo incidente che coinvolge la flotta Robotaxi ad Austin che porta a otto il numero totale dall'avvio del programma pilota. L'episodio più recente risale a ottobre 2025 ed e stato segnalato come previsto dallo Standing General Order che obbliga i costruttori a dichiarare gli incidenti legati ai sistemi di guida automatizzata (ADS).
Il rapporto ufficiale, identificato con il codice Report ID 13781-11986, indica che non sono stati segnalati feriti, ma come spesso accade nei documenti Tesla, la descrizione narrativa dell'incidente e stata ampiamente oscurata per motivi di riservatezza industriale. Anche alcune sezioni del modulo risultano incomplete, con riferimenti diretti a una narrativa non consultabile.
Come riportato da Electrek e poche informazioni disponibili indicano "Gravità massima delle lesioni presunte" e "Nessun ferito rilevato". Per il resto, non ci sono informazioni poiché l'intera sezione "Narrativa" è stata quasi completamente oscurata dall'azienda. Questa gestione dei dati rende complesso stabilire le responsabilità effettive del sistema di guida automatizzata.

Analizzando solo i numeri, emerge un quadro critico. Tesla ha confermato che la flotta Robotaxi ha percorso circa 250.000 miglia complessive. Con 7 incidenti noti fino a settembre, il tasso medio risultava pari a un incidente ogni 40.000 miglia. Un valore distante dal riferimento dei guidatori umani negli Stati Uniti, che statisticamente registrano un incidente ogni 500.000 miglia.
Il confronto mostra quindi una frequenza di incidenti oltre dieci volte superiore rispetto a quella di un conducente umano, un dato che pesa soprattutto considerando gli obiettivi dichiarati del progetto in termini di sicurezza stradale e, soprattutto, dal momento che Tesla si è detta pronta a rimuovere la supervisione umana dalle vetture.
L'aspetto più delicato, infatti, è proprio questo. Tutti gli incidenti segnalati sono avvenuti con la presenza di un supervisore umano a bordo, posizionato al posto di guida o su quello del passeggero, pronto a intervenire tramite un interruttore di emergenza. Si tratta di personale addestrato proprio per prevenire errori del software.
Nonostante questo, Elon Musk ha dichiarato che Tesla rimuoverà i safety monitor entro poche settimane. Una decisione già in fase di test, dato che un Robotaxi è stato recentemente avvistato senza occupanti sui sedili anteriori. Questo confermerebbe l'avvio delle prove senza supervisione umana diretta.
A novembre il numero di Robotaxi avvistati ad Austin sarebbe salito a 29 veicoli, ma non esistono conferme di un aumento proporzionale del chilometraggio totale. Anzi, l'utilizzo reale suggerisce che solo pochi veicoli operino contemporaneamente, con un possibile calo delle miglia percorse.
Va comunque sottolineato che si tratta di un progetto pilota, il cui obiettivo è proprio correggere eventuali problemi al software, individuare le criticità, analizzare le reazioni del sistema. Insomma, per quanto i dati siano piuttosto sottotono, è ancora presto per esprimere un giudizio definitivo sulla guida completamente autonoma di Tesla.










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32 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoComunque non ci credo minimamente che il tasso di incidenti in città per un umano sia 1 ogni 500.000 miglia
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Io su sto bidone non ci salirei neanche se mi pagano, poi come se non bastasse praticamente se ne fregano degli incidenti iniziando come se niente fosse la sperimentazione senza controllo umano, però forte.....
(ma serio fate?)
Parlando dei dati:
pare chiaro che la strada da fare è ancora tanta.. onestamente non pensavo COSI TANTA.
E davvero Musk vuole mettere in strada auto autonome con questi numeri?
Ma chi è responsabile per gli incidenti?? Perchè pare chiaro che qui stanno rischiando veramente grosso.
Oservazione più che giusta, da vedersi caso per caso quali siano le responsabilità.. certo però la cosa non è confortante.
Si è quello che prendono nel di dietro gli sventurati che si affidano a questa mirabolante tecnologia, chissà se nel prezzo della corsa è compreso anche un tubetto di vaselina in omaggio......
forse fra 10 anni il suo metodo funzionerà ma gli altri saranno già 3 passi avanti
234 incidenti su 128.000.000 miglia = un incidente ogni 550.000 miglia, poco meglio dei guidatori umani
Dici che la gente va addosso ai robotaxi apposta ?
Nelle città italiane di sicuro no
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